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Presentazioni delle attività di Gocce d’autore e Tumbao

“Bisogna utilizzare accordi musicali lievi, immagini sfumate, parole non descrittive ma evocatrici”. Elementi del simbolismo cui si riallacciano il Circolo Gocce d’autore e l’associazione musicale Tumbao school nel proporre  le proprie attività culturali e laboratoriali. Domenica 20 settembre si parlerà di questo durante la presentazione dei corsi e dei laboratori didattici attivati presso Gocce d’autore e Tumbao school che avverrà alle 18,00 presso la sede del Circolo Gocce d’autore in vico F. De Rosa 6 nel centro storico di Potenza. Saranno presenti Eva Bonitatibus, presidente del Circolo, Toni De Giorgi, presidente della Tumbao, Pasquale Palese, membro del direttivo di Gocce d’autore, e gli insegnanti dei corsi che terranno dimostrazioni pratiche con piccole esecuzioni musicali, estemporanee di disegno e pittura e letture di racconti. 

Le attività cominceranno già da lunedì 21 e sono suddivise nelle tre aree disciplinari che rappresentano i fondamenti di Gocce d’autore: arte, letteratura e musica. Per la prima si terranno corsi di disegno e pittura e laboratori di modellazione di argilla a cura del maestro d’arte Pasquale Palese. Per la letteratura si presenta la terza edizione del laboratorio di scrittura “La bottega dello scrittore”, tenuto dalla tutor Luciana Gallo Moles, quest’anno arricchito dal gruppo di lettura che approfondirà le letture proposte nel corso del laboratorio e non solo.

Per la musica i corsi sono organizzati dall’associazione Tumbao School e tenuti dai suoi insegnanti. Riguardano l’insegnamento dei seguenti strumenti: pianoforte, tastiere, chitarra classica, basso elettrico, violoncello, batteria, percussioni, sax e tromba. Riprenderà, inoltre, il coro pop “Voci del centro storico” istituito lo scorso anno.

I corsi si terranno presso la sede del Circolo Gocce d’autore, in vico F. De Rosa 6 nel centro storico, e presso la sede della Tumbao in via Vaccaro 127 a Potenza. Per tutte le info su orari e costi si invita a contattare le segreterie e a scrivere alle seguenti e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

L’ufficio stampa

Eva Bonitatibus

 

Sit-in in Piazza Matteotti dal N.O.V. per la riapertura dei bagni pubblici nelle Scale Mobili.

Dopo la totale indifferenza dell’Amministrazione Comunale di Potenza capeggiata dal Sindaco Dario De Luca a richiesta del Fondatore del N.O.V. Cav. Francesco Fanì protocollata al Comune di Potenza il 4 Settembre 2015 a riguardo della riapertura dei bagni pubblici.

Il Fondatore del N.O.V. ha deciso di effettuare presso la parte antistante del Comune un Sit-in a tempo indeterminato a partire da Mercoledì 16 Settembre dalle ore 10.00 alle 11.30 per avere dalle Autorità competenti una risposta in merito per poter garantire ai cittadini un servizio urgente di pubblica utilità.

 

 

Potenza 16/09/2015

                                                                                                                                             Commendator Cav. Fanì

GRASSO CHE COLA AD AVIGLIANO.

 

 

AVIGLIANO - Sarà presentato nel chiostro della casa comunale, per iniziativa dell’associazione culturale “Lucanima”, il libro del giornalista lucano, Antonio Grasso. Una raccolta di aforismi e battute sul contraddittorio ruolo dei partiti e sul sistema politico italiano e i suoi innumerevoli paradossi. Ma anche sul “problematico” rapporto giovani e lavoro, sull’avvento dei social, la loro pervasività di genere e la conseguente mutazione genetica della moderna comunicazione di massa. E ancora, sulla difficile convivenza dei lucani col petrolio.

