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Articoli filtrati per data: Dicembre 2017

ASPETTI DI DICEMBRE

Tutto tace nella campagna.

I ruscelli scorrono senza mormorìo sotto il ghiaccio,quasi sotto una coltre di cristallo smerigliato. Le mandrie fumano sdraiate nelle tiepide stalle. I gatti fan le fusa, accosciati in un angolo del focolare.

Tutto tace. E il silenzio si accorda con la uniformita' del bianco mantello, che copre il piano, la valle, i villaggi,le citta'.

Le piante han rimesso, quasi per incanto, la chioma; ma quella chioma é canuta.

Quanta pace! Mai, come in questi giorni, si gusta il confortevole tepore della propria casa.

( Paesaggio invernale - Antonio Stoppani )

 

 

Una nebbia leggera leggera ingombra l'orizzonte.

E' una nebbia uguale,soffice, trasparente,quasi un velo che nasconde,ma da' una bellezza nuova al paesaggio.Tutto tace nella campagna.

I torrenti sono gelati; le mandrie fumano sdraiate nelle tiepide stalle; i cani giacciono accovacciati; i gatti fanno le fusa accosciati in un angolo del focolare.

Solo si vedono di lontano i corvi disegnare una larga macchia nera sulla distesa dei campi deserti; e, di tratto in tratto, a voli brevi, i passeri si slanciano dai comignoli fumanti al piano, e lo scricciolo dal cespuglio alla siepe.

( Il freddo - Antonio Stoppani )

 

 

E guardai nella valle: era sparito

tutto, sommerso.Era un gran mare piano,

grigio,senz'onde,senza lidi,unito.

E c'era appena, qua e la',lo strano

vocìo di gridi piccoli e selvaggi:

uccelli spersi per quel mondo vano.

E alto in cielo, scheletri di faggi

come sospesi, e sogni di rovine,

di silenziosi eremitaggi.

Ed un cane uggiolava senza fine.

( Giovanni Pascoli - Nebbia )

 

 

LUCIANO GENTILE

foto fonte facebook 

IL VOLTO DI DICEMBRE

Dicembre é l'ultimo mese dell'anno,porta l'inizio dell'inverno con le sue piu' peculiari caratteristiche ed anche la festa piu' bella dell'anno.

 

Danza l'ultimogenito dell'anno

una sua danza candida di piume.

Molti angioletti d'intorno gli stanno:

ognuno regge nella destra un lume.

Ci guidano cantando alla capanna

ove fiori' il piu' Santo dei fanciulli;

e par che l'onda fresca degli Osanna

con armonie indicibili ci culli.

Dicembre, la tua fronte si corona

di rose eterne, che non svelle il gelo:

porti la Notte piu' raggiante e buona,

che reca sulla terra un po' di cielo!

(Dicembre  - Lucia Salvatore )

 

Fa freddo. Si cercano il sole e il fuoco come i piu' cari amici.

Chi puo' regali un po' di denaro,o un po' di lana, o almeno un sorriso a chi non ha ne' sole, ne' fuoco,ne' amore.

I campi sono silenziosi. Invece la vita della citta' é piena e fremente. Poco importa se presto fa buio: la luce elettrica sfolgora sulle strade affollate, scintilla nelle vetrine ricolme, splende dietro i vetri delle calde stanze.

Ma dai campi silenziosi, nella notte serena, si vedono brillare innumerevoli stelle, quante non si scorgono mai nei cieli biancastri delle citta'.

( Il freddo - Giuseppe Fanciulli )

 

Il vento soffia,

la neve cade,

son bianchi i tetti,

bianche le strade.

tutte le erbe

sono gelate,

poveri passeri,

voi, come fate?

Il cielo é bigio,

la neve é bianca;

son spogli gli alberi,

la terra é stanca.

Lungo é l'inverno,

breve l'estate; 

poveri passeri,

voi, come fate?

( Poveri passeri! - Bruno Vaccari )

 

LUCIANO GENTILE

foto fonte facebook

CAPODANNO 2018 DA MARATEA CON "L 'ANNO CHE VERRA" IN DIRETTA SU RAI UNO

 È convocata per domani mattina, venerdì 29 dicembre 2017, alle ore 12.00, a Villa Nitti sita ad Acquafredda - Maratea (PZ), la conferenza stampa di presentazione dello spettacolo del 31 dicembre 2017 "L'Anno che Verrà" che andrà in onda, in diretta televisiva su Rai 1 e radiofonica su Radio 1, per il Capodanno 2018, da Maratea Piazza Europa.

