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Articoli filtrati per data: Aprile 2019

Lega Pro girone C: Trapani-Potenza 1-2. Serie D girone H: Sorrento-AZ Picerno 0-1 e Pomigliano-F.C. Francavilla 0-1. Serie D girone I: Rotonda-Roccella 2-0.

Domenica 14 aprile 2019 si è giocata la trentunesima giornata la sedicesima giornata di ritorno del campionato di lega Pro girone C 2018/2019.

Termina l'imbattibilità, che durava dall'inizio dell'anno!

Il Potenza di mister Raffaele allo stadio polisportivo provinciale di Trapani alle ore 14:30, perde per 2-1 contro il Trapani, le reti tutte nel secondo tempo, al 58' i padroni di casa del trapani passano in vantaggio con Aloi, al 68' arriva il raddoppio del Trapani con evacuo e al 72' gli ospiti del Potenza accorciano le distanze con Piccinni.

Domenica 14 aprile 2019 si è giocata la trentunesima giornata, la quattordicesima giornata di ritorno del campionato di Serie D girone H 2018/2019.

Sorrento-AZ Picerno 0-1, Santaniello e super colletta: l'AZ Picerno passa allo stadio "Italia".

AZ Picerno a un passo dalla Serie C, un gol di Santaniello stende un bel Sorrento.

L'AZ Picerno di mister Giacomarro all o stadio "Italia" di Sorrento alle ore 15:00, vince di misura per 0-1 contro il Sorrento, la rete dell'AZ Picerno al 2' minuto del primo tempo con Santaniello.

L'F.C. Francavilla vince e manda in Eccellenza Campana il Pomigliano.

L'F.C. Francavilla corsaro a Pomigliano d'Arco.

L'F.C. Francavilla di mister Lazic allo stadio "Ugo Gobbato" di omigliano d'Arco alle ore 15:00, vince per 0-1 contro il Pomigliano, la rete dell'F.C. Francavilla al 2' del primo tempo con Leonetti.

Domenica 14 aprile 2019 si è giocata la trentunesima giornata la quattordicesima giornata di ritorno del campionato di Serie D girone I 2018/2019.

Il Rotonda si prende lo scontro diretto col Roccella.

Il Rotonda di mister Baratto allo stadio "Nicola Vulcano" di Castelluccio Inferiore alle ore 15:00 vince per 2-0 contro il Roccella, le reti, al 41' del primo tempo i padroni di casa del Rotonda passano in vantaggio con Talia e al 48' del secondo tempo arriva il raddoppio del rotonda con Evacuo su calcio di rigore.

 

Michele Saporito

BELLA SORPRESA. UN VIOLINO ECLETTICO

E' senza dubbio un'artista che riempie e conquista il palcoscenico, focalizza da subito su di se' l'attenzione e la curiosita' del pubblico che intrattiene non solo con le sue splendide esecuzioni, ma anche con il modo di muoversi e concentrarsi ed esprimere collaborazione con gli elementi dell'orchestra.

Ma non poteva essere diversamente per colui che viene definito uno dei " violinisti piu' controversi del nostro tempo " :

si é presentato davanti al pubblico potentino con una maschera di vetro e di lui, il violinista mondiale Ivry Gitlis ha detto di aver assistito ad " uno dei suoi spettacoli piu' incredibili che abbia mai sentito ".

Roman Kim, nato in Kazakistan, segue le orme di Paganini,ed é in grado di interpretare "Air " di Bach con tutte le parti del suo strumento, iniziativa che lo ha reso famoso su Youtube, e di cui spesso vengono elogiate  " l'energia esplosiva del suono, il virtuosismo , la tecnica, la purezza del suo tocco";

si dedica alle nuove tecniche per applicare le sue idee creative, ha inventato un nuovo tipo di archi e sperimenta anche l'uso dei vetri prismatici.

Tra le sue composizioni di successo annoveriamo: la parafrasi " I Brindisi e Dies Irae " per violino solo, alcune trascrizioni  e " Tre Romanzi per violino e pianoforte.

Insomma quanto basta per un'artista cosi' giovane e " veramente eclettico " che conquista letteralmente le platee,questa volta a Potenza ha incantato tutti, in compagnia dell' Orchestra Ico della Magna Grecia, ormai una valida istituzione di produzioni musicali italiane,guidata dal Mo. Piero Romano riconosciuto artista e organizzatore che oltre a dirigere questa orchestra, é stato anche insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica dal Presidente Mattarella.

