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Articoli filtrati per data: Maggio 2016

1 giugno: un ricordo di padre Carmelo Pace a 10 anni dalla sua morte

E’ morto il 1 giugno di dieci anni fa padre Carmelo Maria Pace (per tutti padre Carmelo), frate conventuale che viveva (fin dagli anni settanta) ad Avigliano (diocesi di Potenza). Padre Carmelo lo ricordiamo come frate gioioso e sempre cordiale, pronto a stringere la mano ai passanti….da frate francescano amava percorrere le strade a piedi per un saluto di “pace e bene” a tutti….Ma lo vogliamo ricordare anche per le sue omelie (che non duravano più di 6 minuti): “La predica deve arrivare dritta al cuore e alla mente. Poche parole da dire, quelle che il Signore con la sua Parola ci trasmette” –così ripeteva spesso e in effetti le sue “prediche” erano davvero molto incisive. Linguaggio chiaro e profondo capace di legare il messaggio di Dio alla vita quotidiana. Ricordo che le Messe delle grandi feste (Natale, Epifania, Pasqua) erano sempre gremite di fedeli. La Messa iniziava puntuale alle 9 con un canto “a cappella” a cura del coro degli adulti e poi tutto proseguiva in un clima di grande spiritualità. Alle 9.30 (9.35) la Messa terminava. Padre Carmelo si intratteneva per salutare i fedeli…e ci scappava anche un caffè al bar….

Sono passati 10 anni dalla sua morte eppure il ricordo è ancora tanto vivo… Da don Claudio Mancusi (cappellano militare), che da padre Carmelo è stato seguito nel suo cammino vocazionale, ricaviamo una breve sintesi del suo percorso: Nato ad Avigliano l’11 novembre del 1925 aveva seguito la vocazione religiosa nei frati francescani dei Conventuali. Frequenta il ginnasio a Ravello e a Lecce mentre per gli studi liceali e teologici va a Napoli. Qui professa. A Potenza viene ordinato sacerdote dal vescovo Augusto Bertazzoni il 25 luglio del 1952. Da Portici poi diventa parroco di Castrovillari (Cs). Un frate attento sempre ai giovani, alla catechesi, alla cura delle anime… Di lui si ricorda anche l’udienza da Pio XII e di come stupì tutti per un quadro plastico della catechesi con i suoi giovani. Ma ancora, per la sua profondità culturale fu attento promotore di simposi filosofico-teologici nel teatro “Vittoria” di Castrovillari. Arrivò in Basilicata a Melfi (parroco di san Lorenzo) per proseguire poi verso il capoluogo come docente di Religione e successivamente ad Avigliano. Stimato dai confratelli e dall’allora vescovo Aurelio Sorrentino.

Padre Carmelo, sulla scia del poverello d’Assisi, ha saputo valorizzare l’umano e il profondamente religioso in ciascun uomo. Questo il suo ricordo che diventa una testimonianza sempre attuale e viva.

