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Angela Rondanini

Angela Rondanini

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AL SAN CARLO DI POTENZA UN "TRAUMA CENTER"

 
  Un "Trauma Center" verrà realizzato all'ospedale San Carlo di Potenza per "assicurare il trattamento dei traumi maggiori per tutto il territorio regionale attraverso la rete interna dei servizi che, su segnalazione del 118, si attiva per fornire in tempi rapidi tutte le consulenze specialistiche e gli interventi chirurgici nelle sale dedicate". L'iniziativa è stata presentata stamani, a Potenza, nel corso di una conferenza stampa. Il progetto ha un costo di 24 milioni di euro, e in tre anni sarà consegnato all'azienda sanitaria con 44 posti letto dedicati, nove sale operatorie, una pista di atterraggio per gli elicotteri e un nuovo ingresso per l'ospedale.
   
Un investimento di 24 milioni di euro, in buona parte fondi regionali, quarantaquattro posti letto dedicati ed otto sale operatorie. Sono i numeri del nuovo “Trauma Center” dell’Ospedale San Carlo, il cui progetto è stato presentato questa mattina nella sala A della palazzina Uffici dell’Azienda ospedaliera del capoluogo. A conclusione della presentazione è stato inoltre sottoscritto il contratto di affidamento dei lavori con la ditta che si è aggiudicata l’appalto. L’infrastruttura verrà realizzata entro 3 anni. 

“Nel Trauma Center, che ci apprestiamo a realizzare – ha affermato il Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella – si concentrerà tutta l’emergenza-urgenza, per assistere i pazienti con migliore efficacia ed efficienza e, soprattutto, in sicurezza. La realizzazione del nuovo padiglione rientra, non a caso, in un programma più complessivo di mitigazione del rischio sismico, mediante adeguamento delle strutture e riallocazione delle unità operative, per rendere sicuri tutti i plessi ospedalieri.” 

“Per il nostro ospedale – ha sottolineato il Commissario dell’Aor San Carlo Rocco Maglietta – si tratta di una svolta epocale che consente la concentrazione, nell’azienda del capoluogo, di tutta l’emergenza-urgenza, con vari livelli di emergenza, dalla stabilizzazione alle consulenze specialistiche e agli interventi chirurgici. Con la costruzione del Trauma Center cogliamo, inoltre, il primo importante risultato della sfida accettata e condivisa con la riforma sanitaria messa in campo dalla Regione ”. 

Ad illustrare, nel dettaglio, il percorso amministrativo che ha portato all’aggiudicazione dei lavori per la realizzazione della nuova struttura e le caratteristiche tecniche del progetto sono stati il direttore amministrativo dell’azienda ospedaliera Maddalena Berardi ed il direttore dell’Unità operativa complessa Gestione Tecnico patrimoniale Giuseppe Spera. 

“Oltre ad allocare in un unico fabbricato le degenze dell’emergenza-urgenza, con collegamento al pronto soccorso ed all’elisuperficie in copertura, il Trauma Center - ha spiegato Spera - prevede il collegamento tra la hall di ingresso all’ospedale e direttrice principale di raccordo tra i numerosi padiglioni costituenti il plesso ospedaliero e l’ampliamento ed adeguamento delle aree di accesso, accoglienza, attesa e attività sanitaria nell’ambito del Pronto Soccorso”. 

“Con il nuovo padiglione – ha concluso Pittella – si efficienta il servizio, le procedure ed i percorsi, in linea con il nostro sforzo di ammodernamento e di umanizzazione dell’azienda ospedaliera grazie alle innovazioni tecniche e tecnologiche, al contributo di professionisti competenti ed alla capacità di relazionarsi con le altre strutture. Ciò consegna a tutti noi un motivo di soddisfazione. E’ una iniezione di fiducia per proseguire verso la riorganizzazione sanitaria, con senso di responsabiltà ed appartenenza, offrendo una risposta adeguata alla domanda primaria di salute della nostra regione”.
 
(Fonte Comunicato Stampa Regione Basilicata)
 
 
 

E' GIUSTO FARE UN ECCESSIVO USO DEI SOCIAL NETWORK?

