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Angela Rondanini

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GIORNATA MONDIALE DEL DONATORE DEL SANGUE 2020

Il 14 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, istituita nel 2004 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità  in concomitanza con l’anniversario della nascita di Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni e coscopritore del fattore Rhesus.

Il Consiglio d’Europa da numerosi anni sostiene la Giornata mondiale del donatore di sangue, organizzata il 14 giugno di ogni anno per promuovere questa causa a livello mondiale.

Il bisogno di sangue non si ferma mai, per cui è importante dare il proprio contributo anche in momenti difficili come questo , il sangue infatti non è veicolo del coronavirus e serve ogni giorno a curare migliaia di persone, anche perchè tale fabbisogno non cessa mai, deve essere garantito ad ogni malato indipendentemente dalla razza, religione o appartenenza politica, anche perchè questo fabbisogno è soddisfatto dal contributo di donatori volontari anonimi, generosi e non remunerati. 

 

Nel campo della trasfusione sanguigna, il Consiglio d’Europa difende tre principi fondamentali: il perseguimento dell’autosufficienza di sangue, la protezione della salute dei donatori e dei beneficiari e il divieto di commercializzazione delle sostanze di origine umana, sostenendo l’esigenza di donazioni volontarie e non retribuite.

35 paesi europei e 9 Stati osservatori, nonché l’Organizzazione mondiale della sanità  (OMS) e la Commissione europea (Ue).

La Direzione europea per la qualità  dei farmaci e cura della salute (DEQM) coordina l’insieme di queste attività  a livello europeo. Pubblica in particolare a tal fine rapporti destinati a migliorare le pratiche, nonché indagini internazionali e raccomandazioni rivolte agli Stati membri, al fine di modificare e di fare evolvere le legislazioni nazionali.

 Il trend positivo è stato certificato dal Centro Nazionale Sangue che ha reso noti i dati della raccolta del 2019 in vista della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, e  informa che torna a crescere il numero dei donatori di sangue dai 18 ai 25 anni , invertendo la tendenza che li vedeva in calo costante dal 2013 Quest’anno l’Oms aveva scelto l’Italia per ospitare la manifestazione mondiale,World Blood Donor Day che è stata rinviata al 2021, sempre nel nostro paese, a causa della pandemia.

 

Rondanini Angela

 

(fonte internet)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

POTENZA PIANGE IL SUO CAMPIONE DONATO SABIA

E’ morto a 56 anni all'ospedale di Potenza Donato Sabia, mezzofondista e velocista italiano, atleta di talento straordinario, ma soprattutto persona d’animo gentile dal talento straordinario ,due volte finalista sugli 800 metri ai Giochi Olimpici: era ricoverato da alcuni giorni in terapia intensiva dopo aver contratto il Covid19.  Sabia è scomparso a distanza di pochi giorni dal padre, vite recise entrambe dal coronavirus. È la quindicesima vittima in Basilicata. Sono ricoverati nel nosocomio potentino, colpite dal virus, anche la madre e la sorella. Sabia era nato a Potenza l'11 settembre 1963. Oggi presidente del comitato regionale della Basilicata della Fidal, deteneva la terza prestazione italiana di tutti i tempi negli 800 metri - con 1'43"88 - dietro a Marcello Fiasconaro e Andrea Longo. Aveva fatto, inoltre, l'undicesima prestazione italiana assoluta sui 400 metri, con 45"73. È stato primatista mondiale sui 500 metri (con il tempo di 1'00"08), rimasto imbattuto per circa 29 anni. Lo aveva stabilito a Busto Arsizio il 26 maggio 1984. Oltre alla partecipazione alle finali olimpiche di Los Angeles '84 e Seoul '88 e alla vittoria negli Europei indoor di Goteborg , Donato Sabia si era classificato quinto nella finale della staffetta 4x400 al Campionati mondiali di atletica leggera di Helsinki nel 1983. – Per cancellare il vecchio tempo di Sabia si è dovuto attendere 28 anni e 255 giorni, il 5 febbraio 2013, quando venne battuto da Orestes Rodríguez a L’Avana con il nuovo tempo di 59″32.