I falsi ricordi

Nella seconda metà degli anni '70 negli Stati Uniti d'America si registrarono degli episodi che indussero le autorità locali ad indagare su un numero molto elevato di abusi sessuali denunciati e verificatisi all'interno delle famiglie. Ciò che attirò l'attenzione fu la modalità con la quale vennero scoperti: gli abusi in questione emersero durante le sedute di psicoanalisi e verificatisi molti anni prima e dunque nell'infanzia di coloro che li denunciarono. A seguito di lunghe ed approfondite indagini venne accertato che quello che gli psicoanalisti, sulla scia delle teorie freudiane,  consideravano ricordi rimossi emersi durante le sedute in realtà si rivelarono dei falsi ricordi, ovvero eventi mai accaduti ma che la mente aveva creato di sana pianta. Si accertò che gli psicoanalisti coinvolti, convinti del fatto i disturbi accusati dai propri clienti fossero il frutto di un abuso sessuale subito nell'infanzia e rimosso, concentrarono le proprie attenzioni su questo ponendo domande sempre più pressanti, invitando i propri assistiti ad evocare l'evento rimosso; i clienti, fortemente suggestionati, cominciarono a parlare del suddetto abuso creando dal nulla il ricordo che a quel punto divenne un evento reale e sopratutto realmente accaduto. Le persone coinvolte in questi episodi furono gravemente danneggiati, sia i clienti degli psicoanalisti che svilupparono non solo la consapevolezza di aver subito un abuso ma anche che l'autore era, nella maggioranza dei casi, un proprio caro, che gli stessi familiari  che si videro accusati di atti terribili senza averli realmente commessi. Questa vicenda drammatica mise in evidenza l'esistenza dei falsi ricordi eventi di cui la Psicologia si era già occupata ma sulla quale vi erano ancora moltissime discordanze; si avviò di conseguenza un approfondito lavoro di ricerca sia per evidenziarne definitivamente l'esistenza ma sopratutto per comprendere i meccanismi alla base della creazione. Oggi sappiamo che i falsi ricordi possono essere stabili o temporanei e creati a seguito di eventi particolarmente suggestivi (come quelli appena menzionati), oppure fantastici cioè nascono spontaneamente da idee stravaganti e ricorrenti e che successivamente divengono ricordi e convinzioni pur non essendo mai accaduti; questi ultimi spesso, ma non necessariamente, si creano in persone in momenti di difficoltà  o affetti da varie forme di disagio psichico. Alcune ricerche evidenziano anche come i falsi ricordi possono essere creati a seguito di traumi neurologici con conseguenti lesioni cerebrali così come a seguito di abuso di droghe. In merito alle cause psicologiche attualmente vi sono tre scuole di pensiero: una, basandosi sulla teoria della memoria come processo costruttivo, sostiene che è il ragionamento sugli stimoli percepiti che crea i falsi ricordi; una seconda teoria mette in evidenza il ruolo determinante delle fonti dalla quale provengono gli stimoli mentre una terza teoria mette in rilievo il ruolo dell'evento e del significato attribuito e la relativa coerenza tra essi. Ognuna di queste tre teorie si focalizza su alcuni aspetti specifici non necessariamente in contrasto tra di loro. L'esperienza comune ci dice che i falsi ricordi raramente assumono connotati drammatici ma che il più delle volte coinvolge ognuno di noi su questioni non particolarmente rilevanti e con conseguenze spesso neanche avvertite. Discorso diverso riguarda la raccolta delle testimonianze in materia giuridica dove i particolari rievocati possono avere conseguenze importanti; in merito è necessario che chi raccoglie le informazioni sia qualificato e ben consapevole dell'influenza del proprio ruolo, cosa già ampiamente nota a coloro che se ne occupano. Gli Psicologi nel corso degli anni hanno elaborato dei test per la verifica dell'attendibilità dei ricordi ma anche dei metodi di raccolta delle informazioni attendibili e poco inclini a raccogliere dati non attinenti con i fatti realmente accaduti.

Dr Michele Passarella

LA SETTIMANA VERDE EUROPEA 2016

Dal 30 maggio al 3 giugno 2016,si svolgera' la settimana verde europea - Green Week 2016 -,e sara' il piu' grande appuntamento per dibattere e discutere di " Politica Ambientale Europea ":

infatti,durante questa settimana, saranno presi in considerazione i vari aspetti degli investienti verdi,e loro conseguenze e ricadute;

in tutta Europa prenderanno vita  eventi e attivita' centrate intorno ad una conferenza di alto livello  a Bruxelles, che si svolgera' mercoledi 1^ giugno, a cui prenderanno parte numerose organizzazioni e partner.

Questo perche' investire significa " creare lavoro e togliere le persone dallo stato di disoccupazione, ma anche garantire che i bambini respirino aria pulita sulla strade per andare a scuola, utilizzare materie prime e risorse in modo piu' efficiente,prevenire la creazione di rifiuti, e tanto altro.

