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Articoli filtrati per data: Giugno 2016

LA MITICA " TOPOLINO 500 " FESTEGGIA IL SUO 80'

In questo mese di giugno, la FIAT ha festeggiato nella sua Torino, gli 80 anni della indimenticabile " Fiat 500 Topolino ",costruita dal 1936 al 1955, progettata dall' ingegnere  Dante Giacosa che gia' aveva partecipato alla messa in atto della Balilla, e presentata nelle versioni - A,B e C -, a cui successivamente fu' associata la versione - station vagon Giardiniera - ;

fu' commissionata da Benito Mussolini al Senatore Agnelli con l'intento di dare a tutti gli italiani un'automobile economica che nelle sue intenzioni non doveva costare piu' di 5000 lire dell'epoca.

Ma il costo arrivo' a 8900 lire,ovvero 20 volte lo stipendio di un' operaio specializzato,ma comunque segno' la prima autovettura economica della Fiat dell'anteguerra, ed ha rappresentato " l'oggetto di mobilita' personale e di grande liberta' ".

La Fiat in questo mese di giugno le ha dedicato 4 giornate di festa in diversi luoghi della Torino Automobilistica, come - Stupingi,Racconigi,Moncalieri,e altri luoghi simbolo come Mirafiori e il Museo dell'Automobile, per quello che ha rappresentato " l'Espressione del Genio Automobilistico " perche' rivoluzionaria, e costitui' la base per preziosi modelli successivi che hanno contribuito alla motorizzazione della Nazione.

 

Luciano Gentile

foto fonte facebook

Il piano segreto di Berlino per "germanizzare" l'Europa

 

L'idea di Schäuble è quella di un'Unione ancora più rigida che non fa sconti a chi sgarra. E a guida tedesca

 

I suoi uomini all'opera nella Detlev-Rohwedder-Haus, raro esempio di architettura nazista sfuggito ai bombardamenti alleati su Berlino, immaginano già un'Ue senza gli inglesi finalmente piegata al rigorismo.

È stato Handelsblatt, il primo quotidiano economico tedesco, a svelare cosa bolle in pentola: il «piano segreto» punta a inchiodare «gli Stati membri davanti alla loro responsabilità per una politica di bilancio stabile»; massimo rispetto, dunque, per le regole sul Patto di stabilità, sul Patto per la crescita o sul Fiscal compact. Come ottenere tanta severità da una manica di paesi mediterranei indisciplinati? È semplice: «Immaginando la possibilità per la Commissione di respingere i bilanci nazionali che non corrispondano alle direttive europee sul deficit». Questo il bastone. Quanto alla carota, il piano Schäuble prevede anche uno stimolo: la corretta implementazione delle direttive rivolte ai singoli Stati darebbe accesso a più risorse dei fondi strutturali.

«Niente di nuovo sotto il sole», spiega al Giornale Björn Hacker, docente di Economia Politica all'Università delle Scienze Applicate di Berlino (Htw). «A chi in Germania o all'estero - come il vicecancelliere Sigmar Gabriel, Matteo Renzi e Francois Hollande - chiede un bilancio comune, Schäuble risponde picche: nessun nuovo budget ma solo le risorse già esistenti. E a chi non rispetta le direttive, non toccano neppure i fondi strutturali». Secondo l'accademico il piano del falco del pareggio di bilancio avrebbe effetti depressivi: «Uno stato già in difficoltà non solo non potrà ricorrere a uno stimolo fiscale o a politiche espansive, ma si vedrà tagliare anche le risorse dei fondi strutturali».

Quanto alla Commissione, il rafforzamento del suo potere sarebbe solo formale. La riforma serve infatti a privarla del ruolo di custode dei Trattati, assegnato a una non meglio specificata autorità garante non elettiva. Ridotto il numero dei commissari, al collegio oggi guidato da Juncker resterebbe solo l'onere di approvare o respingere i bilanci nazionali non in regola. «Sarebbe la fine del potere politico della Commissione: una vendetta per avere in passato concesso dilazioni e flessibilità agli Stati invece di attivare le procedure per deficit eccessivo». La scure del ministro si abbatte poi sull'unica istituzione che in questi anni ha agito in piena autonomia: la Banca centrale europea. Il programma di Schäuble prevede di toglierle il controllo delle banche europee, definito «in conflitto d'interessi con la gestione della politica monetaria».