In breve, i fatti e i misfatti recenti e meno recenti della vita pubblica riletti in chiave umoristica dall’autore e raccolti in un libro pubblicato per i tipi di Zaccara Editore (pagg. 112, euro 12). “Un libro – come sottolinea in prefazione il maestro, giornalista e filmmaker, Salvatore Verde – davvero inusuale nel panorama editoriale lucano e non solo”. Alla presentazione, in programma venerdì 18 settembre, porterà i saluti dell’Amministrazione comunale, l’assessore alla Cultura Angelo Summa. Alla serata sarà presente anche il noto vignettista lucano, Mario Bochicchio, autore della caratteristica vignetta di copertina. Dialogherà con l’autore l’attrice e poetessa, Mara Sabia.

 

 

Assegno di cura, pubblicato l’avviso.

 

14.9.15-ore 13,20: Pubblicato l’avviso per richiedere l’assegno di cura.  A renderlo noto l’Unità di direzione ‘Servizi sociali’ del Comune di Potenza. Si tratta di un intervento sperimentale mirato ad assicurare un’adeguata assistenza al domicilio della persona non autosufficiente, evitando il ricorso precoce o incongruo al ricovero in strutture residenziali e favorendo il mantenimento della persona non autosufficiente nel proprio ambiente di vita e di relazioni sociali. L’assegno di cura viene concesso per interventi:

  • rivolti alla famiglia che presta direttamente assistenza al proprio familiare non autosufficiente (Assegno di tipo A);
  • rivolti alla famiglia che si avvale a titolo oneroso di familiari o di assistenti familiari, nell’ottica della conciliazione tra lavoro, impegno e attività di cura e realizzazione della vita personale (Assegno di tipo B);
  • a sostegno del progetto di vita indipendente della persona non autosufficiente, perché provveda direttamente ad acquisire, a titolo oneroso, un aiuto da familiari o da altri (Assegno di tipo C).

Possono accedere le persone non autosufficienti e le famiglie che assicurano ai propri familiari non autosufficienti la necessaria assistenza al domicilio, che siano residenti in Basilicata da almeno 6 mesi dalla data di pubblicazione del presente Avviso, in possesso dei seguenti requisiti:

  1. Condizione di non autosufficienza valutata dall’Unità di Valutazione Multidisciplinare (UVM) del Servizio di A.D.I. e comprovata dalle competenti commissioni mediche per l’accertamento dello stato di invalidità di cui alla Legge n. 18 del 11/02/1980 così come riportato ai punti 5 e 6 e 12 del verbale di Commissione Medica;
  2. Condizione economica del nucleo familiare della persona non autosufficiente rilevata dall’attestazione I.S.E.E 2015 del nucleo familiare, non superiore ai € 10.635,30.

Per essere destinataria dell’assegno di cura,di tipo A la famiglia deve essere in rapporto di effettiva convivenza con la persona non autosufficiente, ovvero garantire una presenza a casa della stessa in relazione alle sue necessità.

Le persone non autosufficienti che già percepiscono il beneficio assegno di cura non devono ripresentare domanda.

L’importo mensile dell’assegno di cura, che integra l’indennità di accompagnamento, di tipo B e di quello di tipo C è di 300 euro, importo ridotto del 20% nel caso dell’assegno di tipo A. Il contributo è concesso su base mensile e non viene riconosciuto per frazioni di diritto inferiori a 15 giorni nel mese.

Il richiedente deve compilare esclusivamente per via elettronica la domanda di Assegno di Cura, il cui modello è presente negli allegati A, B e C del presente Avviso, servendosi dell’apposito modello di domanda informatico disponibile sul portale regionale http://assegnodicura.regione.basilicata.it 

La domanda compilata on line dovrà essere stampata in triplice copia utilizzando la funzione stampa finale del sistema telematico. Le tre copie firmate dal solo richiedente, corredate dalla documentazione richiesta, risultante dalla compilazione del formulario elettronico, devono essere consegnate a mano presso l’Ufficio Cortesia dell’Unità di Direzione Servizi Sociali del Comune di Potenza, sito in Via  P.Lacava n.2 – Potenza, entro e non oltre il termine di 30 giorni dalla pubblicazione nell’Albo Comunale dell’Avviso, pubblicazione che è avvenuta il 14 settembre 2015.

