Attenzione
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 799
  • Fallito caricamento file XML
Log in
A+ A A-

LOTTO DA SEMPRE!

 

Donne che lottano da sempre. E' il caso della F.I.D.A.P.A: Federazione Italiana Donne, Arti, Professioni e Affari, associazione femminile senza scopo di lucro che opera nel campo delle arti, delle professioni e degli affari e continua a perseguire i suoi obiettivi senza distinzione di razza, lingua o religione. Donne come sinonimo di relazione. Aprirsi all’altro, diffondere la conoscenza, il senso artistico è prerogativa tipicamente femminile e ancora una volta è un’associazione tutta rosa a prendere il testimone. E' proprio la F.I.D.A.P.A di Rionero in Vulture, nell’ambito della manifestazione “Di Tutti i colori”, in un contenitore e mix di talenti, dalla poesia in dialetto rionerese agli stacchi musicali di giovani e promettenti artisti, con un taglio tutto dedicato alle donne a ospitare, venerdì 14 novembre, il vignettista Mario Bochicchio per divulgare le opere originali e i messaggi di un conterraneo ad un pubblico adulto, a giovani e studenti. Con Mario Bochicchio giornalismo e satira s’ incontrano, il suo grande talento scaturisce dalla voglia di riscatto. L’impegno creativo e la sua arte aprono alla riflessione sulla notizia, il suo stile colpisce ma sempre con rispetto anche nella negatività. Oggi autore illustratore di libri, creatore di spot e disegni pubblicitari e vignette satiriche che sono state pubblicizzate su numerose riviste come Libero, il Sole 24 ore ed altre. La sua satira è comparsa in trasmissione televisive come Omnibus, La 7, Ballarò e nel programma Detto Fatto. Di recente è stato nominato socio ad honorem dell’Ucsi Basilicata (Unione cattolica stampa italiana) per la sua sensibilità e creatività. Ancora una volta le donne portano in scena un grande esempio di come la voglia di riscatto porta lontano.

La forza invisibile della Resilienza.

 

Donne più forti delle avversità, è il messaggio del Segretario delle Nazioni Unite, in occasione della Giornata Mondiale sulla riduzione del rischio e dei disastri. È importante coinvolgere la forza invisibile delle donne all’interno delle comunità. In tutto il mondo le donne hanno dimostrato di essere una forza vincente, di saper usare i loro ruoli per rafforzare la riduzione dei rischi. È il caso delle donne del Bangladesh che per rispondere alle inondazioni hanno insegnato ad altre donne come costruire forni di argilla e portatili per sopraelevare le case o anche la forza straordinaria delle donne giapponesi che dopo lo tsunami e il terremoto hanno avuto un ruolo centrale nel ristabilire le opportunità di reddito con particolare attenzione alle giovani madri single. Sono solo pochi esempi di come le donne possono assumere ruoli di leadership nella riduzione del rischio e delle catastrofi. «Più spazio alla donne e alle loro capacità, alla forza che hanno sempre avuto di reagire e che continuano ad avere, in questo senso le donne non sono una categoria debole, perché allora non puntare sulla forza invisibile della Resilienza?» Sostiene il Presidente dell’ONU. A tal proposito anche la Provincia di Potenza ha aderito alla campagna dell’ONU UNISDR “Rendere le città Resilienti”, mediante la creazione di un Network “Provincia di Potenza- Comuni” con il fine di migliorare le capacità delle comunità per prevenire, resistere e reagire efficacemente ai rischi di catastrofe naturale. A tal proposito il giorno 14 novembre 2014 l’avvio del Tavolo Permanente sul tema delle donne, categoria solo in apparenza debole, uno stereotipo da abbandonare forse perché è ora di puntare proprio su questa forza catalizzatrice anche nei processi decisionali.

L’Onu punta sulle donne la forza invisibile della Resilienza:

Oggi, Presidente in Italia a mio avviso non si può parlare ancora di democrazia paritaria nel senso pieno del termine, in cosa consiste il progetto? «Le amministrazioni da sole, non possono reggere le condizioni di resilienza, pertanto è necessario sensibilizzare al tema, creare una coscienza collettiva sull’uso del territorio e creare rete attraverso diversi strumenti: come il network e anche il piano strutturale provinciale per diffondere le buone pratiche sul territorio. Un nuovo compito e un nuovo ruolo soprattutto nella formazione deve essere affidato alle donne per il ruolo che hanno sempre avuto nel portare avanti l’economia domestica o perché sono coloro che alimentano la vita dei futuri uomini». Dice Valluzzi il Presidente della Provincia.

Il messaggio è stato mal interpretato dalla platea non si voleva parlare di donna in modo stereotipato? «In realtà il messaggio dell’ONU è stato mal interpretato, non si voleva parlare di stereotipi e i riferimenti erano rivolti alle condizioni delle donne in altri paesi del mondo come quelle del Bangladesh o del Vietnam e comunque si voleva parlare di donne in un’accezione positiva.»

Quindi di donne in accezione positiva, non di donne che pongono rimedio agli errori degli uomini? «Assolutamente sì, puntare sulla collaborazione tra uomini e donne, sul coinvolgimento attivo della forza femminile e allo stesso tempo puntare sulla forza delle donne di trasformare i punti di debolezza in punti forza.»

 

Simona Marganella

 

 

 

Sottoscrivi questo feed RSS

Meteo

Potenza

Ultime

Calendario Articoli

« Luglio 2024 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31        

Area Riservata