«Sarebbe la fine del progetto di un'unione bancaria: d'altronde né il ministro né la Merkel l'hanno mai voluta - ricorda il docente - ma nel 2012 Mario Monti e l'allora neoeletto Hollande strapparono la promessa alla cancelliera, che da parte sua cercava il loro appoggio per il Fiscal compact». Il piano svelato da Handelsblatt presenta però un vantaggio: è capace di scontentare sia chi crede a un'unione più stretta basata su una vera unione monetaria e bancaria sia gli euroscettici che chiedono un'Ue con meno competenze. L'ultima novità Schäuble la riserva per l'Esm: il Meccanismo europeo di stabilità assume progressivamente le competenze della troika, oggi suddivise fra Commissione, Bce e Fmi. Una «riforma positiva» per Hacker che ha il pregio, dalla prospettiva di Schäuble di far fuori il Fondo monetario internazionale, colpevole in passato di aver proposto la ristrutturazione del debito greco, laddove i tedeschi «vogliono esigere i loro crediti senza sconti».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/
Immagine tratta da:

La comunicazione

Comunicare deriva dalle parole latine cum e munire ovvero mettere in comune, far partecipare. La comunicazione rappresenta un punto di incontro di svariate discipline la quale hanno approfondito questo aspetto partendo ognuna dai propri settori di interesse. Anche la Psicologia fin dai suoi esordi ha riservato a questo fenomeno un interesse particolare studiandone nei dettagli i suoi aspetti ed utilizzando ai fini pratici i risultati delle ricerche effettuate. Per comprendere l'importanza della comunicazione nella nostra vita quotidiana basta citare una celebre frase di un notissimo Psicologo la quale affermava "non si può non comunicare": ogni aspetto del comportamento umano ed animale ha una componente di messaggio agli astanti, siano essi conosciuti o sconosciuti. La comunicazione umana può essere divisa in tre settori: la sintassi, la semantica e la pragmatica. La sintassi riguarda i problemi relativi la trasmissione dell'informazione (codificazione, ridondanza, rumori). La semantica riguarda il significato dei messaggi mentre la pragmatica si riferisce all'influenza che la comunicazione ha sul comportamento: questi tre aspetti sono interdipendenti. Nella comunicazione umana ci sono possibilità diverse di far riferimento agli oggetti: dando loro un nome e quindi verbalmente oppure rappresentandoli con una immagine e dunque analogicamente; per comunicazione analogica si intende di conseguenza ogni forma di comunicazione non verbale (CNV). Elementi della comunicazione analogica sono la gestualità, la posizione del corpo, l'espressione del volto, l'inflessione della voce, il ritmo delle parole ed ogni aspetto della manifestazione non verbale di cui un individuo è capace. La comunicazione non verbale ha le sue radici nei periodi arcaici dell'evoluzione animale e rappresenta un repertorio innato nell'essere umano come dimostrano anche gli studi relativi lo sviluppo del linguaggio del neonato nel primo anno di età: prima di sviluppare una competenza linguistica, il bambino utilizza canali e modalità non verbali per comunicare con l'adulto, instaurando un rapporto strutturato sull'alternanza di compiti, turni e sulla complementarietà di ruoli e regole, riconosciuti da entrambi. Nonostante le differenze tra comunicazione umana e quella di altri mammiferi per tutti la comunicazione analogica definisce gli aspetti relazionali dell'interazione sociale ed i rapporti tra individuo ed ambiente; i due aspetti della comunicazione, verbale ed analogico coesistono e si integrano divenendo uno complementare all'altro. Sarà la contestualizzazione del messaggio comunicativo che ci consentirà di comprendere appieno il significato delle espressioni non verbali; dalla conoscenza del contesto possiamo infatti comprendere se piangere sia segno di gioia oppure di tristezza, sorridere se espressione di comprensione oppure di disprezzo e così via. Le ricerche hanno ripetutamente confermato quando l'esperienza comune ci insegna ovvero che la CNV essendo più primitiva e diretta ha una maggiore efficacia; se il messaggio verbale non coincide od è in contrasto con il non verbale il ricevente tende a considerare come veritiero il messaggio non verbale o al limite ignorare l'intero atto comunicativo al fine di non entrare in confusione. Questo perché la comunicazione è un processo di incontro e di collegamento tra le persone che entrano in contatto tra loro, che instaurano una relazione partecipativa, uno sforzo congiunto che implica un dare ed avere teso verso la comprensione comune. In merito alcuni ricercatori tendono a distinguere due tipi di comunicazione: simmetrica e complementare; la prima è caratterizzata dall'uguaglianza e dalla minimizzazione delle differenze mentre la seconda riguarda il processo opposto (un esempio tipico di questa comunicazione è quella del medico che comunica una diagnosi e fornisce spiegazioni tecniche al proprio paziente); in ogni caso il loro significato non è assoluto ed ognuno di noi può intraprendere una comunicazione simmetrica o complementare in base al contesto ed alle necessità. 