Il nuovo master in Idrocarburi e riserve promosso dall'Unibas

Sono partite  le iscrizioni al nuovo Master di I livello in “Idrocarburi e riserve. Tra tutela dell’ambiente, sviluppo e mercato” attivato dall’Università della Basilicata e destinato a giovani laureati triennali e magistrali in discipline scientifiche, economiche e giuridiche che vogliano acquisire competenze nel campo della sicurezza e controllo ambientale e degli aspetti economico-gestionali del settore petrolifero. Il Master si rivolge inoltre a professionisti, dipendenti pubblici e privati, che vogliono ampliare e approfondire le loro competenze in questo specifico settore.
La nuova offerta didattica dell’Unibas è stata presentata a Potenza, nel corso di una conferenza stampa, a cui ha partecipato il Prorettore Vicario dell’Ateneo lucano, Michele Perniola, il coordinatore del Corso, Stefano Superchi, l’assessore regionale all’ambiente, Aldo Berlinguer, e la rappresentante della Fondazione “Mattei”, Tiziana Perri.
Il Master, articolato nei due curricula, “Safety and environmental technologies” e “Project management and market regulation”, si propone di formare figure professionali altamente specializzate nei settori della sicurezza e del monitoraggio ambientale, ovvero nel project management, nella giurisprudenza e fiscalità collegate alla filiera petrolifera, da inserire in aziende del settore petrolifero, in imprese ambientali ed energetiche e in amministrazioni pubbliche. Il bando con le modalità d’iscrizione sarà pubblicato nel mese di settembre: sono 30 i posti disponibili (15 per ogni curriculum).
Le lezioni cominceranno a gennaio 2016, e termineranno tra giugno e luglio: seguirà il periodo di stage in azienda. Durante il percorso didattico sono previste verifiche di apprendimento al termine di ogni modulo didattico e, per il rilascio del titolo, è prevista una discussione finale del project work elaborato durante lo stage aziendale.
Il Corso ha un costo di diecimila euro, ma per i residenti in Basilicata (purché disoccupati) la Regione metterà a disposizione dei voucher che copriranno l’intero importo.
Con questo Master, nato dalla collaborazione tra Unibas, Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione, Fondazione Eni “Enrico Mattei” e Assomineraria si vuole colmare un’importante lacuna formativa in Basilicata, ricca di risorse d’idrocarburi, ma finora mancante di figure specializzate che possano trovare impiego nel settore dello sfruttamento di tali risorse. Infatti, lo sfruttamento e la gestione di giacimenti petroliferi richiede la disponibilità di competenze altamente specializzate in diversi ambiti del processo produttivo. Di particolare interesse sono le professionalità in grado di affrontare e gestire problematiche legate alla sicurezza e all’impatto ambientale dell’attività estrattiva, così come quelle connesse alla gestione economica della filiera petrolifera. Tali figure professionali verranno formate dal Master universitario in Idrocarburi e Riserve, che si avvale delle specifiche competenze nel settore dei docenti dell’Università della Basilicata, dell’apporto di docenti di alta qualificazione provenienti dall’Università di Bologna, dall’Università Bocconi, dal centro ricerche Nomisma Energia, nonché di specifiche competenze tecniche provenienti dall’amministrazione regionale, da Eni e altre compagnie del settore Oil & Gas. Particolare valore aggiunto del Master è la sua collocazione in un contesto territoriale con caratteristiche uniche in Italia e in Europa. Infatti, la presenza in Basilicata dei principali giacimenti continentali europei e di numerosi impianti di estrazione e trattamento del petrolio connessi con tali giacimenti, offre la possibilità di avere a disposizione un “campo scuola” nel quale tutte le problematiche trattate nel Master trovano pratica e diretta applicazione. Ciò consentirà ai partecipanti al Master di effettuare stage in diverse aziende impegnate nella filiera petrolifera. Il corso di Master ha durata annuale con frequenza obbligatoria all’80% e almeno del 75% per ogni singola unità didattica, compreso il periodo di stage. Le lezioni, all’occorrenza in lingua inglese, si svolgeranno nell’Università degli Studi della Basilicata (Campus di Macchia Romana - Potenza) ed eventualmente nella sede dell’Osservatorio Ambientale della Val D’Agri (Corso Vittorio Emanuele II, 3, Marsico Nuovo, Potenza).
“Si tratta di una specializzazione importante per gli studenti e per il nostro territorio – hanno detto i professori Perniola e Superchi – e sarà fondamentale anche il coordinamento con la Fondazione Mattei, le aziende e la Regione, in particolare per i voucher che aiuterà i futuri iscritti”. L’assessore Berlinguer ha invece evidenziato che “il Master è un traguardo cruciale, anche perché uno dei nodi del tema petrolio è proprio quello della conoscenza, con lacune da colmare a tutti i livelli, e ci sono margini per poterlo fare, a partire proprio da questa offerta didattica, che mette l’Unibas all’avanguardia”. Gli studi ambientali ed energetici “sono al centro dell’attività della Fondazione – ha ricordato Perri – e questo progetto ben si colloca nella nostra mission”.