Da sempre combatteva il doping trovando nel suo storico allenatore Sandro Donati il vero paladino di quella dura lotta. Era ritornato nel mondo dell’atletica e, anche per le sue doti umani, era stato eletto presidente del comitato regionale della Feder atletica della Basilicata. A fine anni ’90 era stato chiamato da Malta per seguire l’atletica leggera.

Polizia di Stato e  Polizia locale con una staffetta  hanno  scortato stamani fino al cimitero di Potenza le ceneri di Donato Sabia, . Le ceneri  prima di essere   trasferite nel cimitero Giovanni Paolo II, alla periferia del capoluogo lucano, hanno effettuato  una sosta  nei pressi dell’abitazione dell’atleta, dove c'erano ad attenderle le due figlie, la moglie ed alcune persone. Anche il sindaco di Potenza, Mario Guarente, e l’assessore comunale allo sport, Patrizia Guma hanno voluto salutare Sabia al cimitero dove l'urna è stata benedetta da don Franco Corbo.

Addio campione, ora stai correndo in altri stadi 

Angela Rondanini

 

 

POTENZA PIANGE IL SUO CAMPIONE DONATO SABIA

E’ morto a 56 anni all'ospedale di Potenza Donato Sabia, mezzofondista e velocista italiano, atleta di talento straordinario, ma soprattutto persona d’animo gentile dal talento straordinario ,due volte finalista sugli 800 metri ai Giochi Olimpici: era ricoverato da alcuni giorni in terapia intensiva dopo aver contratto il Covid19.  Sabia è scomparso a distanza di pochi giorni dal padre, vite recise entrambe dal coronavirus. È la quindicesima vittima in Basilicata. Sono ricoverati nel nosocomio potentino, colpite dal virus, anche la madre e la sorella. Sabia era nato a Potenza l'11 settembre 1963. Oggi presidente del comitato regionale della Basilicata della Fidal, deteneva la terza prestazione italiana di tutti i tempi negli 800 metri - con 1'43"88 - dietro a Marcello Fiasconaro e Andrea Longo. Aveva fatto, inoltre, l'undicesima prestazione italiana assoluta sui 400 metri, con 45"73. È stato primatista mondiale sui 500 metri (con il tempo di 1'00"08), rimasto imbattuto per circa 29 anni. Lo aveva stabilito a Busto Arsizio il 26 maggio 1984. Oltre alla partecipazione alle finali olimpiche di Los Angeles '84 e Seoul '88 e alla vittoria negli Europei indoor di Goteborg , Donato Sabia si era classificato quinto nella finale della staffetta 4x400 al Campionati mondiali di atletica leggera di Helsinki nel 1983. – Per cancellare il vecchio tempo di Sabia si è dovuto attendere 28 anni e 255 giorni, il 5 febbraio 2013, quando venne battuto da Orestes Rodríguez a L’Avana con il nuovo tempo di 59″32.

Da sempre combatteva il doping trovando nel suo storico allenatore Sandro Donati il vero paladino di quella dura lotta. Era ritornato nel mondo dell’atletica e, anche per le sue doti umani, era stato eletto presidente del comitato regionale della Feder atletica della Basilicata. A fine anni ’90 era stato chiamato da Malta per seguire l’atletica leggera.

Addio campione, ora stai correndo in altri stadi.

Polizia di Stato e  Polizia locale con una staffetta  hanno  scortato stamani fino al cimitero di Potenza le ceneri di Donato Sabia, . Le ceneri  prima di essere   trasferite nel cimitero Giovanni Paolo II, alla periferia del capoluogo lucano, hanno effettuato  una sosta  nei pressi dell’abitazione dell’atleta, dove c'erano ad attenderle le due figlie, la moglie ed alcune persone. Anche il sindaco di Potenza, Mario Guarente, e l’assessore comunale allo sport, Patrizia Guma hanno voluto salutare Sabia al cimitero dove l'urna è stata benedetta da don Franco Corbo.