Dr Michele Passarella

FIACCOLE DA TUTTO IL MONDO- CROCE ROSSA A SOLFERINO

Anche quest'anno si è rinnovato l'appuntamento con i volontari di tutto il mondo della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, un appuntamento che si rinnova ormai dal 1992.

Sabato 26 giugno si è tenuta la storica fiaccolata che percorre la strada che da Solferino arriva a Castiglione Stiviere.

Si è percorso la strada di collina in cui gli eventi storici diedero inizio alla nascita dell'idea della Croce Rossa, rendendo unica la manifestazione.

Oggi a distanza di anni migliaia di volontari provenienti da tutto il mondo partecipano testimoniando con la loro presenza la volontà che questa manifestazione continui.

La fiaccolata consiste in una camminata di 12 chilometri dove si ricorda il percorso dei feriti dai campi di battaglia di Solferino agli ospedali di Castiglione Stiviere.

Ieri però mentre mancava poco all'inizio della manifestazione, mentre tutto era pronto, un violento nubifragio si è abbattuto sulla cittadina e nelle zone limitrofe del mantovano.

Ma il maltempo ci ha solo provato a mettere in difficoltà il popolo della Croce Rossa che si stava riunendo nella Rocca di Solferino.

I volontari sono rimasti bloccati nel campo allestito alla periferia della città, dove ci sono stati momenti di panico e paura, si è temuto che le tende allestite per ospitare i volontari potessero cedere sotto la violenza del nubifragio, mentre altri che avevano già raggiunto il centro della città hanno dovuto trovare riparo in bar, negozi, portoni, poiché la pioggia è stata davvero violenta.

Non appena le condizioni meteo sono migliorate, passata la paura, erano tutti bagnati ma anche tutti felici, inoltre la pioggia ha fatto si che la temperatura scendesse di grado, dopo una giornata torrida,e tornato il sorriso sul volto di tutti, alle 19 si è dato il via ai saluti ufficiali con il presidente del comitato locale di Solferino, i sindaci di Castiglione e Solferino e del Presidente Nazionale Francesco Rocca la quale ha voluto ricordare che:” anche oggi stanno dando il loro meglio in situazioni difficili, là dove sbarcano migranti, dove ci sono guerre e dove serve un aiuto, proprio come è accaduto qui, su queste terre nel 1859”.

Il campo è stato caratterizzato dalla partecipazione di alcune delle 190 delegazioni quali coreane, tedesche, polacche, olandesi, francesi, austriache, segno di unione, tutti sotto la stessa bandiera, la bandiera di Croce Rossa.

Però un clima di tensione si è avvertito in paese in quanto alcuni cittadini hanno approfittato della manifestazione per tappezzare di striscioni e adesivi con la scritta “ NO FUSIONE” per dimostrare il loro dissenso al progetto di fusione con il comune di Castiglione, con il dissenso del sindaco che ha precisato:” non era questo il momento” soprattutto in occasione della fiaccolata che richiama ai valori di umanità e fratellanza.

Ora non rimane che rinnovare l'appuntamento al prossimo anno.

 

 

Angela Rondanini

 

Ultime novità dal Palarossellino.

 

Si è conclusa il 19 giugno presso il Palarosselino, la stagione agonistico-sportivo della società ASD SKATING POTENZA con il saggio di fine anno 2015/16.

Alla manifestazione hanno parteciperanno circa ottanta atleti, tra bambini e adulti con esibizioni collettive sulle note di musiche anni 60/70/80.
La serata ha sancito ancora una volta la bravura dei numerosi atleti evidenziando anche la bellezza artistica di alcune esibizioni in coppia.
La società annuncia a tutti i soci e a quanti volessero provare questa disciplina sportiva che a breve partiranno dei corsi estivi all'aperto presso il campo di pattinaggio di Parco tre Fontane e per eventuali adesioni sarà possibile rivolgersi alla pagina Face dell'allenatrice Rosaria Tiralongo.

 

Comunicato stampa

"La musica dipinge"

LA MUSICA DIPINGE.