 

LUCIANO GENTILE

foto fonte facebook

QUANDO UNA PARROCCHIA COMPIE GLI ANNI

La storia di una Parrocchia si lega, inevitabilmente, a quella delle tante famiglie che la abitano, che la vivono, che hanno contribuito alla sua nascita e alla sua crescita. Quando si parla di Parrocchia, in fondo, si parla proprio di famiglia, di comunità, di comunione e di affetto reciproco. Sentimenti che, ad essere sinceri, vengono prima anche delle mura e delle strutture. Sentimenti che restano e attraversano gli anni, accomunando gli abitanti e il loro trascorso. 

Vi sono Parrocchie storiche che, naturalmente, hanno tanto da raccontare e tanto da trasmettere, e vi sono Parrocchie più giovani, nate nei luoghi dello sviluppo urbanistico recente, laddove prima non vi era nulla. Ed è proprio in questi luoghi che, probabilmente, la Parrocchia assume un valore ancora maggiore, divenendo non solo istituzione di culto e di Fede ma anche e soprattutto punto di aggregazione, di incontro, di unione.

Ed è naturale che, poi, quando queste Parrocchie di "periferia" giungono ad anniversari importanti, il bagaglio di racconti sia denso delle tante emozioni, delle difficoltà, delle soddisfazioni e delle sensazioni provate lungo il tragitto. La Parrocchia della Santa Famiglia di Nazareth di Rossellino, a Potenza, raggiunge quest'anno il suo 25esimo anniversario e, com'è facile immaginare, grande è la gioia di tutti coloro che l'hanno vissuta da prima dell'inizio, quando nella zona cominciavano ad "arrivare" le prime case, durante la sua nascita, la sua crescita e fino ad oggi. Compiere 25 anni, per una Parrocchia, vuol dire avere una storia conosciuta ai più adulti, appena ricordata dai più giovani e sconosciuta ai più piccoli. Ed è per questo che diventa bello ed importante ripercorrerne tutti i passi e tutti gli scalini. Anche perché, in fondo, una Parrocchia altro non è che un insieme di mattoncini, tutti diversi, tutti con una particolarità e una specialità differente e tutti in grado, con la loro meravigliosa unità, di generare quel meraviglioso senso di appartenenza di cui c'è tanto bisogno. 

In una Parrocchia e attraverso una Parrocchia si può costruire tanto, nella Fede e nei valori, e si possono vivere centinaia di emozioni differenti. Lo sanno bene gli abitanti della Parrocchia Santa Famiglia di Nazareth e lo sa bene il loro parroco don Antonio che ha deciso di raccogliere in un libro tutti i racconti, le emozioni, le difficoltà e le gioie che lo hanno accompagnato e che hanno accompagnato gli abitanti della zona dal suo arrivo, nel lontano 1994 e fino ad oggi. Un diario, il suo, ricco di informazioni, di curiosità, di storia dei luoghi e dei cuori. 

Il libro sarà presentato oggi, sabato 13 Aprile, nel salone Parrocchiale C. Paternoster, a Rossellino, alla comunità di fedeli, di abitanti e a tutti coloro che vorranno conoscere la storia di una delle Parrocchie del capoluogo lucano. E, per dare un segno importante a pochi giorni dalla Pasqua, nella stessa occasione si terrà anche l'estrazione dell'umile lotteria di Pasqua messa in piedi dai volontari dell'Oratorio. Una lotteria con la finalità di realizzare dei buoni spesa per le famiglie in difficoltà della Parrocchia e della comunità. A dimostrazione che, nell'anno dei 25 anni di questa Parrocchia, nessuno deve sentirsi escluso dalla condivisione della gioia.

Marco Tavassi

In Lega Pro girone C: Potenza-Cavese 4-0, In Serie D girone H: Az Picerno-Pomigliano 3-0, F.C. Francavilla-Taranto 2-1 e in Serie D girone I. gea virtus_Rotonda 0-0.

Domenica 7 aprile 2019 si è giocata la trentesima giornata la quindicesima giornata di ritorno del campionato di Lega ro girone c 2018/2019.

Tredicesimo risultato utile consecutivo per i rossoblù e play-off quasi in tasca. Cresce la convinzione della squadra.

Potenza, il solco è scavato.