Angela Rondanini

 

 

GIORNATA MONDIALE CONTRO L'AIDS 2019

Si celebra oggi 1 dicembre in tutto il mondo la Giornata Mondiale contro l'AIDS .  nel mondo sono oltre 25 milioni le persone decedute di AIDS , un terzo di quelle infettate. 

Il centro operativo Aids dell'Istituto Superiore di Sanità ha verificato che in Italia sono  2.847 le nuove diagnosi di infezione da Hiv e 661 di Aids. Questi sono solo alcuni dei dati raccolti dal COA Centro Operativo Aids dell'Istituto Superiore della Sanita'. Nel nostro paese si contano nel complesso 70.567 casi di Aids con 45.347 decessi e circa 130 mila le persone che convivono con l'Hiv. l'incidenza maggiore è stata rilevata nella fascia di età che va tra i 25 e 29 anni di età.

Per questo il primo dicembre di ogni anno è indetta la Giornata Mondiale dell'AIDS per diffondere  le giuste misure, accrescere la coscienza della epidemia , di prevenine  e di  rendere i giovani consapevoli dei comportamenti e degli stili di vita. Dal 1982 ad oggi secondo l'organizzazione Mondiale della Sanità sono 75 milioni le persone infettate e circa il 37,9 milioni che oggi convivono con l'HIV.Fino ad un paio di decenni fa contrarre l'Hiv era considerato un dramma, una condanna, oggi invece il virus fa meno paura, grazie all'efficacia dei farmaci è possibile infatti bloccare la replicazione del virus ed evitare l'insorgenza dell'AIDS.

La call to action è chiara: bisogna usare il preservativo perchè è la misura preventiva più efficace per proteggersi dal virus, ed è importante eseguire il test per iniziare precocemente, se necessario la terapia, fare il test dovrebbe essere un mantra.  Eppure i rapporti sessuali non protetti continuano a essere la causa principale delle infezioni. 

Sono gli uomini che costituiscono la stragrande maggioranza delle persone che hanno scoperto di essere HIV positive nel 2018. Ogni anno , durante la giornata celebrativa si svolgono eventi per sensibilizzare ed esprimere sostegno alle persone colpite. 

 

Angela Rondanini

DONNE NON STATE IN SILENZIO... DITE BASTA VIOLENZA

E' di soli pochi gironi fa  'ultimo femminicidioAna Maria Lacrimoara Di Piazza è morta sola, lacerata dal dolore che da giorni l'avrebbe tormentata. Sola interiormente perchè ad uccidere la giovane 30enne è stato l'uomo della quale era innamorata e dal quale, diceva, stesse aspettando un figlio.

La Giornata mondiale contro la violenza sulle donne , fissata dalle Nazioni Unite, il 25 novembre   ,rappresenta il momento più importante dell'anno per parlare, informare e sensibilizzare su un problema così grave, un fenomeno troppe volte sottovalutato ma con delle conseguenze drammatiche. La violenza a cui le donne sono  sottoposte avviene per lo più tra le  mura domestiche spesso alla presenza dei loro bambini, che sono testimoni involontari , assistono alla violenza silenziosa che non lascia segni sui corpi, ma li lascia nella mente e nei loro ricordi.Poco meno di 7 milioni di donne in Italia hanno subìto violenza fisica o sessuale nel corso della vita, una su tre; per quasi 3 milioni l'abuso è perpetrato dal partner o dall'ex, in Italia una donna uccisa ogni 72 ore.Viviamo in una società pervasa dalla violenza di genere. Che sia fisica, psicologica o nella subdola forma della discriminazione, sul lavoro come nella società, tante le  donne che non trovano il coraggio di dire basta.Dal 2000 a oggi le donne vittime di omicidio volontario nel nostro Paese sono state tremila. Più di una ogni 3 giorni e di queste: Tre vittime su quattro in famiglia, nove volte su dieci l'assassino è un uomo!