Concerto sulle note della solidarietà dell’Accademia Musicale Lucana

in collaborazione con l’Associazione Together Onlus

L’Accademia Musicale Lucana del M° Francesco Fabrizio, scuola di musica attiva e radicata sul territorio lucano, nell’ambito della formazione e  della produzione musicale, in occasione del suo 15esimo anno di attività, presenta alla cittadinanza un Concerto sulle note della solidarietà che si terrà il 28 giugno, a partire dalle ore 20,30 al Teatro Francesco Stabile di Potenza.  Per l’occasione l’Accademia ha individuato quale partner dell’evento l’Associazione no-profit Together Onlus che da tempo sostiene sul territorio lucano famiglie in difficoltà, con aiuti umanitari, assistenza legale, assistenza medica e farmacologica.

L'AML punto ormai di riferimento per l'organizzazione di eventi cittadini, partner di Basilicata Music Net, UNICEF, TANTE MANI PER HAITI e particolarmente attento alla formazione di musicisti professionisti e alla musica d'insieme, ha inteso lanciare un evento capace di parlare, con il linguaggio della  musica  e dell’arte,  in nome di un mondo libero da odio e violenza, e della dignità dell’uomo a prescindere dai suoi volti e dalle sue credenze.  Dal leggendario Bob Marley ai visionari Pink Floyd, passando anche per De André,  Dalla e altri artisti dello scenario internazionale, i docenti dell’AML: Francesco Fabrizio (pianoforte e fisarmonica) Davide Bigotti (Chitarra elettrica), Fausto Picciani (batteria) , Alice Muro (Canto) , Michele Perrone (Basso) , Marcello De Carolis ( chitarra classica) Massimo Rosa ( Violino) Antonio Rosa e Giuseppe Potenza ( sezione musica popolare) si esibiranno con i loro allievi accompagnati da un ospite d’eccezione, Raffaele Gerardi, pittore, illustratore designer di origine lucana che nel corso della serata dipingerà i “Volti della solidarietà”, e con la sua opera contribuirà nel sostenere l’attività della Together Onlus, nel suo impegno quotidiano a restituire il sorriso ai “poveri” di Basilicata. 

Altri ospiti di rilevanza saranno presenti e si alterneranno nella serata; i MUSICAMANOVELLA che dopo il grande successo del Primo Maggio a Roma continuano a fare spettacolo con ironia, poesia e grande musica; Pietro CIRILLO che con Le Officine Popolari Lucane apre ad un movimento musicale tutto nuovo che dalla Lucania spazia verso i ritmi del Mediterraneo, collaborando con grandi artisti di livello internazionale e Mariano CAIANO, musicista (percussionista/cantante), voce solista dell'Orchestra Italiana di Renzo Arbore, che ha collaborato con grandi nomi della musica internazionale (Gianni Bella, Tony Esposito, Nino Buonocore, Antonio Onorato, Gigi Finizio, Marcello Pieri, Musicamanovella, Joe Barbieri, Articolo 31, a The Wailers - storica band di Bob Marley- , Wiston Francis solo per nominarne alcuni).

L’evento sarà presentato dal giornalista RAI Nello Rega, ed è aperto, gratuitamente, a tutta la cittadinanza.

Il giorno 27 giugno 2016 alle 18,30 nel teatro Francesco Stabile di Potenza, il saggio dei piccoli allievi dell’Accademia Musicale Lucana introdurrà l’evento.

Un grazie particolare va al Comune di Potenza per il patrocinio che ha inteso offrire e a Pasquale Colella (che sarà presente anche nella serata del 27 giugno in qualità di presentatore), a Vito D’Andrea, a Coluzzi Service e a Firefly  che hanno inteso aderire all’evento offrendo gratuitamente la loro collaborazione per gli aspetti tecnici e logistici di supporto all’organizzazione

Giornata del rifugiato 2016. Una mostra fotografica racconta il vero volto dell'immigrazione

 

Oltre 30 scatti per raccontare la tenace determinazione dei migranti,  viaggiatori che per necessità abbandonano la propria vita ed il proprio paese nella speranza di costruire una vita più degna.

Sono gli scatti di Francesco Malavolta, la cui mostra "Popoli in movimento", inaugurata presso il Museo Provinciale di Potenza, in via Ciccotti, è stata ripercorsa oggi dal Presidente della Provincia Nicola Valluzzi, in occasione della Giornata del Rifugiato 2016, nell'ambito della Settimana mondiale della Pace.