Vediamo un impatto così potente nella nostra vita. L’uomo è un animale sociale, gli essere umani amano da sempre circondarsi dei loro simili per una buona ragione. In passato o si stava in gruppo o si moriva. C’erano i predatori, c’erano i nemici e gli umani non avendo né artigli né zanne avevano bisogno gli uni degli altri per difendersi. I social media nascono proprio da questo desiderio ancestrale di stare in contatto con le altre persone, ma l’abuso , l’eccessivo utilizzo va a discapito dell’effettiva interazione umana e ciò rischia di confondere il cervello, si ha l’illusione di condividere qualcosa di reale con delle persone vere, ma subito dopo tutto questo scompare  e il cervello cerca ossessivamente di stabilire quella falsa connessione per riprendere il senso della realtà. Sono queste le conseguenze dell’abuso da social media.  Concentriamoci bene sul concetto di illusione. Chi ha su Facebook  dai  500 ai  3000 amici? Tra tutti i contatti di Facebook quanti si frequentano regolarmente e quanti sono puramente virtuali? La statistica dice che quelli con cui realmente si parla sono tra i 5 (su 500)  e 10 (su 3000) che sono virtuali, quindi è una proporzione che fa riflettere. Uno dei segnali che possono inclinare la propria autostima , risieda proprio in questi numeri. Se  10 su 3000 si rapportano con voi mostrando interesse, perché quindi questo dato è così importante? È incredibile come  in tutti i social network a cui siamo iscritti ci venga attribuito un numero. C’è il numero di seguaci su Facebook, il numero di like o il numero di cuoricini su Istagramm, tutti questi numeri sono il metro della nostra popolarità e il confronto con queste cifre può far scattare in noi strane riflessioni. ’ Uno studio unisce  il numero dei contatti con il senso della felicità, e pare che maggiore sia il numero di amici su Facebook, minore sia l’autostima, pensateci! E’ proprio il contrario di quanto ci si aspetti, ma la domanda è questa: qual è il modo corretto di usare i social network? Tutti bene o male usiamo i social network ma quello che conta è il nostro tipo di approccio, possiamo usare lo stesso criterio che usiamo nella vita reale nella quale abbiamo sia amici che conoscenti, possiamo fare pulizia tra i nostri contatti e smettere di seguire chi non ci interessa senza che questi lo venga a sapere, ma a nessuno piace perdere popolarità, fa calare l’autostima. Bene, chi teme di restare    escluso? Questo è un altro danno che possono causare i social network, quindi chi si è sentito emarginato? A chi non è capitato di veder le foto di una festa e scoprire di non essere stato invitato? vi siete accorti che qualcuno vi ha cancellato dagli amici e non vi ha detto nulla?  Immaginate come vi  siete sentiti. Subentra l’ansia si esclusione, comune sui social network, come ho già detto siamo animali sociali, vogliamo essere connessi tra di noi, non  essere stati invitati è stato come perdere la connessione, fa parte della nostra storia evolutiva, richiama una paura  atavica,  restare estromessi dal gruppo significa rischiare di morire. La parte più antica del nostro cervello funziona cosi e l’ansia che proviamo ogni qualvolta veniamo esclusi da qualcosa è legata al nostro istinto di sopravvivenza e questo è molto potente, un’altra conseguenza negativa dell’abuso dei social network è la diminuzione dei rapporti interpersonali nella vita reale.  Quindi parlate di più nella vita  reale con i vostri amici e meno con quelli virtuali.

 

Angela Rondanini

"TRENO LETTERARIO LUNGO LE VIE DEL VULTURE" -12-19 e 26 maggio 2018

Attenzione. E'in arrivo sul binario numero...un treno di libri! Il treno da sempre rappresenta uno dei luoghi privilegiati di due manifestazioni umane più ricorrenti nella vita di tutti noi: la lettura e l'incontro. 
Quando ci accingiamo ad intraprendere un viaggio su di un treno, nella nostra borsa o valigia lasciamo uno spazio per un giornale, una rivista, un libro. Il tempo del viaggio e la condizione di staticità forzata, ci portano in maniera naturale a sfogliare le pagine di un libro, a cercare nella lettura il modo migliore di sfruttare il tempo del viaggio. 
Ma il treno è anche un'occasione per incontrare e conoscere persone sconosciute tra loro, persone che magari dopo il viaggio non si incontreranno più, persone che trovano nel dialogo, nella chiacchierata spontanea, un modo per far passare, anche qui, in maniera proficua il tempo del viaggio magari parlando di libri.