Al fine di mostrare come gli investimenti possono contribuire a far si' che  - un futuro verde diventi realta' -, ogni giorno della settimana sara' incentrato su un tema diverso:

il lunedi si parlera' di Citta', e come rendere i suoi luoghi piu' piacevoli da vivere, il martedi la Campagna e come mantenerla produttiva a vantaggio delle future generazioni,mercoledi ricerca dei finanziamenti migliorando l'accesso agli stessi da parte delle imprese che lavorano nel settore del verde,e come aiutare le banche a finanziare progetti verdi; giovedi gli Oceani,come mantenerli in salute nel lungo periodo mentre venerdi si parlera' di  - Investire nello sviluppo sostenibile per le generazioni future - .

Insomma una settimana di grande interesse per tutti gli Europei.

 

luciano gentile

foto fonte facebook

  • Pubblicato in Europa

VENERAZIONE DEL PATRONO SAN GERARDO E POLITICA DEL BENE COMUNE

C’è sempre tanto fermento intorno alla festività del Patrono del capoluogo potentino, san Gerardo Della Porta che fu vescovo della città dal 1111 al 1119.

Tante le positività di una tradizione che col passare degli anni sembra rafforzarsi sempre di più. Sicuramente il fattore economico e lo “svago sociale” costituiscono una spinta  determinante ma non bisogna sottovalutare quella fede –per alcuni timida- che anima l’intera manifestazione.

Storia, fede, società, politica (in termini di gestione della comunità) costituiscono un unico amplesso dell’espressione vitale di un popolo che si afferma in tutta la sua pienezza.   

Il rischio che bisogna debellare ci viene suggerito da papa Francesco (in Evangelii gaudium) e cioè “di rinchiudersi entro forme «disincarnate», che affondano soltanto nelle profondità dell’io umano o si perdono e sbiadiscono in una trascendenza vuota, che è «niente», dimenticando con ciò che il mistero divino è intimamente connesso con il mistero umano e con il suo contesto sociale”.

Mai come adesso (forse) il Comune di Potenza ha bisogno di ripartire e riappropriarsi della testimonianza del suo Patrono. La storia ci ricorda che Gerardo da Piacenza era sceso nel meridione quasi sicuramente per recarsi alla volta dei luoghi santi. Cosa accadde?

Di fronte al bisogno, a un popolo segnato dalla sofferenza e dallo scoraggiamento, a giovani lasciati a se stessi, Gerardo si rimboccò le maniche e cominciò a svolgere opera di apostolato. Dalla conoscenza e istruzione del popolo all’organizzazione e spinta a una vita attiva della popolazione.

Svolse dunque un’opera di rinascita e di recupero della città, la fece rifiorire. A ragione, secondo la tradizione, Gerardo fu “bloccato” e proclamato vescovo. E solo dopo cinque anni dalla morte, Papa Callisto II lo proclamò santo viva voce, una venerazione quasi scontata del popolo verso “san Gerard’ protettor d’ Putenza general’….”.

Il 30 maggio, giorno della traslazione delle sue reliquie, è preceduto dalla “Sfilata dei turchi” e cioè dal ricordo del miracolo (secondo la leggenda) della sconfitta dei turchi dovuta alla fama del santo che si era diffusa a tal punto da far “fuggire” e perciò sconfiggere l’invasione turca che in quegli anni infestava le zone del meridione (si pensi al grido: "mamma li turchi!") ed erano arrivati nel vicino cilento.

C’è poi un altro appuntamento ed è quello del pranzo dei portatori del santo -da alcuni criticato per l’uso eccessivo di vino bevuto ma soprattutto “spruzzato” in una danza quasi dionisiaca. Eppure anche questo appuntamento rinvia al santo e ai suoi miracoli. Si narra infatti che “Gerardo tornando nella città di Potenza dopo un viaggio, seguito da una grande folla di potentini, preti e frati tramutò col solo segno della croce l'acqua di una fonte in vino per placare la sete che affliggeva il suo seguito”.