Fotogiornalista impegnato da 20 anni nella documentazione dei  flussi migratori, Malavolta mette al centro del suo lavoro un tratto peculiare della natura umana: la migrazione,  il movimento, testimoniando non solo le migrazioni in sé, ma anche il loro evolversi , con una peculiare attenzione verso i loro protagonisti. Ogni scatto, un racconto. Ogni racconto, una storia. Ogni storia, un tentativo di salvare la peculiarità della Vita ritratta sfuggendo alla logica spersonalizzante che presenta le migrazioni come "fenomeni anonimi". "Le fotografie esposte  - ha sottolineato Valluzzi - hanno il grande potere di narrare in modo incisivo ed immediato  una umanità dolente che lotta senza sosta per la libertà. La mostra, dunque, è un contributo prezioso per la comprensione delle storie e dei vissuti che formano il fenomeno immigratorio e che troppo spesso rimangono "nascoste" dietro stereotipi e pregiudizi".    

Durante i lavori della mattinata, inoltre, è stato proiettato il documentario della giornalista Raffaella Cosentino dal titolo "Sul fronte del mare", uno spaccato su quello che accade nel Mediterraneo,  diventato scenario di un nuovo olocausto (nel 2015 vi sono morte 3500 persone di cui 700 bambini). Il documentario definisce il concetto di frontiera, attraverso due diverse angolazioni: da un lato chi abbandona la propria terra nella speranza di una vita migliore e, dall'altro, chi fa rispettare la legge anche a costo di ferire la propria coscienza.    

 Alla Giornata del Rifugiato 2016, moderata da Mimmo Sammartino, presidente dell'Ordine dei Giornalisti di Basilicata, hanno preso parte, oltre al  Presidente Valluzzi, Marcella Avena, dirigente provinciale, Pietro Simonetti, responsabile Organismo di Coordinamento per i Migranti ed i Rifugiati della Regione Basilicata, Valerio Giambersio, per la Fondazione Città della Pace per i bambini, e Alessando Zito coordinatore dei progetti SPRAR per Arci Basilicata.

A fine mattinata il Presidente Valluzzi ha consegnato i diplomi CILS (Certificazione italiano come lingua straniera) agli allievi dei corsi di Italiano ospiti dei progetti SPRAR (Sistemi di Protezione per Richiedenti Asilo), coordinati dalla Provincia di Potenza e realizzati assieme ad Arci Basilicata, Fondazione Città della Pace per i bambini e Cooperativa Sicomoro. Dal 2011 ad oggi la Provincia ha accolto 317 migranti ospitati in diversi comuni della provincia, secondo un sistema di accoglienza diffusa tesa all'integrazione ed all'interazione.

 

comunicato stampa

POTENZA E RAVELLO NEL NOME DEL BEATO BONAVENTURA

Come ogni anno la citta' di Potenza ricorda il proprio Beato - il Bonaventura da Potenza - che ci accomuna alla citta' di Ravello, insieme alla quale si porta avanti da anni questa venerazione che prevede l'accensione della " lampada che illumina l'urna dove riposa il corpo del Beato ",da parte del Sindaco della citta' campana, dott.Paolo Vuilleumier, ma anche la lettura della preghiera per la citta' da parte del Sindaco di Potenza, dott. Dario de Luca;

invece la celebrazione sara' tenuta,il 26 giugno 2016,dall'Arcivescovo emerito di  - Potenza,Marsico e Muro - Mons.Agostino Superbo, evento che favorisce l'incontro delle due Comunita' sulla splendida cornice della costiera amalfitana e non lontano dal Santuario di Pompei.

A tale evento i potentini sono molto legati perche' ricordano il proprio figlio, - Carlo Antonio Gerardo Lavanca - nato a Potenza e battezzato nella nostra Cattedrale " dopo una vita tutta spesa nell'area della costiera Amalfitana, Capri-Ischia-Amalfi-Ravello,al servizio di Dio e dei fratelli, logorato dalle fatiche, che chiudeva gli occhi a questa vita nel convento francescano di Ravello il 26 ottobre 1711.

64 anni dopo Pio VI ne proclamava la Beatificazione in s.Pietro il 26 novembre 1775. Nel 1962 Potenza lo rivedra' accogliendo solennemente in Cattedrale le spoglie mortali: il Vescovo di allora, Mons.Augusto Bertazzoni,volle e riusci' ad ottenere che dal 2 al 9 settembre 1962 la Venerata Reliquia, pellegrina in terra lucana, fosse esposta nella Cattedrale di s. Gerardo,dove il Beato era stato battezzato il 4 gennaio 1651.