 E' l'iniziativa del "Treno Letterario" giunto alla sua seconda edizione,   un progetto ideato e promosso dal circolo Culturale "Gocce D'Autore" in collaborazione con la direzione regionale  di  Trenitalia che rientra nella campagna nazionale del "Maggio dei libri" e nel cartellone del "Maggio Potentino". Prevede tre tappe nel potentino (12,19 e 26 maggio) a Melfi, Rionero in Vulture e Castel Lagopesole di Avigliano, a bordo del quale viaggeranno scrittori e lettori La prima tappa Melfi sabato 12 maggio dove si visiterà il castello medioevale tra i più famosi d'Italia, Palazzo Donadoni e la Cattedrale. Seconda tappa il 19 maggio a Rionero in Vulture. Si visiteranno le cantine del Notaio, l'ex carcere borbonico, il Museo del Brigantaggio post-unitario, Palazzo "G.Fortunato" il 26 maggio terza tappa vita al famoso Castello federiciano. Durante il viaggio di andata e ritorno  sarà possibile, oltre che ammirare il paesaggio, scambiare idee e opinioni tra gli amanti della lettura, ascoltare letture  ad alta voce ad opera di professionisti , incontri con scrittori, presentazione di libri ,sarà inoltre possibile assistere al reading "la musica delle letteratura" I partecipanti potranno vivere una giornata speciale all'interno di un vagone dove ci saranno dibattiti, incontri sempre con i libri come assoluti protagonisti. Leggere tutti farà tesoro di questa esperienza e se qualcuno che ci legge farà parte della comitiva di lettori su rotaie, ci racconti!

Buon Viaggio!

 

Angela Rondanini

 

 

 

 

 

 

A POTENZA 12 MAGGIO " UN SACCO DI...SOLIDARIETA"

E' un malessere che cresce giorno dopo  giorno,  anche se le apparenze ingannano,   la Basilicata è tra le regioni più povere d'Italia.Sono 1200 le famiglie che a Potenza necessitano di sostegno, oltre 2000 quelle diffuse in tutta la Diocesi. La povertà colpisce anziani, giovani precari ( i nuovi poveri)  e famiglie con figli. E' un malessere che cresce.La povertà ha il volto di uomini, di donne e  bambini. Di qui l'invito ad avvicinarsi al prossimo.  come dice Papa Francesco :  " Non lasciamoli soli". La Caritas Diocesana di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, giunto alla sua terza edizione ripropone l'iniziativa "Un sacco di...solidarietà" con  una raccolta di beni alimentari e vestiario porta a porta da destinare alle persone bisognose, attraverso una giornata di donazioni  che si terrà sabato 12 maggio nelle vie del centro storico di Potenza, per tutta la giornata.

L'evento è inserito nel cartellone del Maggio Potentino col coinvolgimento di tanti volontari e  delle comunità parrocchiali di San Gerardo Vescovo e San Michele Arcangelo e l'adesione de l'Unitalsi, l'Avis Comunale, l'Ordine Francescano Secolare di Basilicata, , Azione Cattolica San Michel Arcangelo, il Gruppo Creativo Rossellino, l'Associazione di promozione Sociale Famiglie Fuori Gioco, Letti di Sera, l'associazione culturale San Gerardo la Porta, SonoricaMente, Human Flower e il Clown Gionny. Saranno 600 i volontari impegnati provenienti da associazioni e parrocchie, tutti collaboreranno nella raccolta delle derette alimentari, ai volontari si aggiungono anche le scuole: il plesso scolastico Torraca- Bonaventura e la scuola primaria e dell'infanzia di Rossellino.

Ad allietare la giornata il clown Gionny, trampolieri, truccabimbi, canti e balli per coinvolgere grandi e piccini.

 

Angela Rondanini

 