Il Potenza di mister Raffaele allo stadio "Alfredo Viviani" di Potenza alle 14:30, vince con un poker 4-0 alla Cavese, le reti, al 36' del primo tempo i padroni di casa del Potenza passano in vantaggio con Longo, al 44' del primo tempo il Potenza raddoppia con Guaita, al 55' del secondo tempo la terza rete del Potenza ancora con Longo che sigla la sua doppietta e al 77' del secondo tempo la quatrta rete del Potenza con Ricci.

Domenica 7 aprile 2019 si è giocata la trentesima giornata la tredicesima giornata di ritorno del campionato di Serie D girone H 2018/2019.

AZ Picerno, la Serie C ora è davvero vicina: +9 sull'Audace Cerignola a 4 gare dalla fine.

La leonessa ad un passo dal sogno.

I rossoblu potrebbero festeggiare la promozione già domenica a Sorrento se gli ofantini non dovessere vincere contro il Nardò.

L'AZ Picerno di mister Giacomarro allo stadio "Donato Curcio" di picerno alle ore 14:30, vince per 3-0 contro il Pomigliano, le reti, al 16' del primo tempo i padroni di casa dell'AZ Picerno passano in vantaggio con Santaniello, al 57' del secondo tempo arriva il raddoppio dell'AZ Picerno con Pitarresi su calcio di rigore e al 90' del secvondo tempo la terza rete dell'AZ Picerno con Tedesco.

Dopo la vittoria sul Taranto, l'F.C. Francavilla "vede" l'ennesima salvezza consecutiva.

La strada è quella giusta.

L'F.C. Francavilla di mister lazic allo stadio "Nunzio Fittipaldi" di Francavilla in Sinni alle ore 14:30, vince per 2-1 contro il Taranto, le reti, al 24' del primo tempo i padroni di casa dell'F.C. Francavilla passano in vantaggio con Lavopa, al 35' del primo tempo gli ospiti del Taranto pareggiano con Marsili e 90' del secondo tempo arriva il nuovo vantaggio dell'F.C. Francavilla con Cimino.

Domenica 7 aprile 2019 si è giocata la trentesima giornata la tredicesima giornata di ritorno del campionato di serie D girone I 2018/2019.

A Barcellona Pozzo di Gotto ennesima occasione sprecata per i biancoverdi. Baratto: "Sbagliamo troppo".

Rotonda, mancono i gol.

Il Rotonda di mister Baratto allo stadio "D'Alcontres-Barone" di Barcellona Pozzo di Gotto alle ore 14:30, pareggia 0-0.

 

Michele Saporito

FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL GIORNALISMO 2019: IL CORAGGIO CHE ISPIRA PERUGIA E TUTTO IL MONDO

 

 Un’edizione emozionante e coinvolgente, la più internazionale e appassionante di sempre.

Cinque giorni intensi per un viaggio attraverso le storie di chi lotta ogni giorno per la libertà dell’informazione, contro ogni censura.

 

Quest’anno il Festival ha raccontato il coraggio attraverso storie di persone non hanno avuto paura di sporcarsi le mani e hanno messo la loro vita e la loro intelligenza al servizio degli altri e della verità.

 

Il coraggio di Maria Ressa che nelle Filippine con il suo giornalismo investigativo sfida il governo autoritario di Duterte e, nonostante gli otto arresti e le tremende pressioni ricevute, continua a mettersi al servizio della sua comunità; di Matthew Caruana Galizia che cerca la verità sull’omicidio della madre, la giornalista Daphne Caruana Galizia uccisa nel 2017; di David Hogg e Jaclyn Corin, gli adolescenti sopravvissuti alla strage di Parkland e che con il loro movimento di massa March for our lives lottano per cambiare la legge sul possesso delle armi e non si arrendono all'odio; quello di Oscar Camps direttore e fondatore dell’ONG Open Arms che negli ultimi anni ha salvato oltre 60mila vite umane salvate nel Mediterraneo; e di Rana Ayyub la giornalista investigativa indiana che ha rivelato le collusioni di due importanti uomini indiani, Narendra Modi (attuale presidente dell'India) e Amit Shah e che per questo motivo è stata bersagliata online con allusioni totalmente false.

 

E ancora, il coraggio dei giornalisti e delle istituzioni che vivono sotto scorta e continuano a indagare su chi li minaccia e dello scrittore Roberto Saviano che ha salutato così il Festival: "Solo qui incontro tutti questi giovani. Riparto da Perugia con un senso profondo di speranza.

 

“Quest'anno, più del solito, siamo stati fermati per strada dal pubblico, italiano e straniero, che ci ha più volte ringraziato per la possibilità di scambio, anche umano, fra comunità diverse di tutte le età e con differenti interessi” racconta Arianna Ciccone.