CONFESERCENTI: LA “SOFFERENZA” DEL CENTRO STORICO PZ E’ “SOFFERENZA” PER TANTE PICCOLE ATTIVITA’.

 

Più che il fitto del locale la “sofferenza” maggiore delle attività commerciali e di servizi nel centro storico di Potenza è causata dal fisco. Secondo un’indagine Confesercenti-Swg per 8 imprenditori su 10, l’incremento delle imposte è stato uno dei problemi principali della propria attività negli ultimi 5 anni. Siamo ad una quota di segnalazioni più alta di quella raccolta dallo spostamento della clientela verso i centri commerciali e dagli abusivi del commercio, indicate rispettivamente dal 54% e dal 22% delle imprese. Sulle imprese hanno pesato molto anche le problematiche connesse alla burocrazia (43%), al caro affitti (38%) e ai problemi di trasporti, sosta ed accessibilità dei centri storici (26%). In generale, gli imprenditori vorrebbero vedere più interventi da parte di amministrazioni centrali e locali per rilanciare la vitalità dei centri urbani e fermare il processo di desertificazione dovuto alle chiusure di attività commerciali e turistiche: quanto fatto finora appare insufficiente al 74% .

“Dall’indagine – spiega Tonino Palumbo, direttore Confesercenti Potenza  - emerge in modo chiaro l’esigenza di ridurre la pressione fiscale sulle imprese e di riprendere i processi di semplificazione burocratica, come la Confesercenti, anche attraverso la propria Associazione Nazionale dei Centri Storici Ancestor, rimarca da tempo. C’è necessità anche di intervenire contro caro affitti e abusivismo. Per ora sta avvenendo una sorta di autocalmierazione dei fitti perché i proprietari dei locali di via Pretoria, come sta accadendo in verità anche nei quartieri, non hanno alternativa: o ribassano o si tengono gli immobili sfitti”.

“La combinazione tra l’aumento del peso del fisco e dello spostamento della clientela verso la GDO, effetto delle nuove aperture di centri commerciali e delle liberalizzazioni degli orari di apertura, ha accelerato le chiusure delle imprese”, aggiunge Prospero Cassino, presidente Confesercenti.  “Ci sono oggi in Italia migliaia di locali sfitti a causa della cessazione dei negozi, bar e ristoranti che li occupavano. Non possiamo lasciare che la desertificazione proceda ulteriormente. Le serrande abbassate, è sufficiente un giro lungo la parte finale di via Pretoria in direzione del Comando Carabinieri, per intenderci, non sono la cartolina che vogliamo inviare. Intervenire si può, ad esempio potenziando ed estendendo a livello nazionale le defiscalizzazioni ed i canoni calmierati che favoriscono l’uso di  locali chiusi, come fatto da alcune Regioni per valorizzare e rilanciare i centri storici e i centri storici commerciali”.