L’augurio che vogliamo fare a tutti è di festeggiare con gioia il Patrono attraverso un recupero delle relazioni sociali e di momenti di convivialità ma soprattutto ai rappresentanti delle Istituzioni vogliamo ricordare di riflettere sulla figura di un “piccolo” uomo “straniero” che ha amato questo territorio come sua casa natale tanto da beneficiare l’intera società dell’epoca con percorsi di crescita autentica….Gerardo riuscì ad essere amministratore di bene comune. E così sia anche per noi!   

Danilo Vignola e Giovanni Di Donna in concerto domani sera a Potenza

Il 28 maggio, il prestigioso palco del Potenza Folk festival, manifestazione che precede il giorno dedicato al Patrono del capoluogo della Basilicata, ospita l’Ukulele Revolver tour. L’ukulele di Danilo Vignola, fra gli artisti lucani più celebri e pluri-premiati, riconosciuto a livello internazionale, insieme alle innovative e virtuose percussioni di Giò Didonna, tornano ad esibirsi in Basilicata. Tour internazionale questo del duo lucano che per questa estate si esibirà in svariati music festival di rilievo nazionali e non; come l’esibizione in programma a Venezia che li vedrà  insieme ai Dik Dik e gli Area, in Sicilia nel festival messinese  dove sono gli ospiti più importanti in cartellone per quanto riguarda la musica mediterranea d’avanguardia, fino allo storico Glastonbury  festival in Inghilterra del 27 luglio, ospiti di Martin Cockerham, fondatore del folk psichedelico inglese, che ha già collaborato in precedenza al fortunato disco di Danilo Vignola. Dunque, la città di Potenza, festeggia quest’anno con l’eccellenza lucana, special guest sarà il direttore d’orchestra Rocco Mentissi, a seguire il concerto dei Renanera.

PRESENTAZIONE LIBRO FRANCESCA SASSANO

Venerdì 27 maggio, alle 18.00, nella Sala dell'Arco del Palazzo della città di Potenza, sarà presentato il libro di Francesca Sassano "Lei stava lì" Florence Art Edizioni. L'autrice, avvocato di Potenza con alle spalle svariate pubblicazioni di carattere giuridico, nel testo affronta il delicato tema dei Desaparecidos. "La spoliazione dei beni che abbiamo subito, tutti, con il saccheggio delle nostre case e dei nostri oggetti, comprendeva anche inostri figli" - scrive Sassano nel volume che mette in luce il dramma di tante madri argentine alle quali sono stati sottratti i figli brutalmente nel periodo compreso tra il 1976 e il 1983. All'iniziativa promossa dal Circolo Spaventa Filippi parteciperanno: Angela Maria  Salvatore, Direttore responsabile della rivista Leukanikà; Santino Bonsera, Presidente del Circolo Spaventa Filippi; Nicola Lisanti, storico e giornalista; Ermenegildo Caccese, Docente presso l'Università di>Basilicata e Rocco Galasso, Direttore del Centro Studi "R. Danzi", a concludere l'incontro saranno il Sindaco di Potenza Dario De Luca e l'Assessore alla Cultura Roberto Falotico. 