 

Il pubblico del Festival è cambiato: sempre più giovane, sempre più cosmopolita. Perugia è stata la destinazione di tantissimi giornalisti di testate internazionali – tra cui Reuters, Bloomberg, Politico Europe, Guardian, NBC – a conferma del valore formativo e costruttivo del Festival, evento ormai irrinunciabile per chi fa del confronto la chiave di crescita professionale e personale.

Tantissimi i cittadini che hanno partecipato in massa agli eventi per capire e riflettere. Lunghissime le file per Oscar Camps, ma anche per Nicola Gratteri che ha parlato di lotta alla ‘ndrangheta. Per Domenico Iannacone che ha parlato di sociale a una sala attenta e gremita. Per Veronesi e Albinati e le loro letture sull'odio.

È stato un Festival sui diritti, sulla condivisione, sulla visione di società aperta solidale che vede i cittadini camminare insieme per le conquiste di tutti per una società più giusta e gentile. Citando Gipi, che al Festival ha partecipato a un dibattito molto emozionante e molto seguito sulla satira: "Se lo spirito di un ragazzo verte alla bontà invece che alla crudeltà può essere merito solo della bellezza, non della critica sociale, ma del contatto con la bellezza e la bontà di altre persone."

 

La formula del Festival di quest'anno è stata coraggiosa e ha funzionato dimostrando che certe cose si possono fare. Si può organizzare un Festival con più di 300 eventi e 760 speaker da ogni parte del mondo. Si può fare un festival perfettamente bilanciato tra uomini e donne tra i relatori, come ha riconosciuto anche Michela Murgia in un estratto di un suo tweet: “A Perugia le speaker di #ijf19 erano il 49% del totale. Allora si può”

Si può fare un festival in cui parlare di diritti, di minoranze, di migrazioni, di blockchain, di intelligenza artificiale, di cambiamento climatico e avere le sale piene. Si può fare tutto questo in Italia, a Perugia, e lo faremo di nuovo.

 

L’edizione 2020 del Festival si svolgerà a Perugia dal 1 al 5 aprile.

L’hashtag ufficiale: #ijf20

( COMUNICATO STAMPA)

 

QUELLI CHE SUONANO (E FISCHIANO) ALLE DONNE

Ha fatto scalpore, nei giorni scorsi, l'episodio legato ad un giornalista campano che, commentando una partita di calcio in cui a fare da guardalinee era una donna, ha utilizzato parole a dir poco vergognose, non esitando a definire "uno schifo" quanto stava accadendo. Il motivo del suo nervoso sfogo era, appunto, la presenza di una donna su un campo di calcio, di una donna a svolgere un ruolo che, secondo lui, toccava solo e soltanto ad un uomo. In poco tempo le assurde parole del giornalista, poi sospeso dall'ordine (e meno male) hanno fatto il giro del web e sono arrivate alla ribalta nazionale. Pronto l'intervento sul caso del tg satirico "Striscia la Notizia" che ha raggiunto l'uomo, chiedendo maggiori spiegazioni su quanto successo e sulle sue assurde parole. Com'era facile prevedere, alle frasi pronunciate in diretta, il cortese uomo di calcio ne ha aggiunte delle altre, sempre in linea con il suo stile, arrivando ad invitare a letto l'inviata del programma di canale 5. Facili ricerche, inoltre, hanno portato a scoprire come l'uomo non fosse nuovo ad etichette volgari nei confronti di alcune donne del suo paese e non solo, ree a suo giudizio di colpe varie, in primis quella di concedersi facilmente a questo o a quell'altro. Insomma, un caso umano di quelli quasi (per essere ottimisti) irrecuperabili. Dopo la giusta sospensione dall'ordine dei giornalisti, speriamo ora di non ritrovare il tale in qualche programma televisivo non nuovo ad ospitare discutibili personaggi. 

Esulando dal fatto specifico, comunque, l'accaduto pone l'attenzione su quanto l'uomo, inteso proprio come maschio, sia ancora lontano dal considerare la donna come un essere umano di pari dignità, diritto e potenzialità. Perché mai una guardalinee donna era "una cosa vergognosa"? Non era forse in grado di svolgere un compito come, e forse meglio, dei suoi colleghi maschi? E, soprattutto, quanti di quelli che si sono stupiti e hanno commentato e condiviso la notizia con commenti al miele sono poi, effettivamente, rispettosi delle donne? Quanti di quelli che, per acchiappare qualche like, hanno buttato giù elenchi di offese allo pseudo giornalista si comportano poi, nella vita di ogni giorno, in maniera davvero e sostanzialmente differente?