~ Saranno presenti il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, i vertici della Rai, alcuni protagonisti dello spettacolo ed il Sindaco diMarateaDomenico Cipolla.

Quasi tutto pronto a Maratea per lo spettacolo “L’Anno che verrà”, che sarà trasmesso dalla Rai, in diretta da P.zza Europa, la sera del 31 dicembre.

Da qualche settimana la bellezza di Maratea è esaltata e splende anche di notte grazie alle luminarie artistiche installate lungo le vie principali del Centro Storico, al Porto ed in località Fiumicello. Splendono di nuova luce anche il Cristo Redentore, la vicina Basilica di San Biagio e la Chiesa Madre, esaltandone le architetture e la maestosità.

Ricco anche il cartellone di eventi – “Maratea Scena – Speciale Capodanno 2018” – organizzato per l’occasione dall’Amministrazione Comunale, che spazia dai concerti di musica classica alle rappresentazioni teatrali, agli spettacoli per i bambini, per finire, il 5 gennaio, con un grande concerto di Antonella Ruggiero e l’Orchestra Sinfonica di Plovdiv.

Grandioso l’allestimento del mega palco, dell’estensione di circa mt. 30 x mt. 20, in corso di completamento da parte dei tecnici incaricati dalla Rai, che prevede l’installazione di quattro enormi Ledwall, di cui uno avente la forma di una grande vela. Se a tutto ciò aggiungiamo le quattro torri audio e luci che costeggiano la piazza e le due torri gru che arriveranno la settimana prossima per il montaggio, per la prima volta nel concertone di fine anno, di una wirecam, che sorvolerà il pubblico festoso, lo spettacolo non potrà che essere di primissimo livello ed assolutamente da non perdere.

Imponenti sono anche i numeri per i servizi collegati alla manifestazione: sono stati individuati 1.710 posti auto; verranno installati 2 Ledwall (maxischermi) della grandezza di mt. 7 x mt. 5 a P.zza Buraglia ed in località Fiumicello; l’affluenza massima nella piazza ove si terrà il concertone è stata fissata in 6.400 persone; il dispositivo di sicurezza sarà composto da 11 uomini e donne della Polizia Locale di Maratea, cui si aggiungeranno ulteriori 20 agenti provenienti da Comuni della Basilicata, ma anche dalla Calabria e dalla Campania; saranno presenti, poi, 8 ambulanze, di cui 2 medicalizzate, e 2 PMA; saranno utilizzati 5 medici, di cui 2 anestesisti e rianimatori, 5 infermieri e 30 soccorritori abilitati; per quella notte saranno in servizio 4 squadre di operatori ecologici; saranno installati 50 WC chimici; saranno utilizzati 45 stewards per la sicurezza nell’area della manifestazione; saranno utilizzati 150 volontari della Protezione Civile; saranno presenti 3 squadre dei VVFF, per un totale di 17 uomini, oltre a un centinaio di uomini delle forze dell’ordine.
Sono già state emanate tutte le necessarie ordinanze sindacali. Dalle ore 13.00 del 30 dicembre alle ore 12.00 del primo giorno del nuovo anno è vietato: il bivacco, ossia l’installazione di tende e di altre forme di accampamento di fortuna, nelle aree di svolgimento dell’evento, nel Centro Storico ed in località Fiumicello; l’accensione fuochi di artificio su tutto il territorio comunale; l’esposizione dei rifiuti nell’area della manifestazione e vie limitrofe, nel Centro Storico ed in località Fiumicello. Dalle ore 01.00 del 31 dicembre alle ore 12.00 del primo giorno del nuovo anno sono vietati, inoltre, la vendita ed il porto, su tutto il territorio cittadino, di contenitori di vetro e di lattine. La Rai è stata autorizzata, con apposita ordinanza, al superamento dei limiti delle emissioni sonore.

Le persone con disabilità che decideranno di assistere allo spettacolo saranno accolte in un’apposita area riservata, previa registrazione sul sito istituzionale dell’Ente e fino al raggiungimento dei posti messi a disposizione.