Oggi la tomba del Bonaventura, nella chiesa conventuale di s. Francesco affacciata su Ravello nell'incantevole golfo di Amalfi, e' meta del devoto pellegrinaggio del popolo potentino che si reca ogni anno col Sindaco a offrire l'olio che alimenta perennemente la lampada votiva sulla tomba del Santo concittadino".

 

luciano gentile

foto fonte facebook

"CARMINA BURANA" 2 LUGLIO 2016 PARCO DELLA GRANCIA- BRINDISI DI MONTAGNA (PZ)

 

Mercoledì 22 giugno 2016, ore 12.00

Conservatorio di Musica “Carlo Gesualdo da Venosa” di Potenza - AUDITORIUM

 

Presentato il grande evento sinfonico-corale

 

Carmina Burana di Carl Orff

che sabato 2 luglio 2016 alle ore 21.30 porterà 224 artisti sul grande palcoscenico naturale della Grancia di Brindisi Montagna – Potenza

 

Protagonisti:

il soprano Patrizia Cigna, il baritono Gerardo Spinelli, il tenore Gianluca Pasolini

 il Coro e l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio

 “Gesualdo da Venosa” di Potenza

l’Ensemble Vocale di Napoli

il Piccolo Coro Mariele Ventre della Provincia di Potenza

 

Direttore, Simone Genuini

 

Alla presenza del Direttore del Conservatorio di Musica “Carlo Gesualdo da Venosa” di Potenza, Umberto Zamuner, del Sindaco del Comune di Brindisi Montagna, Nicola Allegretti, del vice sindaco e assessore alla Cultura del Comune di Brindisi Montagna, Gerardo Larocca e del vice direttore del Conservatorio, Felice Cavaliere, si è tenuta questa mattina nell’Auditorium dell’Istituzione di Alta Formazione Musicale la conferenza che ha illustrato alla stampa formule e contenuti del grande evento sinfonico-corale Carmina Burana di Carl Orff, in locandina nello scenario mozzafiato del Parco della Grancia il prossimo 2 luglio alle ore 21,30 quale primo frutto nato dal protocollo d’intesa, ad alta valenza turistico-culturale, firmato lo scorso maggio fra il Conservatorio di Potenza e il Comune di Brindisi Montagna.

 

Sostenuta dalla Regione Basilicata, dal Comune di Potenza e dal Comune di Brindisi Montagna, la manifestazione è stata presentata con particolare orgoglio dai firmatari della convenzione. «Ormai prossimo all’ultimo anno del mio secondo mandato – ha dichiarato il direttore del Conservatorio, Umberto Zamuner, in apertura dell’incontro – mai avrei immaginato di riuscire a realizzare un progetto imponente quale i Carmina Burana di Carl Orff portando 224 artisti, fra cantanti e strumentisti, in una cornice ideale come il Parco della Grancia. È il frutto di un impegno importante che ha riunito le nostre migliori risorse fra docenti, allievi del Coro e dell’Orchestra, cui è estato necessario aggiungere, stando alle esigenze della partitura, organici esterni quali l’Ensemble Vocale di Napoli preparato da Antonio Spagnolo e il Piccolo Coro “Mariele Ventre” della Provincia Potenza diretto da Marisa Melfi. Un grande sforzo artistico ed organizzativo d’intesa con il Comune di Brindisi Montagna – ha proseguito il maestro Zamuner – ma anche una bella avventura finalizzata ad offrire un percorso di partenza e magari di ritorno per i tanti ragazzi della Basilicata costretti a lasciare il proprio territorio e il Sud per migliori opportunità professionali».

 

Quindi, due informazioni di ordine tecnico: per evitare la coincidenza con i campionati europei di calcio, nel caso del passaggio dell’Italia ai quarti di finale, lo spettacolo sarebbe anticipato di due ore; in caso di condizioni meteo avverse, invece, è previsto il recupero nel giorno 9 luglio. L’ingresso all’intera giornata al Parco della Grancia, divisa fra iniziative enogastronomiche, i concerti jazz pomeridiani e i Carmina Burana serali, avrà un costo popolare di 15 euro. 