QUESTO NON E' AMORE

Tutte le donne almeno una volta nella vita si sono lasciate affascinare da un collezionista di conquiste. Essere la complementare di un narcisista perverso  psicopatico sposato è la cosa peggiore che possa capitare. Quante sono le donne cadute in questa terribile trappola? Tante…troppe. Il narcisista perverso sposato è il più prolifico di tutti gli altri narcisisti a causa del gioco he ha deciso di giocare. Egli infatti, senza sembrare minimamente stressato, vive la sua vita nella quiete con  moglie e figli e contemporaneamente ha una o più relazioni al di fuori del matrimonio. A differenza di anni addietro quando poteva essere più difficile la cattura di vittime, oggi hanno uno  strumento a loro favore, i social network .Qui possono gestire più rapporti extra coniugali a distanza in tutta tranquillità , spaziano da nord a sud, donne giovani e meno giovani , grasse, magre, sposate, single, con  il raggiro e lo sfruttamento anche economico  di tante donne contemporaneamente. Per loro avere un rapporto sessuale significa incrementare la sensazione di dominio e controllo dell’altro, ovviamente sono disposti ad affrontare qualsiasi sfida, li ritroviamo spesso e frequentemente in comportamenti sessuali promiscui, specialmente con uno sconosciuto che  consente allo psicopatico di ottenere un accesso incredibilmente veloce al lato più intimo e vulnerabile di quella persona,  amano raccontare di far colpo su uomini e donne. I narcisisti psicopatici non fanno mai l’amore, scopano solo. Una particolarità di alcuni uomini narcisisti psicopatici e perversi è quella di “collezionare” donne senza lasciarne mai del tutto qualcuna, belle o brutte che siano arrivando  a creare una sorta di “harem virtuale”, o meglio hanno delle follewer , collezionano donne e portano  avanti delle relazioni come un vero mestiere, il tutto deriva da un vuoto interiore. E’ come un lupo in un branco di pecore.sono dei serial killer. Non sa chi è, non sa cosa vuole, questo vuoto lo colma con delle  figure o figurine che dicono che lui è bello e irresistibile, che è l’uomo perfetto (ma non lo sarà mai) E’ quasi incapace di sopportare la solitudine a causa di una certa immaturità emotiva, come noi non potremmo vivere senza acqua e cibo, loro non possono sopravvivere senza vittime. Considerano le persone che stanno in coppia come degli imbecilli, sono soddisfatti quando le cose vanno come dicono loro e quando riescono ad ingannare qualcuno. Due sono gli aspetti centrali: bisogno eccessivo di una relazione e il terrore della solitudine,  non riescono ad avere amici veri, amici del cuore perché non si fidano di nessuno.  Ed eccoli iniziare il loro lavoro quotidiano tra pc e telefonino.. Si parte! Iniziano con lo scrutare minuziosamente il vostro  profilo di Facebook, devono scegliere delle persone particolarmente empatiche e sensibili, delle persone che hanno una predisposizione verso l’auto sacrificio, verso il trattare con grande riguardo gli altri ,devono essere delle persone con grandi talenti e con delle grandi capacità, ma soprattutto devono essere delle persone facilmente abbordabili. Lo psicopatico perverso  va alla ricerca della propria vittima ideale, solitamente questa è emotivamente presente, generosa, disponibile, compassionevole e capace di un amore incondizionato. Andrà alla ricerca di una persona in grado di ballare la sua macabra danza , di adattarsi ai suoi giochi perversi, di perdonare le sue bugie. Non c’è altro che attragga un narcisista perverso psicopatico a stare in una relazione :nessun vero amore, nessuna amicizia, nessun rapporto perché drammaticamente per uno psicopatico  perverso le persone sono semplicemente oggetti. Ma vediamo di capire qual è la tattica che adottano su Facebook con le loro prede. Iniziano con i “Mi piace” su ogni cosa che si  pubblica, non mollano mai:. Avete messo la foto del cane? Arriva il suo “MI piace” pubblicate una ricetta di cucina? Arriva il suo “Mi Piace” pubblicate una vostra foto? Ecco arrivare il suo commento stupido : “Molto bene” oppure indossate della bigiotteria? Non scrivono che siete bella voi ma i vostri orecchini :” Belli  orecchini”. Giorno dopo giorno sembrerà strano ma attirano l’attenzione. Pochi giorni e arriva su messanger il primo messaggio: “Ciao… posso offrirti un caffè” Ora sta facendo dei piccoli test per vedere chi siete e mettere alla prova la propria preda e una volta capito che questa è la persona giusta, il narcisista psicopatico inizia con la fase del love bombing ovvero il bombardamento d’amore. Questa fase può