~~Per maggiore chiarezza, rispetto alle varie informazioni che stanno circolando in questi giorni, tutti coloro che vorranno assistere allo spettacolo non avranno bisogno di alcun pass.~~

Per ragioni di sicurezza, ordine pubblico e gestione e regolamentazione della viabilità, le persone che dopo le ore 13,00 del 31 dicembre vogliono raggiungere parenti ed amici e, quindi, non l’area di manifestazione, dovranno registrarsi sull’apposita sezione del sito istituzionale dell’Ente ed otterranno, via mail, un “pass ospiti”. Le persone, invece, già presenti sul territorio comunale entro le ore 13,00 del 31 dicembre non dovranno fare altro che attenersi alle ovvie piccole restrizioni e regolamentazioni della circolazione che un evento di tale entità comporta.

I residenti ed i proprietari di abitazioni nel Centro Storico e nell’area della manifestazione, invece, dovranno munirsi di apposito “pass” perché a loro, che non potranno né circolare né lasciare in sosta i veicoli, sono stati riservati due parcheggi, quello di Via Roma e quello di Piazzale Padre Pio.

Maratea, vestita a festa, in esaltazione della sua incommensurabile bellezza, e resa ancor più sicura dall’imponente ma discreto sistema di sicurezza approntato, si prepara così ad accogliere il nuovo anno, ospitando l’imponente evento Rai e le migliaia di visitatori che vorranno assistervi, nonché, virtualmente, milioni di telespettatori in mondovisione.

(Cominicato Stampa Comune di Maratea)

 

" La società inclusiva"

A Matera, nella giornata del 21 dicembre 2017, alle ore 09.30, presso  il polo universitario, sito in via Lazazzera, si è tenuto il convegno “Società inclusiva”, organizzato  dal collettivo universitario Woman e moderato da Patrizia Del Puente, docente e membro del C.U.G, con lo scopo di far dialogare tra loro le realtà governative e associative sul tema dell’inclusività.

L’evento è stato suddiviso in due parti.

Nel primo, durante i saluti, si sono tenuti intervenuti di: Antonia Bellomo, prefetta di Matera, Anna Maria Salvi, presidente comitato unico di garanzia Unibas e Mariangela Liantonio, assessora pari opportunità del comune di Matera, in cui sono stati trattati argomenti riguardanti: l’importanza di questi incontri a cui dovrebbe partecipare anche la componente maschile al fine di eliminare la disparità tra i due generi, la necessità di un’urbanistica che aiuti la società ad essere inclusiva in modo da evitare i presupposti da cui poi possa svilupparsi una qualsiasi forma di violenza e, infine, su come sia, da un lato, importante nell’ambito dell’informazione un uso attento delle parole al fine di garantire la chiarezza della notizia e dall’altro come sia necessaria una maggiore cura nella formazione dei giornalisti. Poi si è illustrato ai presenti come il comune di Matera si stia muovendo in questa direzione. Infine, ad opera del collettivo Woman, sono stati tenuti sia i ringraziamenti per la riuscita del convegno e sia la presentazione del prossimo bando di concorso sul tema della violenza visiva e verbale.

Nel secondo momento, si sono tenuti gli interventi di: Angela Granata, Unicef Basilicata, Andrea Di Giura,  vice coordinatore Amnesty International Puglia e Basilicata, e Rosaria Lamorte, Cestrim Basilicata. Nei loro interventi, rafforzati da video, si è sottolineato la necessità della cura nelle pari opportunità in quanto la loro non curanza genera disparità ed emarginazione che  poi si propagano ad ampio raggio all’interno della società.  A cui si è aggiunta la necessità sia di curare l’aspetto informativo e sia di creare una rete tra le varie realtà che prestano servizio in questo ambito in modo da annullare la condizione dell’ignoranza che genera paura e indifferenza evitando lo sviluppo di una società realmente inclusiva. Infine, attraverso l’esperienza del Cestrim, si è mostrato una modalità di intervento nei casi di violenza mettendo in concreto quanto detto negli interventi precedenti.

Al termine si sono tenute le conclusioni a cura della moderatrice, Patrizia Del Puente, la quale si è concentrata sulle parole: cultura, pari opportunità e inclusione, mostrando come dalle pari opportunità si generi l’inclusione in un quadro culturale in modo da comprendere tali realtà. Inoltre, sottolinea l’importanza della parola umanità, la quale dovrebbe essere declinata concretamente nel mondo in modo da renderlo migliore.