 

«La collaborazione con il Conservatorio di Potenza – ha aggiunto con entusiasmo il sindaco di Brindisi Montagna, Nicola Allegretti – ci porterà molto lontano. Siamo infatti una piccola comunità ma che ha imparato a fare grandi cose. Nell’occasione, ospiteremo oltre duecento artisti su un palco da 20 metri x 18 sullo sfondo di uno scenario unico nel nostro Meridione: un modo per mostrare a tutti le nostre potenzialità, per offrire una grande occasione per i giovani, per far capire che possiamo investire sul territorio Basilicata. Un territorio di cui il Parco vuole essere il vero volano di sviluppo, non da intendersi alla Eurodisney, bensì quale emblema al centro della cultura della nostra terra».

A chiusura, le parole di Gerardo Larocca, vice sindaco e assessore alla cultura di Brindisi Montagna: «Quando abbiamo ereditato il Parco – ha tenuto a sottolineare Larocca – lo abbiamo subito immaginato ben oltre il cine-spettacolo per aprirlo a tutte le eccellenze della nostra Regione. Dalla firma del protocollo, siamo tutti al lavoro quotidianamente per vedere i nostri ragazzi, qui a casa, protagonisti di un grande evento».

 

La scelta del programma, affidato a tre voci soliste (il soprano PATRIZIA CIGNA, il baritono GERARDO SPINELLI e il tenore GIANLUCA PASOLINI), al CORO E ALL’ORCHESTRA DI ALLIEVI DEL CONSERVATORIO “CARLO GESUALDO DA VENOSA”, cui si aggiungeranno nell’occasione una rodata formazione corale quale l’ENSEMBLE VOCALE DI NAPOLI e il PICCOLO CORO MARIELE VENTRE DELLA PROVINCIA DI POTENZA, il tutto sotto l’esperta bacchetta del direttore SIMONE GENUINI, docente dell’Istituzione,  ha puntato su una delle più celebri e possenti pagine del repertorio sinfonico-corale della prima metà del Novecento: la cantata profana in un Prologo e tre parti, per un totale di venticinque brani, per Soli, Coro e Orchestra Carmina Burana, scritta dal compositore e didatta tedesco Carl Orff (Monaco di Baviera, 1895-1982), negli anni 1935-1936 e che, con il sottotitolo di “Cantiones profanae cantoribus et choris cantandae, comitantibus instrumentis atque imaginibus magicis", andava a rielaborare i testi tratti dall’antica raccolta del monastero di Benediktbeuren in Baviera nota come Codex Latinus 4660. Preziosa fonte documentale, quest’ultima, dei canti in latino maccheronico degli studenti erranti del 1200 inneggianti, secondo una visione ad oggi attualissima, ai piaceri della vita: dunque all’amore, al vino e ad una visione pagana dell’esistenza umana.

Musicista eclettico, maggior esponente del “gruppo di Francoforte” ed attento conoscitore della cultura umanistica, Orff rimase affascinato dal virtuale “primitivismo” offerto dai testi raccolti nel monastero benedettino. Accentuando il dato istintivo ben oltre la natura originale del ciclo, Orff riproponeva i canti inneggianti ai piaceri in una forma linguistica e strutturale di grande effetto, di lineare semplicità ma fortemente rilevata sul piano ritmico e timbrico (celeberrimo e di straordinario impatto il Coro d’apertura “O Fortuna”) attraverso la quasi ossessiva ripetizione di spunti motivici o ritmici, l’uso di quarte e quinte parallele, di tratti arcaici e l’abolizione di ogni eventuale complicazione del tessuto sintattico.

 

La partitura di Orff sarà eseguita al termine di una lunga giornata che, fra le suggestioni en plein air, aprirà il Parco della Grancia sin dalla mattina e per l’intero pomeriggio secondo la seguente scaletta di ulteriori iniziative:  

Programma del 2 luglio 2016

Apertura Parco ore 12,00

Ore 13,00 pranzo presso le locande del parco

 

Ore 18,00 inizio percorsi musicali nel Parco Grancia

Lo standard Jazz

Gesualdo jazz trio

 

Il sincopato alla Grancia

Gesualdo sax quartet

 

Concert of guitar

Three guitar virtuosos

 

ore 21,30 - Grande anfiteatro

Carmina Burana di Carl Orff

 

CORO E ORCHESTRA SINFONICA DEL CONSERVATORIO GESUALDO DA VENOSA, CON L’ENSEMBLE VOCALE DI NAPOLI E IL PICCOLO CORO MARIELE VENTRE DI POTENZA, Direttore Simone Genuini

 

 