contenere grandi atti di amore a seconda della persona e della situazione, può consistere in grosse attenzioni, come scrivere già dopo una sola settimana . “Io ti amo...ti amo...ti amo, oppure: ”era da tanto che cercavo una donna come te” “Tu sei la mia donna” “Domani vengo da te” e non calcoliamo i messaggi notturni in cui scrive: ”Non riesco a dormire perché ti sto pensando” anche perché soffrono spesso di insonnia, la loro mente è sempre concentrata su come fare o cosa dire alle loro vittime."Con te non è solo sesso. E' amore puro come non lo vivevo da decenni" "Sei il mio faro, la mia stella polare, senza te non saprei proprio come fare, sei un bisogno primario" Non si possono contare i messaggi che inviano, 70-80 al giorno , bellissimi complimenti, oppure grandi promesse.  Ecco che   riesce a convincere la propria vittima di essere innamorato, vi  coinvolge in una seduzione abbagliante e inizia godersi lo show , poco importa che sia davanti a dichiarazioni vuote e false: la vittima cade nell’inganno perché  mai nessun altro uomo  ha  avuto simili attenzioni,  mai nessuno  ha parlato d’ amore in questo modo.  Ovviamente lui sa che il tempo gioca a  suo sfavore, se fa presto a far innamorare  la sua preda, essa avrà meno possibilità di scoprire che il suo matrimonio va a gonfie vele, raramente ammettono di essere sposati, si presentano sempre  separati da anni, magari anche con figli e genitore e carico, soli e abbandonati da una moglie perfida che li ha lasciati ,si vestono da vittima  Da subito fanno promesse di matrimonio, dovete solo pazientare, ha già chiesto  l’annullamento alla Sacra Rota del  suo matrimonio.  Le nuove prede non possono sospettare che il narcisista perverso invece in casa è marito amorevole e padre perfetto. Come mai? La risposta sta nella disponibilità del narcisista psicopatico  di poter trascorrere del tempo con voi., anche se spesso a causa di elevate distanze chilometriche inventano di tutto e di più. Quindi ci si pone delle domande:” se è sposato  come può un uomo stare ore ed ore a telefono con me” ? “Come può pianificare una partenza e rimanere fuori casa per giorni e venire da me ?”” Quindi è davvero separato come dice”  cosa si pretende di più? Un simile comportamento  ti rassicura, ti fa sentire unica, sicura di questo amore  . Ormai siete agganciate ,inizia il vostro incubo, ormai vi tiene nel  taschino, può fare di voi tutto quello che vuole , quello che lui vorrà è solo la vostra eterna servitù, zerbino ai suoi piedi. Generalmente si professano grandi professionisti, raramente hanno  un buon livello economico, io li definisco. “L’inganno a 5 Stelle”   dopo di che può giocare la versione più deviante :le continue chiamate sul cellulare. Poche settimane e ve lo ritrovate in casa in men che non si dica. Entra subito da padrone, invade la tua casa, il vostro letto, chiede subito di fare spazio nell’armadio perchè la prossima volta porterà la sua roba, pretenderà le chiavi di casa, vi fara’ credere da subito  che voi  siete “la moglie vera, perché lui vi ha sposata in quel letto” si comporterà  proprio come un vero marito. E’ così che previene gli abbandoni e la fine della relazione. Ma il bello è che la stessa cosa avviene  anche con le altre sue conquiste, stesso copione, stesse parole, stessi gesti, tutto uguale, un continuo copia e incolla di gesti, azioni , parole, riesce ad essere totalmente privo di stress quanto sta con una, con l’altra e l’altra ancora, che al rientro in casa ha anche la forza di mentire a più non posso  alla moglie nello stesso modo in cui lo ha fatto  con tutte prima, moglie che spesso sono costrette anche a doverli mantenere.  Ma ritorniamo al loro matrimonio. Un narcisista psicopatico perverso  si sposa per molte ragioni. Generalmente le loro mogli sono belle donne ottime per l’apparenza, delle poverine che per amore dei figli spesso sono costrette a rimanere con loro pur consapevoli dei loro continui tradimenti, inoltre il matrimonio lo fa sentire come se davvero è un uomo normale. Difficilmente pongono fine al loro matrimonio, questo perché si sentono giustificati ad avere tutto, e se mantenere un rapporto coniugale più altre relazioni con più partner  li fanno sentire appagati, se tutto è basato solo su qualche bugia, il gioco certamente vale la candela.Ovviamente sono liberi dal lunedì al venerdì perchè sabato e domenica sono irraggiungibili in casa,  ovviamente con possono rispondere e telefono. L’obiettivo principale del narcisista psicopatico è uno solo: Come posso sfuggire alla noia? Ma facciamo un grosso passo avanti a quando l’ago della bilancia, che indica i livelli di potere nella relazione, si sposta vertiginosamente a favore degli psicopatici.  