Nel mondo sono circa un miliardo  le donne che hanno subito violenza fisica, sessuale o psicologica ,di queste: 700 milioni si sono sposate quando non avevano ancora compiuto i 18 anni, 250 milioni si sono sposate addirittura prima dei 15 anni. Sono 120 milioni le bambine che hanno subito atti sessuali. Praticamente una su dieci! Almeno 200 milioni di donne e bambine hanno subito mutilazioni genitali, la maggioranza di esse sono state mutilate prima di compiere i 5 anni. In alcuni paesi le mutilazioni vengono compiute nella prima settimana di vita.

Ma perchè questa giornata  si celebra il 25 novembre? in ricordo di una storia tragica, un brutale assassinio avvenuto nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, donne rivoluzionarie che cercarono di contrastare un regime dittatoriale di Rafael Leonìdas  Trujillo, governatore all'epoca della repubblica domenicana. Le tre sorelle mentre si recavano in visita ai tre mariti in prigione, vennero bloccate da agenti in servizio sulla strada, condotte in un luogo nascosto dove vennero torturate, massacrate e strangolate per poi essere gettate in un precipizio a bordo della loro auto per simulare un incidente , L'assassinio provocò una grandissima commozione in tutto il paese e non solo anche nel resto del mondo. l'unica sorella sopravvissuta curò i nipoti rimasti orfani e nel 1999 pubblicò un libro in cui raccontò la vicenda.Questi libro ispirò l'O.N.U.e quindi da allora il 25 novembre diventasse la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Il Ministro Roberto Gualtieri, Ministro dell'economia ha nei giorni scorsi annunciato che è pronto il decreto ministeriale per il fondo per gli orfani di femminicidio." I soldi non restituiscono l'affetto perduto- ha affermato il ministro-  ma con 12 milioni di euro da lunedì saranno finanziate borse di studio, spese mediche, formazione e inserimento al lavoro, oltre a modificare il codice di procedura penale  e altre disposizioni in maniera di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere  " Codice rosso ", dove è previsto uno sprint per l'avvio del procedimento penale per alcuni reati: tra gli altri maltrattamenti in famiglia, stalking, vuolenza sessuale, con l'effetto che saranno adottati più celermente eventuali provvedimenti di protezione delle vittime." 

 Centinaia di iniziative in tutta Italia vengono organizzate ogni anno e in ogni città in occasione del 25 novembre per dire NO alla violenza di genere ,in tutte le sue forme, dentro e fuori i social...

 

Angela Rondanini

AL SAN CARLO DI POTENZA APRE DOMANI L"APARTHOTEL" ALLOGGIO PER FAMILIARI DI AMMALATI RICOVERATI

 Per rispondere ai bisogni del malato  che deve  sottoporsi a cure specialistiche, primo tra tutti per i familiari che devono assistere   è  la ricerca di un alloggio temporaneo adeguato a costi contenuti e consono alle proprie esigenze. 

Domani 11 novembre 2019 anche a Potenza apre l'ApartHotel dell'Ospedale San Carlo, una struttura posta al quarto piano del parcheggio multipiano dove sono state allestite bel 17 camere così suddivise: 10 camere con 4 posti letto e la cucina separata, 7 sono camere "doppie" e 2 accessibile anche ai disabili con un costo a partire da 35 euro al giorno.

Cosi' come affermato dal direttore generale dell'azienda ospedaliera Regionale Massimo Barresi in occasione della presentazione, la struttura era già pronta da due anni ma i tempi si sono allungati per la trattativa sulla convenzione con il concessionario.