Giuseppe R. Messina

 

 

 

 

Il Matera vince in casa, vittoria interna per il Potenza, pareggio esterno per il Picerno e sconfitta esterna per il Francavilla.

Domenica 17 dicembre 2017 si è giocata la diciannovesima giornata del campionato di Lega Pro, Girone C, il Matera di mister Auteri allo stadio "XXI Settembre - Franco Salerno" di Matera alle ore 20:30, batte per 1 a 0 la Casertana, la rete al 27' del primo tempo è Strambelli che su rigore decide la gara contro la Casertana.

Domenica 17 dicembre 2017 si è giocata la diciassettesima giornata del campionato di Serie D, Girone H, il Potenza non brilla ma, torna a vincere nelle mura amiche e dopo 43 anni è prima in classifica e conquista il titolo di campione d'inverno, allo stadio "Alfredo Viviani" di Potenza alle ore 14:30 batte con il minimo scarto, per 1 a 0 l'ultima in classifica lo Sporting Fulgor Molfetta, la rete al 54' del secondo tempo con il solito Franca.

Il Picerno di mister Arleo allo stadio "Domenico Monterisi" di Cerignola, alle ore 15:00, pareggia per 0 a 0 contro l'Audace Cerignola conquistando un ottimo punto.

Il Francavilla di mister Lazic allo stadio "Felice Squitieri" di Sarno alle ore 14:30, perde per 3 a 2 contro la Sarnese, nonostante il momentaneo vantaggio a fine primo tempo, le reti, al 31' del primo tempo il vantaggio degli ospiti del Francavilla con De Marco, al 64' del secondo tempo il pareggio dei padroni di casa con Manfrellotti, al 66' del secondo tempo, il vantaggio della Sarnese con Elefante, al 77' del secondo tempo il pareggio del Francavilla con Del Prete, al 78' del secondo tempo il nuovo vantaggio della Sarnese con un'autorete di Di Giorgio.

 

Michele Saporito

Pareggio del Matera in trasferta, vittoria esterna per il Potenza, sconfitta interna per il Picerno e pareggio interno per il Francavilla.

Domenica 10 dicembre 2017 si è giocata la diciottesima giornata del campionato di Lega Pro, Girone C. Un grande Matera sfiora la vittoria contro il Catania, guidati dal mister Auteri, il Matera allo stadio "Angelo Massimino" di Catania alle ore 20:30, pareggia 1 a 1 contro il Catania, le reti tutte nel secondo tempo, all'11il vantaggio degli ospiti del Matera con Sartone, al 16' il pareggio dei padroni di casa con Curiale.

Domenica 10 dicembre 2017 si è giocata la sedicesima giornata del campionato di Serie D, Girone H. Alle ore 14:30, il Potenza di mister Ragno espugna lo stadio "Erasmo Iacovone" di Taranto, battendo per 1 a 2 il Taranto, le reti, al 7' del primo tempo il vantaggio degli ospiti del Potenza con Biancola, al 34' del primo tempo il raddoppio del Potenza con Franca, al 75' del secondo tempo accorciano le distanze i padroni di casa del Taranto con Miale.

Il Picerno di mister Arleo allo stadio "Donato Curcio" di Picerno, alle ore 14:30, perde per 0 a 1 contro la Frattese, la rete decisiva degli ospiti arriva all'84' del secondo tempo su calcio di rigore con Elefante.

Il Francavilla di mister Lazic allo stadio "Nunzio Fittipaldi" di Francavilla in Sinni, alle ore 14:30, pareggia per 1 a 1 contro il Pomigliano, le reti tutte nel primo tempo, al 5' il vantaggio dei padroni di casa del Francavilla con un autorete di Sarcone, il pareggio ospite del Pomigliano al 21' con Marino.