Soprintendenza belle arti e paesaggio della Basilicata

Per celebrare il centenario della prima guerra mondiale, il Servizio educativo della Soprintendenza belle arti e paesaggio della Basilicata ha promosso e realizzato con gli studenti della Scuola secondaria di 1° grado dell’Istituto comprensivo “A. Busciolano”di Potenza il progetto sui Parchi e Giardini storici denominato "Memoria e identità": il Parco della Rimembranza di Potenza". L’obiettivo primario del progetto è stato quello di sviluppare negli studenti il senso di responsabilità e di rispetto nei confronti del patrimonio culturale e nello specifico degli spazi verdi presenti nel proprio territorio comunale, quali espressione di civiltà, creatività e sapere, insieme alla consapevolezza della propria memoria storica e della propria identità culturale. I Parchi e Viali della Rimembranza furono istituiti nel 1922, su proposta dell’allora sottosegretario di Stato per la Pubblica Istruzione, Dario Lupi, per commemorare i caduti della Grande guerra 1915-1918 e, successivamente, con la legge n. 559 del 21 marzo 1926, dichiarati “pubblici monumenti”. Attraverso la conoscenza e lo studio della Villa comunale di Santa Maria, dove nei primi mesi del 1923 fu realizzato il Parco della Rimembranza cittadino, si è fornito agli studenti lo spunto per riflettere sul valore dei beni culturali e sull’importanza che questi rivestono per il progresso civile e sociale di una comunità, che in essi trova le tracce della propria storia. Con il recupero della memoria storica di un’esperienza legata alla commemorazione dei caduti della Grande guerra ai più sconosciuta, compiuto attraverso l’attento lavoro di ricerca condotto dagli studenti, il luogo che per alcuni decenni è stato il Parco della Rimembranza di Potenza rappresenta, allo stesso tempo, la testimonianza tangibile dell’immane follia della guerra e l’omaggio più autentico al ricordo e al sacrificio di tutte le sue vittime. Gli studenti della Scuola secondaria di 1° grado dell’Istituto comprensivo “A. Busciolano” di Potenza presentano i risultati del progetto martedì 7 giugno 2016 alle ore 10.30 presso la Villa comunale di Santa Maria, PROGETTO PARCHI E GIARDINI STORICI MEMORIA E IDENTITÀ: IL PARCO DELLA RIMEMBRANZA DI POTENZA Potenza – Villa comunale di Santa Maria 7 giugno 2016, ore 10.30

I campi estivi " alternativi " promossi da Legambiente

Una proposta di turismo educativo, responsabile e non invasivo per l'ambiente. E' la finalità dei campi estivi, organizzati da Legambiente  presso il centro di educazione ambientale “Il vecchio faggio” di Sasso di Castalda. I campeggi di natura  residenziale, si svolgeranno tra i mesi luglio e settembre ed è rivolto ai ragazzi dagli 8 ai 14 anni; il primo campeggio si svolgerà dal 25 Giugno al 2 Luglio, mentre il secondo ed il terzo avranno luogo rispettivamente dal 9 al sedici Luglio, e dal 20 al 27 Agosto.

Passeggiate didattiche nei meravigliosi boschi del posto, visita all’oasi faunistica del cervo, biomonitoraggio e riconoscimento delle specie arboree, laboratori improntati sui temi delle energie rinnovabili e del consumo critico, sono i mezzi con cui i ragazzi saranno condotti per mano in un viaggio alla scoperta dell’enorme ricchezza del territorio. Obbiettivo specifico dell’attività educativa è sia diffondere semplici nozioni naturalistiche o scientifiche, sia suscitare nei ragazzi una maggiore consapevolezza sui problemi legati all’ambiente promuovendo un cambiamento reale e continuo di pensiero e di atteggiamento nei riguardi del mondo in cui viviamo. 

Le attività si svolgeranno con il coordinamento dei  volontari di Legambiente iscritti al registro nazionale degli educatori ambientali che, oltre ad essere qualificati nei settori pertinenti, hanno maturato, durante anni di esperienza nel duplice ruolo di animatori ed educatori di soggiorni didattici, la giusta sensibilità per valutare le dinamiche del gruppo e le esigenze dei singoli.

Il Centro di Educazione Ambientale “Il Vecchio Faggio” è situato nel territorio di Sasso di Castalda (PZ), piccolo paese di circa 1000 abitanti, a 949 m sul l.m., nel Parco Nazionale Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese. Grazie al particolare paesaggio, caratterizzato da montagne, corsi d'acqua, ricca vegetazione e variegata fauna e flora, Sasso si presenta come uno dei paesi lucani più incontaminati. La struttura, facilmente raggiungibile, si trova all’ingresso del paese in un’accogliente struttura in pietra, ex casermetta del Corpo forestale dello Stato. Sviluppata su due livelli, è dotata di oltre 20 posti letto dislocati in 4 camere, docce, bagni, un’ampia cucina, sala da pranzo e servizi per disabili. Proprio per le sue caratteristiche naturali, gran parte del territorio comunale, circa il 65%, ricade, un Parco dall’elevata variabilità biologica, la cui valenza naturalistica è testimoniata dalla presenza di boschi ad alto fusto o cedui, e da un’importante presenza di fauna come il nibbio reale, la poiana, l’assiolo, il cinghiale, il tasso, il lupo ed il cervo. 