Prof.ssa Paola De Simone

Responsabile Ufficio Stampa,

Conservatorio di Musica “Carlo Gesualdo da Venosa” di Potenza

Cell. + 39 3287441819

 

 Comunicato Stampa

 

 

 

 

 

 

Carburanti, nel 2015 gli automobilisti hanno speso 8 miliardi in meno ma i prezzi salgono

 

La relazione dell'Unione petrolifera: la crisi pesa ancora, i consumi crescono sia pur di poco. Sul totale dei prodotti il gasolio resta il più gettonato con il 40%. La fattura dovuta al greggio è a 16 miliardi di euro, la più bassa da 20 anni. E' allarme rosso per il fenomeno dei furti dagli oleodotti e dai distributori. Cresce anche il contrabbando: +231% in 4 anni
 
 
 
ROMA - I costi di gestione sono sempre altissimi ma per chi sceglie l'auto o la moto per i propri spostamenti nel 2015 e nei primi cinque mesi del 2016, le cose sono andate meglio del previsto. Complice il crollo delle quotazioni del petrolio (che non durerà per molto) il risparmio complessivo per gli automobilisti è stato di circa 8 miliardi di euro. I maggiori benefici, sottolineati dal presidente dell'Up Claudio Spinaci nella relazione annuale dell'Unione petrolifera, li hanno avuti soprattutto quelli che utilizzano un veicolo con motore diesel, che ha "tagliato" di quasi 6 miliardi di euro il costo del rifornimento mentre la verde ha permesso risparmi per le auto a benzina pari a 1,9 miliardi.

Una tendenza che è proseguita ad un ritmo leggermente inferiore nei primi cinque mesi del 2016, durante i quali sono stati risparmiati 3 miliardi di euro. La dinamica, quindi, resta positiva con lo stacco ponderato del prezzo industriale (quello al netto di Iva e accise) che è risultato nello stesso periodo inferiore di 3 millesimi rispetto a quello dei paesi dell’area euro. Quasi un miracolo dopo anni di stacchi col segno più. Nell'agenda dei petrolieri resta ai primi posti anche la necessità di tagliare il numero di distributori di benzina presenti sul territorio. Oggi sono molti più degli altri Paesi dell'Ue comparabili col nostro: dai 21mila di oggi è necessario scendere ad almeno 15mila per ridurre i costi e tenere i prezzi a livelli europei. 

Il bel tempo sugli automobilisti e sulla dinamica dei prezzi (buona parte dell'inflazione è "guidata" dal costo del petrolio) è destinato a durare comunque pochi mesi. Infatti, nel primo semestre del 2016 il Brent è tendenzialmente tornato ad aumentare, arrivando a fine maggio a 49,6 dollari al barile e superando i 50 dollari nella prima decade di giugno: rispetto al minimo di gennaio di 25,8 dollari il Brent ha messo a segno un progresso di oltre il 90%. La media dei primi sei mesi si attesta così a quota 39. 

Nel suo complesso, la fattura energetica nazionale è stata di circa 34,5 miliardi di euro, in calo di oltre 10 miliardi rispetto al 2014; quella petrolifera è stata di poco superiore ai 16 miliardi di euro, circa 9 miliardi in meno rispetto al 2014, determinando l’87% del risparmio complessivo. Per il 2016 si stima un "conto" ancora in discesa: fra i 13 e i 15 miliardi in base all’andamento del cambio e del prezzo del greggio, soprattutto nella seconda parte dell’anno. In ogni caso è un risultato fra i più bassi degli ultimi 20 anni in termini reali nonostante il maggior esborso dovuto alla fermata da aprile della produzione nella Val D’Agri, il cui mancato contributo al saldo complessivo può pesare tra gli 800 e i 900 milioni di euro.

I consumi: nei primi cinque mesi del 2016 sono apparsi in leggera crescita, con un progresso dell’1,1% rispetto allo stesso periodo del 2015. Il gasolio si conferma il principale prodotto autotrazione con circa il 39% dei volumi totali seguito dalla benzina con il 13%. C'è poi un ultimo dato che inizia a preoccupare il settore: i furti dagli oleodotti sono ormai a livelli da allarme. Ogni due giorni nel nostro Paese ce n'è almeno uno e crescono anche quelli nei distributori di benzina: sono stati 165 nel 2015 contro gli appena 54 dell'anno precedente. E secondo la guardia di finanza sono in aumento pure i fenomeni legati al contrabbando di prodotti petroliferi: +231% in 4 anni. 
 

Fonte: http://www.repubblica.it/

 

 

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