 

Michele Saporito

Il Potenza batte il Molfetta ed è campione di inverno

Il Potenza vince 1-0 al "Viviani" contro il Molfetta e si laurea campione di inverno. I rossoblu tornano quindi al comando della classifica grazie alla sconfitta interna dell'Altamura ad opera del Nardò. Il mister rossoblu Ragno opta per il 4-4-2 con l'impiego in difesa della coppia centrale composta da Ungaro e Di Somma ed il ritorno tra i pali di Breza. Dopo pochi secondi dall'inizio della partita Guaita per i rossoblu impegna il portiere ospite Figliolia. Il Molfetta risponde con due conclusioni di Cifarelli e Petitti neutralizzate da Breza. Il Molfetta ci prova con un tiro di Petitti che costringe Breza ad un grande intervento. Nel finale del primo tempo Siclari per il Potenza colpisce la traversa su assist di Panico. Nella ripresa parte bene il Potenza che si rende pericoloso con Siclari anticipato in extremis. Al 9' il Potenza passa in vantaggio grazie al gol di Franca che realizza da pochi passi dopo un assist di Berardino. Il Molfetta reagisce rendendosi pericoloso con Savasta sul cui colpo di testa è provvidenziale Breza. Poco dopo al Potenza viene annullata una rete di Ungaro e successivamente Coppola per i rossoblu impegna il portiere ospite Figliolia. Nel finale Breza sventa l'ultimo tentativo ospite di Petitti. La partita finisce con la vittoria dei rossoblu che tornano al comando della classifica.

 

Gennaro Baldinetti

STORIA E ORIGINE DEL PANETTONE

Non c'è una  tavola italiana dove a Natale non ci sia un panettone. Ma vediamo dove e quando nasce questo dolce tanto amato. La ricetta del tipico dolce natalizio, infatti, iniziò a circolare già nel XVI secolo. Il primo a scrivere di una focaccia dolce che ricorda l’impasto del panettone fu Cristoforo di Messisbugo, un cuoco di Ferrara che nel 1549 in un suo ricettario parlava di un dolce fatto dalle parti di Milano, a base di farina, burro, zucchero uova e latte. Non c’erano ancora uvette e canditi, ma l’impasto era lo stesso.

La più antica, e certa, attestazione di un "Pane di Natale" prodotto con burro, uvetta e spezie si trova in un registro delle spese del collegio Borromeo di Pavia del 1599, quando tali "Pani" furono serviti durante il pranzo natalizio agli studenti.

La nascita del panettone ha del leggendario. In effetti non si sa con precisione quando sia stato inventato e da chi. Si sa solo che si inizia ad avere traccia dell'esistenza di questo pane dolce nella Milano dei tempi di Ludovico il Moro, verso la fine del XV secolo. Il pandoro invece, suo più grande rivale, fu inventato 150 anni dopo, precisamente nel 1884. Le leggende del panettone sono tre: 

La prima leggenda lo vuole invenzione di Ugo, un falconiere di Ludovico il Moro, divenuto garzone nella bottega del pane di Toni, padre di Adalgisa, la fidanzata di Ugo. Una notte Ugo aggiunse una grande quantità di butto (acquistati vendendo dei falchi rubati a Ludovico il Moro) al pane che stava impastando. Il pane di Toni divenne famosissimo in città e considerato il migliore a Milano. Nei giorni successivi all'impasto di questo pane speciale venne aggiunto dello zucchero e, sotto le feste di Natale, Ugo arricchi la ricetta con uova, pezzetti di cedro candito e uva sultanina. Fu un successo sulla tavola, a Natale, quasi non c'era milanese che non avesse il "pangrande" o il "pan di Toni" da cui la parola panettone). Toni divenne ricco e i genitori di Adalgisa acconsentirono al matrimonio dei due giovani.

La seconda leggenda ha come ambientazione proprio la corte di Ludovico il Moro, durante un sontuoso banchetto di Natale, un famoso cuoco (di cui non si conosce il nome) al servizio di Ludovico, aveva creato personalmente l'impasto di un dolce straordinario, la cui ricetta segreta si tramandava di padre in figlio, da secoli, all'interno della sua famiglia. Non tutot però andò per il verso giusto e il cuoco scordò di togliere per tempo il dolce dal forno, bruciandolo e rendendolo immangiabile. Era ormai troppo tardi per prepararlo nuovamente. Per fortuna un servo di nome Toni aveva tenuto per sè un pò dell'impasto del dolce ormai perduto a cui aveva aggiunto un pò di frutta candida, uova, zucchero e uvetta. Volleva cuocerlo al termine del proprio lavoro per avere qualcosa di buono da mangiare. Il cuoco, scoperto l'impasto avanzato, decise di dargli forma di pane e portarlo comunque alla tavola del principe. Anche questa volta fu un successo: non solo il pan del Toni piacque a Ludovico e ai suoi commensali, ma il cuoco fu obbligato a servirlo a tuti i banchetti natalizi degli anni successivi, e presto l'usanza si diffuse fra tutta la popolazione.