Di base, in una relazione con un narcisista psicopatico la brillantezza svanisce quando lui riesce a dominarti: quando sei totalmente sottomessa a lui, quando acconsenti ad atti o comportamenti sessuali (o di altro tipo) mortificanti, quando accetti la regola ingiusta dei due pesi e due misure, che permette loro di avere privilegi importanti che a te, invece, non sono concessi, quando hai bisogno e voglia di lui più di quanto lui ne abbia di te. Ora inizia a rilassarsi, ad avere un comportamento più normale, inconsistente con quello che vi dice,  vi dirà una cosa e ne farà un’altra, non sarà coerente tantomeno disponibile emotivamente perché non è in grado ovviamente, non avrà empatia, non avrà compassione nei vostri confronti nel momento in cui ne avrete bisogno, inoltre vi farà parecchie promesse non mantenute, ci saranno parecchie menzogne, manipolazioni, insomma tonerà alla sua versione naturale. Finalmente voi iniziate a vedere la parte più fisica più reale di questa persona e meno teorica, inizierete a vedere i fatti e come qualunque persona sarà una relazione intollerabile perché il suo comportamento è malsano, quindi tutti quegli avvertimenti, quei segnali che la vostra voce vi avevano dato all’inizio del bombardamento d’amore e che non avete seguito perché siete stati illusi dal voler credere a questa sua falsa recita, tutte quelle voci che vi avevano avvertito, inizia a realizzarsi.  Non dimenticate che sono persone infedeli, bugiardi patologici, inaffidabili, senza scrupoli, opportunisti, amanti dei riflettori, pessimi genitori, persone orribili, egoiste.l'unica cosa che sanno fare dalla mattina alla sera è mentire, metire spudoratamente a tutti, moglie, figli, genitori, amici , a tutti...sempre!Nel momento in cui ci si trova a dover fronteggiare la fase   della svalutazione la vittima entra in uno stato di disorientamento cognitivo ed affettivo. La domanda più tipica che si pone è: “Come può farmi tanto male nel momento che dice di amarmi cosi tanto? Semplice, un narcisista psicopatico perverso  non AMA … MAI !!! Non prevede amore. Il narcisista psicopatico e perverso  si definisce perfetto, speciale, benestante, attraente, incredibile amante tanto da mostrare il suo ego, si vanta :”Io posso avere non una donna, ma cento, mille, centomila donne , belle, giovani “se smascherati attribuiscono a te le colpe, definendoti stressante, gelosa, invasiva perché cerchi di indagare nella loro vita, guai a smascherarli, una cosa del genere per loro è inaccettabile, pur di non affrontarsi preferirebbe morire perchè andremmo a risvegliare la cosiddetta ferita narcisista, userà tantissime tecniche di manipolazione pur di ristabilire la sua immagine. Lo vedrete sciogliersi in lacrime di coccodrillo e se questo non funziona diventerà molto aggressivo anche violento, perché ormai siete solo una minaccia per la sua vita. Se tutto questo non funziona cercherà di scartarvi, ed è qui che entra in gioco la vostra forza. Smascherarlo ,farlo sentire colto in fallo, è over games per loro, qualcosa di insopportabile perché il loro gioco non deve finire… MAI o meglio deve finire quando dicono loro, voi non avete il diritto di sottrarvi al meccanismo di offendere la sua  intelligenza utilizzando la vostra, sottrarsi al gioco smascherandolo è la dimostrazione lampante che non è stato tanto furbo come credeva e che forse siete molto più svegli di quanto egli stesso credeva.  Non pensiate che stia li a torturarsi per i malfatti, finisce solo il suo gioco e ne esce indenne, anzi imparerà a mascherarsi meglio con le prossime prede, rinforzando il quantitativo di colla per la sua maschera. Sbattete  in faccia la porta,  buttategli  giù quella maschera (anche se la maschera dello psicopatico non cadrà mai) perché se non lo avete capito  siete finiti nel XI cerchio dell’inferno secondo Dante, quello dei traditori, sono persone tossiche. Sono molte le donne lacerate da queste ferire che non rimargineranno mai ma se comprendete che vi siete   innamorate di un’illusione, di qualcosa  che non è mai esistita, accettare il fatto che tutto ciò che si è vissuto non è mai stato reale, fate una cosa bella, affilate le armi ,scappate via senza tentennare lontane dal veleno a dalla manipolazione, proteggete voi stesse Ripartite  da qui ,cercate un amore reale ma vero.Lasciate andare questa immagine, diventerete la persona che non credevate nemmeno di essere. 