Angela Rondanini

NASCE ANCHE A POTENZA "A.G.E.D.O." L'ASSOCIAZIONE DI GENITORI,PARENTI E AMICI DI PERSONE LGBT

Finalmente anche nella nostra città è stata presentata con una conferenza stampa " A.g.e.d.o Potenza " l'associazione di amici , genitori e parenti di persone omosessualità. Per la prima volta, i genitori potranno  comunicare la “storia” delle loro famiglie senza temere di essere fraintesi, condannati o, nella migliore delle ipotesi, compatiti. Possono  parlare con persone che stanno vivendo o hanno già vissuto la stessa esperienza sulla omosessualità entrata, spesso con grande impeto, nelle loro case.L'accoglienza e l'ascolto sono tra i primi servizi che l'associazione  rivolge sia ai genitori  che ai figli svolto da una equipe di volontari che hanno frequentato appositi corsi di formazione, l'associazione può inoltre può fare da tramite con specialisti che potranno offrire un servizio professionale.

L'accoglienza, la libertà e il non-giudicare finalizzato all’ascolto consentono uno scambio sincero e senza pregiudizi o interferenze, permettendo a tutti di seguire la propria strada, di rispettare i propri tempi verso la piena accettazione della condizione e della identità dei propri figli e di vivere in sicurezza le emozioni, riconoscendo i propri pregiudizi e conquiste.

Può capitare che un giorno un figlio ci dica :" mamma, papà, sono gay", oppure una figlia ci confessi di essere lesbica, oppure un compagno, un vicino di casa, un parente ci riferisca  di essere omosessuale Il più delle volte si rimane basiti da queste confessioni. Un  genitore la prima domanda che si pone è :" Dove ho sbagliato? perchè è capitato proprio a me un figlio malato? cosa dirà la gente adesso di noi" ci sentiamo inadeguati ad affrontare l'argomento, la cosa ci spaventa  e temiamo di commettere errori dalle conseguenze devastanti per l'altro, ed è per questo che l'A.g.e.d.o. aiuta quei genitori che vivono uno stato di disagio e di sofferenza quando i propri figli fanno "coming out" e opera a tutto il mondo LGBT, combatte ad abbattere pregiudizi, paure e stereotipi relativi all'omosessualità e alla transessualità , con l'obiettivo di educare al rispetto delle persone lesbiche, gay, bisessuali e trans e di intervenire contro ogni forma di discriminazione all'interno e fuori della famiglia.

Non si comprende che l'omosessualità è un modo di amare, di relazionarsi e di essere che, come l'eterosessualità, ha a che fare con l'affettività, i rapporti umani e la sessualita.

 

Per eventuali contatti e informazioni contattare le pagine Twitter, Instagram e Facebook A.g.e.d.o e la Presidente Antonella Giosa, i soci Rosetta Giosa, Elvio Montagna (responsabile arte e cultura), Nadia Girardi (vicepresidente), Vincenzo De Leonardis (segretario), Marco Tancredi (coordinatore rapporti scuole e famiglie). 

 

Inoltre potete contattare il seguente indirizzo email:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Angela Rondanini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

.Nessun genitore mette minimamente in una prospettiva futura la possibilità di partorire un figlio o una figlia omosessuale: è, come sempre, un problema degli altri!

 

 

SaluLEO: 21 Settembre 2019 Giornata per la prevenzione cardiovascolare

" Sabato 21 settembre 2019, dalle ore 9:00 alle 14:00, in Contrada Bucaletto nel piazzale antistante alla chiesa di Santa Maria della Speranza il Leo club Potenza in collaborazione con la Croce rossa ,i Lions club Potenza Host e Potenza Duomo organizzeranno la Giornata della prevenzione delle malattie cardiovascolari, “SALULEO” offrendo controlli gratuiti e consulenze specialistiche .
Grazie anche all'entusiasmo e alla fiducia dimostrataci dall'associazione “città bella” e al suo presidente Rocco Quaratino che si sta occupando della divulgazione dell evento tra i cittadini . "
 