Me lo chiedo poiché, a volte, mi capita di sentire il clacson di un'auto con a bordo dei ragazzi (ma spesso anche con uomini attempati) che, alla vista di una ragazza o di una donna a piedi o intenta a far jogging, non hanno resistito alla tentazione di farle sentire il loro essere "uomini". O, ancora, i commenti davvero poco eleganti che, spesso, uomini di ogni età rivolgono all'indirizzo di colleghe di lavoro, compagne di classe, amiche o semplici passanti. Ricordo di quando una volta un'amica mi raccontò di essersi sentita costretta a lasciare il suo lavoro dietro al bancone di un bar, poiché con l'avvento delle nuove tecnologie erano sempre più gli uomini, sposati e con figli (a volte pure con nipoti) che la contattavano sui social per "approfondire" la conoscenza. E di commenti e battute di discutibile gusto nei confronti di donne e ragazze, purtroppo, ne arrivano spesso anche da personaggi illustri e che, invece, dovrebbero rappresentare il buon esempio. 

Insomma, lo spiacevole episodio dell'ex giornalista ha riportato alla ribalta l'esigenza di una nuova cultura nell'uomo, che parta dal suo modo di intendere la donna e anche solo di vederla. Perché una donna può essere bella e la bellezza piace sempre e a tutti ma il clacson o, peggio, il fischio quando se ne vede una è davvero cosa del tempo antico, o forse nemmeno. 

Marco Tavassi

AL CONCERTO DELL' A.M.B. GIOVANI ALLA RIBALTA

E' stata  una vera e propria ribalta per giovani, considerata appunto la loro giovanissima eta' ma anche il virtuosismo:

é stato questo lo scenario che si é presentato davanti agli occhi del pubblico potentino che ha avuto modo di ammirare questi veri talenti che hanno gia' molto seminato, e ancora lo faranno;

infatti leggendo il loro curriculum non si puo' dedurre diversamente.

Davanti all'Orchestra Filarmonica Federiciana, diretta dal Mo.Carlo Franceschi, é entrato per primo in scena il tredicenne Carlo Mistretta,che ha studiato presso il conservatorio di Caltanissetta, ed é gia' primo oboe della Juniororchestra young  dell'Accademia Nazionale di S.Cecilia a cui é stato ammesso " per merito " a frequentare il corso di Alta Formazione presso la stessa, ed il Mo. Genuini che la dirige ha detto di lui che " é un talento di grande anima e rara sensibilita', doti che lo rendono gia' musicista nobile ".

Oltre ad aver partecipato a diverse Masterclass con importanti maestri, oggi  " é considerato uno dei piu' grandi oboisti della sua generazione ", ha partecipato a numerosi concerti, é stato diretto da importanti maestri,ha vinto numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali, come " miglior solista,miglior giovane talento,come giovane promessa per la maggiore maturita' musicale ecc,inoltre il Campus di Bassano del Grappa gli ha conferito alcuni premi tra cui la collaborazione con  A.M.B. di Potenza e l'incisione discografica con Musikstrasse.

Successivamente abbiamo avuto modo di ammirare il giovane pianista Luca Lione, considerato  " Nova Promessa " del concertismo italiano " apprezzato per il suono e la tecnica brillante ", si é diplomato a Potenza con il massimo dei voti e menzione d'onore, ed ha gia' svolto una brillante carriera concertistica in Italia e all'estero, nel febbraio 2018 viene insignito del Premio al Talento e negli ultimi anni é risultato vincitore di oltre 30 concorsi nazionali ed internazionali:

nel presente svolge il ruolo di assistente alle classi di pianoforte presso il conservatorio di Potenza e di recente é stato citato nel libro di Luca Ciammarughi " Da Benedetti Michelangeli alla Argerich " fra la " meglio gioventu' italiana ".

Le loro apprezzatissime esibizioni si sono svolte sotto la direzione del Mo.Carlo Franceschi che nelle direzioni d'orchestra ha ormai acquisito grandi esperienze nazionali ed internazionali.

 

LUCIANO GENTILE

foto fonte facebook 

Recupero lega Pro girone C, Catania-Viterbese 0-1. In Serie D girone I, Troina-Rotonda 1-0 ma ci sarà lo 0-3 a tavolino.