 

Angela Rondanini

INSEDIATO IL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL COLLEGIO DEI PERITI INDUSTRIALI E PERITI INDUSTRIALI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI POTENZA

Si è svolto venerdi 4 maggio presso la sede del Consiglio dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della provincia di Potenza con sede in Via della Chimica 61,  il nuovo direttivo per il quadriennio 2018-2021 che ha visto, dalle elezioni tenutesi i giorni 13-14 aprile 2018 riconfermati i consiglieri del vecchio direttivo , il cambio della presidenza con l'elezione di Angelo Argentieri che sostituiisce l'uscente Elio Emilio Lombardi   e l'inserimento di una figura femminile

 

 

CONSIGLIO DIRETTIVO:

PRESIDENTE :         ANGELO ARGENTIERI

SEGRETARIO:         FERNANDO TALUCCI

TESOSRIERE:          GERARDO CANNELLA

CONSIGLIERI:        ELIO EMILIO LOMBARDI

                               FERNANDO ANTONIO CHIURAZZI

                               GIOVANNI FALCONE

                               FRANCESCA ZUARDI

 

 

(Comunicato Stampa)

 

E' STATO RITROVATO SENZA VITA DIEGO CAMPIGLIA IL 35ENNE SCOMPARSO IERI DA SALA CONSILINA (SA)

E' stato ritrovato privo di vita nel crepaccio sotto il ponte Valiterno sulla Strada Provinciale  11 del Corticato Diego Campiglia il 35enne scomparso nella serata di ieri dopo un incidente stradale di lieve entità tra sua auto una Peugeot ed una Alfa Romeo Giulietta. Subito dopo l'incidente Diego Campiglia si era dileguato nei boschi facendo perdere le sue tracce. Come descritto dall'altro automobilista sembra fosse in uno stato confusionale tant'è che il conducente dell'altra autovettura ha fatto appena in tempo a chiamare i Carabinieri dopodichè lo ha visto sparire tra la boscaglia. Le ricerche sono subito scattare e condotte dai Carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania  in collaborazione con i Vigili del Fuoco del distaccamento di Sala Consilina e del Nucleo SAF (Soccorso Alpino Fluviale) di Salerno e dei volontari della protezione Civile di Sacco e Laurino.

Le ricerche sono cominciate subito dopo l’incidente e sono proseguite fino alle 4 del mattino, i volontari della Protezione Civile  di Laurino si sono poi fermati per qualche ora e questa mattina appena hanno ripreso a battere la zona hanno fatto la triste scoperta. Una vera e propria tragedia che ha sconvolto la comunità di Sala Consilina,Diego Campiglia era un giovane padre, lascia due bambine piccole e la moglie.

 

Angela Rondanini

EX VIGILE URBANO POTENTINO UCCIDE IL FIGLIO 37ENNE E POI SI TOGLIE LA VITA

Omicidio- suicidio nella mattinata di oggi a Potenza Una tragedia familiare .  Un ex vigile urbano Giovanni Tramutola  di 66 anni alle 06.30 di questa mattina ha ucciso il figlio 37enne Giuseppe e poi si tolto la vita con la stessa arma sembra dopo una lite furibonda , i due risiedevano in una villetta a Chianchetta al Rione Betlemme nei pressi del carcere potentino . Il corpo di Giuseppe è stato ritrovato in una "Fiat Punto"nel cortile della villetta mentre il padre si è sparato davanti l'abitazione ed  è morto durante il  trasporto in ospedale . A dare l'allarme un altro figlio che al rumore degli spari ha subito chiamato il 113.

Incredulità e disperazione  da parte dei familiari e amici che subito dopo la notizia si sono ritrovati davanti la villetta. Sui motivi sono ancora in corso le indagini. Sul posto sono giunti due magistrati, il Procuratore aggiunto Francesco Basentini e la p.m.Anna Gloria Piccininni per coordinare le indagini condotte dalla Polizia. La scientifica sta effettuando rilievi sull'automobile , mentre gli investigatori stanno interrogando i familiari ed amici per verificare se nell'ultimo periodo vi siano stati litigi tra padre e figlio.

 

Angela Rondanini

GIORNALISMO LUCANO IN LUTTO: ADDIO A ROCCO BRANCATI

Si è spento questa mattina all'età di 68 anni  Rocco Brancati giornalista, antropologo, professore, uomo di cultura.

Giornalista pubblicista dal 1973 e professionista dal 1979, è stato in questi anni il principale divulgatore della cultura della Tgr Basilicata  Con i suoi servizi ha raccontato la Basilicata dei Premi letterari e delle tante pagine di storia importanti quanto sconosciute al grande pubblico.

Si è occupato prevalentemente di cultura, prima come redattore del quotidiano Il Mattino di Napoli  e successivamente alla Rai. Dal 1999 è stato vice caporedattore vicario della TGR, la Testata Giornalistica Regionale, della sede della Basilicata. E' stato docente dell'Università della Basilicata a contratto di Teorie e Tecniche del Linguaggio Radiotelevisivo del corso di Laurea in Scienze della Comunicazione. Ha presieduto per tanti anni la "Commissione premi UNPLI Basilicata"

Autore di numerose pubblicazioni, Rocco Brancati, a conferma del suo multiforme impegno nel mondo della cultura, è stato componente della Deputazione di Storia Patria per la Lucania, membro della giuria di saggistica del Premio Letterario Basilicata, cittadino onorario di Tursi e di Aliano, presidente onorario del circolo culturale “Il Portale” di Pignola, direttore responsabile del Bollettino storico della Basilicata, presidente del circolo Unesco del Vulture.La camera ardente sarà allestita a Potenza, dalle ore 16.00 presso l’Associazione della Stampa di via Mazzini 23. I funerali si celebreranno domani mattina a Potenza, nella chiesa di San Giovanni Bosco alle ore 10,30.