Comunicato Stampa

BANDO DI CONCORSO LETTERARIO "ALFREDO VIVIANI" - I EDIZIONE 2019

 

Bando di Concorso Nazionale

 

“ALFREDO VIVIANI” 

   I - Edizione 2019

L’Associazione Culturale Percorsi Lucani di Potenza  indice e organizza la I° edizione del Concorso Letterario Nazionale intitolato alla memoria di “Alfredo Viviani” fondatore dello Sport Club Lucano nel 1919, poi diventato Potenza Sport Club di cui è stato Fondatore e Presidente dal 1925 al 1937, anno della sua morte, a soli 48 anni.

Art.1

Il concorso,che si inserisce nel contesto di una variegata attività dell’Associazione, nasce in occasione del Centenario (1919 – 2019) della nascita della Società Calcistica Lucana,  con lo scopo di  promuovere i valori dello sport,  vero collante che unisce i popoli. Vuole altresì onorare e ricordare una personalità di alto profilo, punto di riferimento nel vasto panorama sportivo regionale e nazionale: Alfredo Viviani. Nato a Venosa il 26 giugno 1889 e scomparso a Potenza il 7 dicembre 1937. Un precursore dell’integrazione territoriale del movimento sportivo ma essenzialmente del calcio.

Viviani è stato anche atleta, scrittore e giornalista de La Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport nonche’ diverse testate giornalistiche locali, oltre che coofondatore di periodici lucani. Il messaggio sportivo e culturale di Viviani, è di grande attualità: dopo 80 anni dalla sua morte, la città di Venosa ha preso intanto consapevolezza di avere nel suo seno un altro figlio della cultura dopo il sommo poeta Quinto Orazio Flacco, le cui doti di grande ingegno sono perpetuate nelle sue Opere.

Quinid Sport e cultura si integrano perfettamente e forniscono il tema oggetto del concorso.

 

I° Sezione tema:Sport e cultura”

come si evince dal riferimento sopra riportato, si integrano perfettamente e forniscono il titolo della I° Sezione del Premio Sport e Cultura.

I partecipanti potranno redigere un saggio della lunghezza di 4 pagine di 30 righe ciascuna, sulla storia dello Sport a Potenza dal 1806 (data in cui la città di Potenza diveniva Capitale della Basilicata con decreto di Giuseppe Bonaparte) sino ai giorni nostri con evoluti riflessi sulla figura e sull’Opera del Venosino Alfredo Viviani.

Art. 2

II° Sezione

Il concorso è aperto alla partecipazione di artisti, scrittori, poeti, pittori e istituti scolastici residenti sul territorio nazionale. Ogni partecipante concorre alla II° Sezione del Premio allegando alla scheda di adesione, una IMMAGINE/DISEGNO/VIGNETTA, avente, come tema “Valori e Valore dello Sport”.Le opere proposte, devono essere inedite e non vincitrici di altri premi e concorsi.

 

Art.3

 

Ogni Autore deve compilare la scheda di adesione, annessa al presente bando,  in ogni sua parte con allegate le opere secondo quanto indicato all’articolo 2. Ogni Autore dovrà inoltre allegare la seguente dichiarazione controfirmata:

 

 

Dichiaro di essere l’autore degli allegati al concorso “Alfredo Viviani” 2019

 

 

Luogo e Data _____________________________________Firma Autografa______________________________

 

È possibile inviare le proprie opere a partire dal 30/08/2019 e fino al 30/09/2019 all’indirizzo Associazione Culturale Percorsi Lucani Via Pesaro, 15 Potenza o per posta ordinaria (per la quale farà  fede il timbro postale) o alla email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Art. 4

Gli elaborati verranno valutati da una Giuria tenica, che, in modo insindacabile e inappellabile, decreterà i vincitori. A discrezione della Giuria possono essere assegnate Menzioni Speciali e d’Onore.