 

Ma guai a darsi per vinta e abbandonare il centro storico al suo destino come pure alcuni commercianti hanno già fatto delocalizzando l’attività in via del Gallitello, diventato già da tempo il nuovo “polo commerciale cittadino”. Per Rete Imprese Italia Potenza (Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato, Cna, Casartigiani) un caso virtuoso che può diventare un buon esempio da imitare, perchè coniuga creatività e innovazione di offerta di servizi, è lo street food tutto potentino “Effess” gestito da due giovani potentini con idee molto chiare in fatto di ristorazione: Daniela Manelli e Giosuè Mazzarella . “In questi giorni – dice Daniela – abbiamo lavorato grazie alla programmazione del Teatro Stabile perché la chiusura delle scale mobili e lo stop del servizio urbano di trasporto ci ha fortemente penalizzati. In alcune sere in via Pretoria si assiste ad una sorta di coprifuoco. Se poi piove è coprifuoco totale. Ma noi non vogliamo abbassare la saracinesca anche se più di qualche volta lo abbiamo pensato”. Per Rete Imprese “è questo un luogo di aggregazione sociale per giovani e target di tutte le età che è fondamentale per attrarre la gente nel centro, assaporare e gustare prodotti tipici lucani e riprendere la buona abitudine a chiacchierare”. “Però – aggiunge Daniela – non possiamo certamente fare tutto da soli. Noi possiamo inventarci nuovi panini, nuove offerte di gusto e sapori, in aggiunta al cuoppo putnzese. Miracoli no. Confidiamo nel risveglio di tutti i nostri colleghi di ogni settore innanzitutto per metterci insieme e programmare attività culturali, sociali e nel nuovo impegno assunto dal sindaco De Luca che si è liberato del peso del bilancio e intende riportare la gente nel centro”.

 

Emergenza cinghiali nei parchi lucani

Con una lettera aperta indirizzata tra gli altri all’assessore regionale dott. Luca Braia e al Presidente della Provincia dott. Nicola Valluzzi, il Presidente dell’ Ambito Territoriale di Caccia n.2 di Potenza, Giovanni Musacchio, denuncia le conseguenze derivanti dall’elevato numero di cinghiali presenti nel territorio libero ed in particolare nell’area dei parchi: tra queste le non poche richieste di risarcimento danni provenienti dal mondo agricolo. La missiva è un invito rivolto al mondo istituzionale affinché quanto prima si concertino misure idonee volte a contrastare il problema  del sovraffollamento dei cinghiali attraverso misure che consentono alle squadre di cacciatori organizzate ed aventi titolo di “ esercitare la caccia per un periodo più lungo, nel territorio libero, nelle Aree Protette e nei Parchi ˮ. Tra le proposte suggerite- si legge – “ anticipare l’apertura della caccia al cinghiale già dal corrente mese di settembre e posticipare la chiusura al periodo compreso tra i mesi di Gennaio e Febbraio dell’anno prossimo, nel rispetto delle esigenze degli agricoltori, degli ambientalisti e del mondo venatorio ˮ.

A Milano seminario sulla tutela delletipicità lucane.

 

Il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano e il Corpo Forestale dello Stato presentano in anteprima a Milano un evento formativo e informativo, che si terrà ad ottobre in Basilicata, a Matera, destinato sia ad addetti del settore (Polizia, carabinieri.. )  che ai produttori lucani. Scopo dell’iniziativa è quello di coordinare efficacemente l’attività di controllo svolta dal CFS, in ambito nazionale ed internazionale, con le altre organizzazioni giudiziarie ma anche di farla conoscere alla “gente del Parco”, costituita in prevalenza da agricoltori operosi e da piccoli imprenditori agricoli proiettati verso la valorizzazione delle produzioni enogastronomiche locali, illustrando loro gli strumenti adeguati e le procedure efficaci per evitare che siano recati gravi danni al sistema sociale ed economico italiano, alterato il regolare andamento dei mercati di settore, creati pericoli per la salute dei consumatori.