 Alla famiglia del giornalista vanno le sincere condoglianze della nostra Redazione.

 

Angela Rondanini

TEATRO DUNI DI MATERA- LA REGIONE BASILICATA DICE "SI" ALLA RISTRUTTURAZIONE

"Il Teatro Duni deve tornare alla città ed essere cuore pulsante della sua attività culturale, ponendo fine ad un'annosa vicenda. E' per questa ragione che mi dico disponibile a supportare il percorso in campo e a rintracciare le risorse economiche necessarie affinché, dopo che il comune avrà concluso la procedura di acquisto, che chiedo sia veloce, venga reso funzionante attraverso un progetto di ristrutturazione. 
Non si può vivere di continui rinvii né di situazioni perennemente irrisolte, pertanto la Regione è pronta a fare la sua parte. Ho chiesto agli uffici di fare le opportune verifiche e, a valle di esse, proporrò un emendamento nella prossima finanziaria da sottoporre al Consiglio regionale. Mi sembra una giusta risposta per Matera, i suoi cittadini e gli operatori culturali". La mia risposta è “SI” è quanto ha dichiarato il Presidente della regione Basilicata Marcello Pittella, dopo la pubblicazione sulla pagina di Facebook.

A questa dichiarazione  segue una nota diramata dall’ufficio stampa della Fondazione 2019 che riporta la soddisfazione del neo presidente Adduce.

 “ Sono molto soddisfatto della decisione del presidente della Regione, Marcello Pittella, di mettere a disposizione risorse per la qualificazione del cineteatro Duni” Ora occorre reperire i finanziamenti necessari all’acquisto dell’immobile” aggiunge Adduce “per ridare finalmente alla citta quello straordinario contenitore, patrimonio architettonico e fondamentale luogo di produzione e distribuzione culturale. Non sappiamo,al momento, se il teatro sarà pronto per il 2019, quando Matera sarà capitale europea della cultura. Comunque è importante chiudere nel più breve tempo possibile l’accordo con i proprietari e avviare i lavori ridando lustro e vitalità a questo immobile in modo che sia inserito fra l eredità che il 2019 lascerà alla comunità materana e lucana. Alla Luce dell’impegno messo in campo dalla Regione Basilicata ho immediatamente sentito il sindaco di Matera, raffaello De Ruggieri, per concordare subito una soluzione compatibile con le disponibilità finanziarie del Comune”

 

 intervento di Saverio Vizziello, Direttore del Conservatorio Duni di Matera

Le dichiarazioni del Sindaco Raffaello De Ruggieri e del Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella sulla risoluzione del problema “Teatro” della città Capitale Europea della Cultura per il 2019, rappresentano il punto di svolta per una delle problematiche più annose per il nostro settore,quello dello  spettacolo dal vivo
Il recupero del Teatro Duni di Matera, meravigliosa opera di Ettore Stella e patrimonio della città, ristrutturato ed adeguato acusticamente alla concertistica, prosa e lirica e con una buona capienza sarebbe la migliore soluzione per noi operatori dell’arte e della musica, sostenuti anche dalla legge regionale n. 37/2014 dello spettacolo che ha ridato finalmente dignità ed occupazione al settore.

In qualità di Direttore del Conservatorio Duni di Matera e di operatore musicale, sicuro di rappresentare l’intera comunità artistica materana e regionale, auspico che il sogno “Teatro” a Matera diventi realtà.

 Consorzio Teatri Uniti di Basilicata soddisfatto per decisione Pittella

“Con estrema soddisfazione apprendiamo dalla dichiarazione del Presidente Marcello Pittella, che personalmente porrà fine all’annosa vicenda del Teatro Duni di Matera”.
Il presidente del consorzio Teatri Uniti di Basilicata Dino Quaratino e la vicepresidente Francesca Lisbona, residente nella Città dei Sassi, plaudono all’impegno dimostrato da Pittella, che a prescindere dalla candidatura a Capitale europea della culturale, ha dimostrato concretezza verso il mondo della cultura, con l’approvazione della Legge sullo spettacolo. “Ci auguriamo che al più presto il Teatro Duni torni ad essere il cuore della cultura e dell’identità per l’intera Regione e torni a splendere nel suo valore architettonico”

 

Angela Rondanini

 

 

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