Art. 5

I vincitori e coloro i quali riceveranno eventuali Menzioni, debitamente informati dell’esito del concorso, saranno messi al corrente dei risultati e invitati alla cerimonia di premiazione che si terrà nel mese di dicembre 2019 a Potenza capoluogo regionale della Basilicata. La presenza dei Vincitori è obbligatoria, pena la non assegnazione dei premi stessi. A tutti i partecipanti al Concorso intitolato alla memoria di “Alfredo Viviani” sarà inviato il programma dettagliato della manifestazione.

 

Art. 6

I premi in denaro, saranno così assegnati:

 1° classificato Tema “Sport e Cultura € 00

 1° classificato Tema IMMAGINE/DISEGNO/VIGNETTA € 600,00

 In caso di ex-aequo i premi saranno divisi a metà.

 La Giuria assegnerà a due atleti lucani dalla spiccata personalità un premio speciale Alfredo Viviani:

 

                                                              

  • Francesca Palumbo di Potenza vice campione mondiale di scherma 24.7.2019 a Budapest e medaglia di bronzo agli Europei di Dusseldorf 22.6.2019. La schermitrice che ha rappresentato in maniera egregia il settore sportivo lucano, ha iniziato la sua attività fin dall’età di sette anni seguita fino ai suoi 18 anni dal maestro Pino Pinto. Durante questo periodo ha vinto numerosi campionati italiani, europei e mondiali. All’età di 18 anni è entrata nel gruppo sportivo dell’Aereonautica militare dove tutt’ora si allena e conquista medaglie.   
  • Domenico Pozzovivo di Montalbano Jonico (MT), premio alla carriera, distintosi a livello nazionale ed internazionale nel ciclismo, scalatore di grande risorse atletiche, è di casa a Potenza dove, nel 2004 ha ricevuto la borsa di studio “Aldo La Capra” da parte del Panathlon Club Potenza. 

Art. 7 

La partecipazione al Concorso intitolato alla memoria di “Alfredo Viviani” è gratuita e non dà diritto ad alcun rimborso spese, né a compensi per diritti d’autore relativi a qualsiasi pubblicazione ed implica l’integrale accettazione del presente bando.

Art. 8

La Giuria tecnica, presieduta dal giornalista e scrittore Pino Gentile, è composta da:

 

  • Loredana Albano, giornalista
  • Pasquale Arleo, insegnante e allenatore di calcio
  • MarioBochicchio, vignettista
  • Salvatore Caiata,  presidente del Potenza Calcio
  • Renato Cantore, giornalista e scrittore
  • Carlos Clay França, calciatore del Potenza Calcio
  • Francolando Marano, scrittore ed economista
  • Giuseppe Lomuti, avvocato in rappresentanza della Città di Venosa 

 

Associazione Culturale Percorsi Lucani di Potenza – Via Pesaro 15

 

 

 

 

 

SCHEDA DI PARTECIPAZIONE

Bando di Concorso Premio Nazionale

“ALFREDO VIVIANI”

 

I - Edizione 2019

  

Il/La sottoscritto/a_________________________________________________________________

nato/a a______________________________________ il__________________________________

residente a________________________________ CAP___________ Via____________________

Tel._______________________________________Cell.__________________________________

e-mail___________________________________________________________________________

 

DICHIARA 

 

- di aderire al Concorso Nazionale “ALFREDO VIVIANI”, I- Edizione anno 2019, accettando

le norme del relativo Regolamento.