Mercoledì 3 aprile 2019 si è giocato il recupero della nona giornata del campionato di Lega Pro girone C 2018/2019, tra il Catania e la Viterbese.

RECUPERO. Cade il Catania.

Colpo Viterbese firmato Tsonev.

Allo stadio "Angelo Massimino" di Catania alle ore 14:30, si è giocata Catania-Viterbese terminata 0-1, la rete degli ospiti della Viterbese al 30' del primo tempo con Tsonev.

Mercoledì 3 aprile 2019 si è gocata la partita tra il Troina e il Rotona della ventottesima giornata dell'undicesima giornata di ritorno del campionato di serie D girone I 2018/2019.

SERIE D GIRONE I. Vince sul campo 1-0, ma sbaglia una sostituzione: sarà 0-3 a tavolino.

Il Troina da una mano al rotonda.

Per 5' minuti siciliani in campo senza il 2000. Aveva segnato Joss nella ripresa.

Il patron Bruno "Volevo vincere sul campo".

Il Rotonda di mister Barratto allo stadio "Silvio Proto" di Troina, alle ore 15:00, perde per 1-0 contro il Troina, la rete dei padroni di casa del troina al 9' del secondo tempo con Joss, ma il Troina sbaglia la sostituzione e per 5' minuti i siciliani giocano senza un 2000, quindi sconfitta a tavolino per 0-3.

 

Michele Saporito

Recupero lega Pro girone C, Catania-Viterbese 0-1. In Serie D girone I, Troina-Rotonda 1-0 ma ci sarà lo 0-3 a tavolino.

Mercoledì 3 aprile 2019 si è giocato il recupero della nona giornata del campionato di Lega Pro girone C 2018/2019, tra il Catania e la Viterbese.

RECUPERO. Cade il Catania.

Colpo Viterbese firmato Tsonev.

Allo stadio "Angelo Massimino" di Catania alle ore 20:30, si è giocata Catania-Viterbese terminata 0-1, la rete degli ospiti della Viterbese al 30' del primo tempo con Tsonev.

Mercoledì 3 aprile 2019 si è gocata la partita tra il Troina e il Rotona della ventottesima giornata dell'undicesima giornata di ritorno del campionato di serie D girone I 2018/2019.

SERIE D GIRONE I. Vince sul campo 1-0, ma sbaglia una sostituzione: sarà 0-3 a tavolino.

Il Troina da una mano al rotonda.

Per 5' minuti siciliani in campo senza il 2000. Aveva segnato Joss nella ripresa.

Il patron Bruno "Volevo vincere sul campo".

Il Rotonda di mister Barratto allo stadio "Silvio Proto" di Troina, alle ore 14:30, perde per 1-0 contro il Troina, la rete dei padroni di casa del troina al 9' del secondo tempo con Joss, ma il Troina sbaglia la sostituzione e per 5' minuti i siciliani giocano senza un 2000, quindi sconfitta a tavolino per 0-3.

 

Michele Saporito

Recupero lega Pro girone C, Catania-Viterbese 0-1. In Serie D girone I, Troina-Rotonda 1-0 ma ci sarà lo 0-3 a tavolino.

Mercoledì 3 aprile 2019 si è giocato il recupero della nona giornata del campionato di Lega Pro girone C 2018/2019, tra il Catania e la Viterbese.

RECUPERO. Cade il Catania.

Colpo Viterbese firmato Tsonev.

Allo stadio "Angelo Massimino" di Catania alle ore 20:30, si è giocata Catania-Viterbese terminata 0-1, la rete degli ospiti della Viterbese al 30' del primo tempo con Tsonev.

Mercoledì 3 aprile 2019 si è gocata la partita tra il Troina e il Rotona della ventottesima giornata dell'undicesima giornata di ritorno del campionato di serie D girone I 2018/2019.

SERIE D GIRONE I. Vince sul campo 1-0, ma sbaglia una sostituzione: sarà 0-3 a tavolino.

Il Troina da una mano al rotonda.

Per 5' minuti siciliani in campo senza il 2000. Aveva segnato Joss nella ripresa.

Il patron Bruno "Volevo vincere sul campo".

Il Rotonda di mister Barratto allo stadio "Silvio Proto" di Troina, alle ore 14:30, perde per 1-0 contro il Troina, la rete dei padroni di casa del troina al 9' del secondo tempo con Joss, ma il Troina sbaglia la sostituzione e per 5' minuti i siciliani giocano senza un 2000, quindi sconfitta a tavolino per 0-3.

 

Michele Saporito

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