La terza leggenda vede protagonista una suora: suor Ughetta, cuoca di un convento milanese e che, per Natale, pensò di fare un dolce per le altre consorelle usando i pochi ingredienti disponibili nella dispensa del monastero. Al solito impasto del pane aggiunse uova ,zucchero , canditi e uvetta. Per benedire quel pane natalizio vi tracciò sopra, con il coltello una croce, Le suore apprezzarono e anche questa volta, a Milano, il passaparola fu incredibilmente veloce: i milanesi cominciarono a fare offerte al convento per portare a casa un pò di quel pane speciale. Motta, fondatore di quella che sarebbe divenuta la celebre casa dolciaria, decise di dargli la classica forma che ancora oggi compare sulle nostre tavole.
Per ottenere un panettone alto, Motta aggiunse molti più grassi portando il burro a una percentuale di 600/700 grammi per chilogrammo di farina e aggiungendo un gran numero di tuorli.Per permettere una lievitazione che facesse crescere il panettone in verticale, ebbe poi l’idea di utilizzare dapprima uno stampo e poi la fasciatura con carta paglia. In precedenza invece il panettone veniva posto in forno senza alcun stampo e risultava molto più basso, a Milano i pasticceri però hanno mantenuto l’abitudine di preparare ancora il panettone basso, che oggi viene anch’esso commercializzato dalle maggiori case dolciarie.

 

Angela Rondanini

(fonte Focus)

 

LA SCUOLA “EINSTEIN-DE LORENZO” DI POTENZA PROMOTRICE DELLA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA SUL RISCHIO SISMICO

A Potenza , si è tenuto nella mattinata del 14 dicembre 2017, presso la scuola media "Domenico Savio" un incontro divulgativo sul rischio sismico a cura dei docenti dell’Einstein-De Lorenzo. Un’iniziativa, avviata già lo scorso anno dall’Istituto di via Sicilia, che si prefigge di sensibilizzare le giovani generazioni (saranno coinvolti gli alunni delle scuole medie -classi terze- del capoluogo e della provincia di Potenza) e “renderle consapevoli della vulnerabilità del nostro territorio lucano, che si trova in una zona ad elevato rischio sismico”, come commenta la docente geologa Anna Grignetti. La Basilicata infatti, “si trova lungo il margine tra due placche (Africana ed Euroasiatica) che si muovono e si avvicinano e quindi – continua Grignetti - fra 50 milioni di anni il Mediterraneo scomparirà”.

L’obiettivo dunque è quello di far comprendere agli alunni i meccanismi che generano un evento sismico, l’importanza delle simulazioni per imparare il giusto comportamento da avere a scuola durante un terremoto, e l’urgenza di costruire strutture adeguate ai fenomeni di terremoto.

E’ importane dunque far comprendere ai piccoli alunni che “non è il terremoto ad uccidere ma le strutture non adeguate alla geologia del territorio”. Una riflessione sul tipo di ingegneristica finalizzata alla creazione di strutture edilizie antisismiche e/o di “convivenza” con i terremoti. Un approfondimento questo a cura del docente ingegnere Giuseppe Tortorelli.

Un incontro di sensibilizzazione-orientamento finalizzate anche alle specifiche “vocazioni” professionali in questo settore.

Grande interesse da parte dei piccoli allievi che sono stati coinvolti dai docenti dell’Einstein-De Lorenzo accompagnati da alcuni alunni nell’ottica della peer to peer education (“educazione tra pari”).

Il calendario degli incontri riprenderà a gennaio. Le scuole medie del territorio interessate possono contattare il Dirigente scolastico dell’Einstein-De Lorenzo, Domenico Gravante.