Ad intervenire all’evento saranno il Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella, l’Assessore regionale all’Agricoltura Luca Braia, il Direttore generale del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese Vincenzo Fogliano, il Comandante del Corpo Forestale dello Stato della Regione Basilicata Antonio Mustacchi e il Dirigente generale della Polizia di Stato, Simone Balduino che in questa occasione presenterà il suo libro dal titolo: “La Polizia Amministrativa, la Polizia di Sicurezza e la Tutela del Territorio”. Il nuovo lavoro del Dirigente Balduino, dato alle stampe grazie all’impegno del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, pone al centro dell’attenzione la necessità di un ritorno alla legalità del territorio sulla quale costruire quel complesso di regole che disciplinano le tante attività e i servizi necessari ad una comunità.

(Fonte: Parco Nazionale Appennino Lucano)

Aperte le iscrizioni al master in critica giornalistica e televisiva

L’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma apre le iscrizioni all'11° edizione del Master di primo livello in Critica Giornalistica di Teatro, Cinema, Televisione e Musica, istituito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e realizzato sotto l’Alto Patrocinio del Consiglio Internazionale dell’UNESCO per il cinema, la televisione e la comunicazione audiovisiva e con la collaborazione del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani. 

Il Master, rivolto a tutti i laureati di primo e secondo livello, garantisce ai corsisti uno stage curriculare in prestigiosi gruppi editoriali, teatri, case cinematografiche, uffici stampa ed Enti Pubblici e privati (nazionali ed internazionali) che operano nel settore della comunicazione e dell'organizzazione eventi.
Lo stage, che potrà prevedere un rimborso spese a discrezione dell'azienda ospitante, ha una durata massima di 6 mesi

Queste le destinazioni di stage e i posti disponibili per il prossimo anno accademico 2015/2016:

- RAI - Radio Televisione Italiana (7 allievi)
- Adnkronos (3 allievi)
- Gruppo Editoriale “L’Espresso” (1 allievo)
- Huffington Post (1 allievo)
- Fondazione Musica per Roma (2 allievi)
- Zètema Progetto Cultura (2 allievi)
-
  Agis-Anec Lazio (1 posto)
- APT - Associazione Produttori Televisivi (1 allievo) 
- Film Commission Torino-Piemonte (1 allievo) 
- Film Commission Toscana (1 allievo)
- Film Commission Marche (1 allievo)
- Wider Films (1 allievo)
MY Movies (1 allievo)
Cineteca di Bologna (1 allievo)
Meetmuseum (1 allievo)
Piccolo Teatro di Milano (1 allievo)
- Teatro Sistina (1 allievo)
- Teatro Biondo Stabile di Palermo (1 allievo) 
- Teatro Massimo di Palermo (1 allievo)
- Teatri di Vita di Bologna (1 allievo)
-
Teatro della Pergola di Firenze (1 allievo)
- Cantieri Teatrali Koreja di Lecce (1 allievo)
- Teatro Pubblico Pugliese (1 allievo)
- Radio Città Futura (1 allievo)
- Daniele Mignardi Promopress Agency (1 allievo)
-
Tiziana Rocca Comunicazione (1 allievo)
-
Storyfinders (1 allievo)
- Wildside (1 allievo)
- Blu Film (2 allievi)
- Inthelfilm (1 allievo)

Partner Internazionali:

- A.I.D.A.S. - Académie Internationale Des Arts du Spectacle (Versailles (Parigi - Francia)
- Théâtre National de Strasbourg (Strasburgo -  Francia)

Ogni anno le proposte di stage superano il numero degli allievi, garantendo un margine effettivo di scelta.
Ciascun corsista potrà accedere anche ad un ulteriore periodo di stage all'estero, con un rimborso spese previso dal programma Erasmus+

La partecipazione al Master, il superamento degli esami previsti, la discussione della tesi finale determinano il rilascio del Diploma Accademico di Master di I Livello in Critica Giornalistica ed il riconoscimento di 60 crediti formativi.