Per ricevere informazioni sui costi e le modalità di prenotazione ai campi estivi organizzati da Legambiente in Basilicata è possibile contattare telefonicamente lo 0971650750 oppure il 3208990497, mentre il recapito e-mail è il seguente Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Ruoti, il 3 e 4 giugno la terza edizione di “Brainstorming” Ospiti d’eccezione il fisico Benedetto Vigna e il meteorologo Rai Francesco Laurenzi

Saranno Benedetto Vigna (lucano, fisico ed inventore del sensore di movimento della Nintendo Wii) e Francesco Laurenzi (meteorologo Rai) gli ospiti d’eccezione della terza edizione di Brainstorming, l’evento in programma a Ruoti il 3 e 4 giugno, organizzato dall’associazione “Borgo della Scienza” e dall’Istituto Comprensivo “Carlucci” di Ruoti, Baragiano e Balvano. Dopo che la scorsa edizione è stata dedicata al senatore Renato Angiolillo, quest’anno l’organizzazione ha voluto dare risalto alla figura di Michele Carlucci, maestro di viticoltura e di enologia, personaggio di primo piano nella storia della vitivinicoltura. L’atto terzo di Brainstorming si aprirà venerdì mattina con la registrazione dei partecipanti alle 8.40 in via Roma. Alle 10.30 la cerimonia di apertura in piazza Ponte, e dalle 11,30 la visita agli spazi espositivi nel borgo, che continuerà anche nel pomeriggio. Sabato 4 giugno alle 9.30 presso il Centro Museale e di Aggregazione Giovanile di contrada Taverna Foj si parlerà di “Michele Carlucci, quando la passione si fa scienza”. Aprirà la giornata Rosario Famularo, presidente dell'associazione "Borgo della Scienza". Con lui il Sindaco Angelo Salinardi, il consigliere regionale Mario Polese e Giovanni Imbrenda, pronipote di Michele Carlucci. Seguiranno numerosi interventi: il docente Lorenzo Rispoli parlerà della valenza educativa del progetto Brainstorming, mentre Antonio Gioioso dell'associazione ruotese presenterà due esperimenti degli allievi. Seguiranno gli interventi di Rocco Brancati (giornalista e saggista), Severino Romano (direttore della Scuola di Agraria dell'Unibas), Matteo Lorito (direttore del dipartimento di Agraria di Portici), Ettore Bove (docente UniBas), Pietro Caterini (Istituto di Agraria di Avellino), Donato Verrastro (docente Università di Salerno), e i docenti Vitale Nuzzo e Monica dell'Aglio del Dipartimento Culture Europee dell'UniBas. Modererà i lavori il giornalista Rocco Brancati. La mattinata si concluderà con la degustazione di vini e formaggi. A seguire l'evento continuerà nel pomeriggio, alle 16, con la visita agli spazi espositivi nel borgo, la pausa cena e dalle 20 in piazza Ponte lo spettacolo delle scolaresche partecipanti. Dalle 21 invece la premiazione del concorso "Brainstorming". Tanti gli istituti comprensivi del potentino che parteciperanno a questa terza edizione. Così come saranno tanti i giovani alunni che prenderanno parte. Piccoli scienziati crescono che saranno protagonisti della due giorni di Ruoti.

Processione del Corpus Domini

Nella giornata del 26 maggio dalle ore 17.00, dopo la celebrazione della santa messa in cattedrale, si terrà la processione del Corpus Domini per le vie del centro storico.

Giuseppe Messina

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