Giuseppe R. Messina

 

LA SCUOLA “EINSTEIN-DE LORENZO” DI POTENZA ALLA LUISS DI ROMA PER IL PROGETTO MILLENNIAL LAB 30

Come potrebbe essere la nostra città nel 2030? Alla risposta ci si arriva attraverso un percorso messo in moto dal Progetto Millennial Lab 2030 e che vede coinvolti, in modo particolare, i più giovani, i veri protagonisti della propria crescita e del proprio sviluppo. Tra le 13 scuole superiori italiane che partecipano al Progetto c’è l’Einstein-De Lorenzo di Potenza (unica scuola in Basilicata). Nei giorni scorsi a Roma, all’Università LUISS Guido Carli, all’avvio dei laboratori hanno preso parte gli alunni della classe 3 i dell’Einstein-De Lorenzo accompagnati dalla docente referente del progetto, Maria Sara Coriglione e dal prof. Prospero Armentano.

Il Progetto Millennial lab è un’iniziativa promossa dalla Fondazione Bruno Visentini, curatrice del moto rapporto annuale sul Divario generazionale nel quadro di uno dei 50 progetti JeanMonnet che la Commissione UE ha selezionato quest’anno tra le migliaia di proposte provenienti da oltre 80 paesi del mondo.

Il progetto coinvolge oltre 200 studenti italiani nel calcolo del divario generazionale delle loro rispettive città e in dibattiti a tema con gli amministratori locali ai quali spiegheranno come dovrebbe essere la loro città nel 2030. I risultati di questi incontri poi, saranno presentati l’11 aprile 2018 a Gaeta in occasione del Festival dei Giovani Noisiamofuturo. Alla LUISS di Roma con gli studenti provenienti dalle 6 regioni italiane (Lombardia, Lazio, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia), gli studenti dell’Einstein-De Lorenzo hanno partecipato ad un incontro operativo. Il Millennial Lab 2030 infatti è finalizzato alla creazione di laboratori di coworking che coinvolgono gli studenti, “nell’affrontare le sfide che la “generazione Millennial” dovrà affrontare nei prossimi anni per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva dei loro territori, in un’ottica che non può che essere europea e internazionale”.

“Un’adesione, la nostra dell’Einstein-De Lorenzo, che ci rende fieri e orgogliosi - ha commentato il dirigente scolastico Domenico Gravante – un’opportunità per i nostri studenti che si confronteranno con il territorio in una prospettiva di costruzione del proprio futuro”. E sotto la lente degli studenti della 3 i dell’Einstein-De Lorenzo la città di Potenza e “il suo indice di divario generazionale”. La “base operativa” di elaborazione dei dati sarà il Laboratorio multimediale dell’Einstein-De Lorenzo. “Sarà un lavoro interessante – ha spiegato la docente referente Sara Coriglione – perché i nostri studenti con i rappresentanti delle istituzioni si interrogheranno sulla possibilità di trovare lavoro nel 2030, bisogna fare i conti con un nuovo modo di pensare e di lavorare”. Un divario generazionale infatti che rischia di tradursi in una crescente esclusione sociale dei giovani dalla collettività e in un drammatico calo di opportunità per i giovani del nostro Paese.

Ma prima di Gaeta l’Einstein-De Lorenzo avrà l’onore di ospitare il 5 febbraio p.v. il professor Luciano Monti, docente di Politiche dell’Unione Europea alla LUISS Guido Carli di Roma, nonché, tra le altre cariche, Coordinatore scientifico del Festival dei Giovani.

Qual è l’obiettivo da raggiungere, che è poi anche una urgente priorità? Il Progetto intende “Adottare strategie comuni per ridurre il ‘divario generazionale’, nel più ampio contesto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’ “Agenda 2030” dell’ONU”.

Ed un passo fondamentale in questo processo è la sensibilizzazione degli opinionmakers del mondo istituzionale, accademico, sociale, culturale ed economico, a livello nazionale e locale, nonché la stessa generazione Millennial, sul futuro che attende le nuove generazioni e sull’impatto che queste dinamiche di medio-lungo periodo avranno nel processo di integrazione europea.

E dalla LUISS Guido Carli di Roma gli studenti della 3 i con la docente referente Coriglione sono rientrati carichi di entusiasmo alimentato dal confronto con esperti autorevoli del mondo accademico, imprenditoriale e socio-economico, e dal workshop, a cura degli studenti della Luiss, di sensibilizzazione alle competenze e agli strumenti necessari per avviare e gestire i laboratori di coworking.

Una giusta carica per avviare un lavoro che vedrà gli studenti protagonisti del proprio futuro.

 

Giuseppe R. Messina

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