 

-di essere l’autore delle seguenti OPERE, inedite e non vincitrici di altri premi:

 

1° Tema ____________________________________________________________________

2° Tema_____________________________________________________________________

 

 

 

Firma

 

  

 

 

Pino Gentile e Elisa Venetucci

 

Monografia dedicata al fondatore del Potenza Sport Club

 

Alfredo Viviani intellettuale raffinato, un “eroe” nello Sport

 

Con il Premio Letterario Nazionale “Alfredo Viviani” imperniato sul tema “Sport e Cultura”, una inedita monografia che fa tessitura del raffinato intellettuale di Venosa Alfredo Viviani, presidente ed atleta pluricampione con due medaglie d’oro e altrettante d’argento, tecnico e dirigente che emerge ai tempi eroici dello Sport in Basilicata, in particolare il gioco del calcio,  in quel periodo politico buio pieno di contrasti caratterizzato da inquietudini sociali. Un capitolo triste questo, che si chiude quando sembrava che il mondo gli crollasse addosso; ma lo Sport gli viene incontro con la collaborazione di un gruppo di fedeli amici per ricominciare a vivere con la “squadra del cuore” per ricostruire, amare, ballare, dimenticare, il potenza Sport Club. Questo il senso più stretto del contenuto della monografia dedicata ad Alfredo Viviani, ma che contempla, nel corso dei 100 anni (1919-2019) la storia del sodalizio che si identifica con quella millenaria della città Potenza. L’attesa è grande – non lo diciamo per piaggeria - per questa pubblicazione, che ci svelerà tra l’altro interessanti  aneddoti verificatisi nel corso del variegato e contraddittorio Centenario del Potenza Sport Club.

 

 

PREMIO HERACLEA 2019 PRESENTATO IN CONFERENZA STAMPA IERI A POTENZA

Lunedi 5 agosto, alle ore 10.30, nel Palazzo del Consiglio Regionale della Basilicata di Potenza (Sala 3 Piano Terra) si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Premio Heraclea 2019, istituito nel 2012. Il premio  è  giunto alla sua ottava edizione,promosso dall' Associazione Lucania Storica- Novitalia  è stato presentato  dal responsabile della comunicazione Gianluigi Laguardia,dall'ideatore del premio nonchè direttore artistico e scenografo Mario Carlo Garrambone, figura importante del territorio lucano apprezzata ormai in tutta Italia e dal presidente della Commissione Garanti Ing.Francesco Calderano .All’incontro hanno partecipato il presidente del Consiglio Regionale della Basilicata Carmine Cicala,  l'assessore regionale alle Attività P.roduttive Franco Cupparo  l'assessore al Turismo e Spettacolo Titty Cacciatore del comune di Policoro.

La cerimonia di premiazione è in programma sabato 10 agosto 2019 dalle ore  21.30 in Piazza Eraclea Policoro (MT) dove anche quest'anno verranno premiate le eccellenze lucane che si sono distinti entro e oltre i confini della Basilicata in diversi ambiti lavorativi.

"Girano tanti lucani per il mondo, ma nessuno li vede, non sono esibizionisti. Il lucano, più di ogni altro popolo, vive bene nell'ombra. Lucano si nasce e si resta" Tratto da " Il ritratto di Scipione e altri racconti"  di Leonardo Sinisgalli e' il pensiero che prende ispirazione il premio Heraclea. Otto i riconoscimenti che saranno consegnati nel corso della serata alle seguenti eccellenze: Mario Trufelli ( scrittore, poeta ) Miguel Angel Zotto  ( tanguero) Maria Soave (giornalista) Carmela Saturnino ( Ricercatrice) Nicola Cerbino  ( giornalista) Arifa Film- paradise Vallei (Produzione cinematografica)  Raffaello De Ruggieri  (Sindaco di Matera) Gianpiero Lotito ( tecnologo)

Infine Mario Carlo Garrambone  ha precisato che quest'anno verrà valorizzata la lucanità con le musiche del famoso maestro Antonio infantino  che ha fatto conoscere la musica. lucana in tutto il mondo,collaborando con Peter Gabriel.

A condurre  la serata sarà Sabino Zaba volto noto della tv Rai . L'evento sarà seguito in diretta televisiva dalle 21.30 su TRMh24, canale 16 Puglia e Basilicata, 519 piattaforma satellitare Sky e streaming trmtv.it.

 

 

Angela Rondanini

 

 

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