Tra i docenti: Carlo Freccero, Giovanni Minoli, Marco Molendini (Il Messaggero), Rodolfo Di Giammarco (La Repubblica) Massimo Marino (Il Corriere della Sera), Mario SestiErnesto Assante (La Repubblica), Sandro Cappelletto (La Stampa), Steve Della Casa (Radio Rai), Michele Dall’Ongaro(responsabile programmazione Radio Tre e Presidente dell'Accademia di Santa Cecilia), Michele Rech in arte Zerocalcare, etc..

9 borse di studio (di cui due a copertura totale della quota di iscrizione) saranno assegnate a rimborso, al termine del Master, con criterio meritocratico e di reddito in base all’indicatore ISEE.

Durata delle lezioni: dal 19/11/2015 al 25/6/2016 (pausa estiva da metà luglio a fine agosto 2016) – discussione tesi: metà ottobre 2016,  stage a partire dal 30 ottobre 2016

Orario delle lezioni: giovedì: pomeriggio, venerdì: mattina e pomeriggio, sabato: mattina, ed a volte pomeriggio.

Le candidature dovranno essere inviate entro e non oltre il 30 settembre  2015 secondo le modalità previste dal Bando Pubblico disponibile sul sito ufficiale del Master: www.criticagiornalistica.it

L'Ufficio Master dell'Accademia può essere contattato ai numeri 06 83083460, 06 64780118, per specifiche informazioni sul Master è possibile contattare direttamente il Coordinatore ai numeri: 06 92919806, 340 2995425.

SCIOPERO COTRAB: CONFCOMMERCIO PZ, COMMERCIO CENTRO STORICO IN GINOCCHIO

“Lo sciopero dei lavoratori Cotrab, ai quali va comunque la nostra solidarietà e vicinanza perchè padri di famiglia senza stipendio da quattro mesi  e quindi con motivazioni legittime per protestare, sta mettendo in ginocchio il commercio del centro storico”. A sostenerlo è Rocco Furone, delegato cittadino di Potenza di Confcommercio aggiungendo che “da giorni le attività commerciali e di servizi lungo via Pretoria sono in grande difficoltà. In particolare gli esercizi specializzati in abbigliamento per ragazzi ed articoli scolastici che contano sull’imminente riapertura delle scuole e si sono organizzati per tempo per offrire servizi alle famiglie – continua – sono quelli più penalizzati”

Secondo Furone “intanto va esercitato un controllo rigoroso sullo stato dell’erogazione dei contributi da parte del Comune a Cotrab per verificare le motivazioni che hanno impedito sinora il pagamento dei salari nonostante le assicurazioni dell’Amministrazione del capoluogo sul trasferimento di 1,8 milioni di euro  in tre tranche.  E’ il caso di ricordare che si tratta di soldi pubblici che riguardano pertanto i cittadini e tutte le categorie sociali, come i commercianti, che contribuiscono con le tasse e i tributi al bilancio del Comune e hanno diritto di avere informazioni ”.

Nell’auspicare “la  rapida risoluzione della vertenza per consentire la ripresa dei servizi di trasporto urbano e dei collegamenti verticali tra quartieri e centro” il delegato di Confcommerci o sottolinea che “siamo di fronte all’ennesima testimonianza della fragilità dei collegamenti con il cuore cittadino e le sue numerose attività produttive, mentre i potentini come l’utenza extraregionale ritengono insoddisfacente la disponibilità di parcheggi auto che è il fattore principale che scoraggia l’uso dell’auto per il centro”.    

Di qui la sollecitazione a riprendere il confronto su tutta la problematica del centro storico in una fase – dice Furone – più favorevole a seguito dell’approvazione del  bilancio consolidato che dovrebbe dare maggiore tranquillità al sindaco De Luca e avviare l’attuazione del “Patto di piazza Prefettura” come è stata battezzata l’intesa tra Confcommercio-commercianti e lo stesso sindaco che segna un nuovo rapporto di collaborazione”.

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