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Storia di Omega (quarto capitolo)

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"Arrivo a teatro".

"Che stranissima sensazione!”, Omega esclama. "Non sono abituato a vedere tanta gente!”.

"E' normale amministrazione, per me!”, dice Francesca.

Passano sotto l'insegna di un teatro e si fermano a vedere che spettacolo è in programma.

"Non c'è nulla di interessante!”, dice la donna. "Possiamo anche andare!”.

"Aspetta! Vorrei restare. Visto che lo spettacolo è gratuito, sarebbe meglio fermarci per dare un'occhiata. Non credi?”.

"Va bene. Visto che insisti".

Tra una constatazione e l'altra, finiscono per rimanere lì fino a notte fonda.

"Si è fatto tardi! E' ora di rincasare!", ella esclama. “Che ne dici di venire a stare da me?”.

L'umanoide accetta, ma rimane ancora un po' titubante.

Francesca gli fa da guida, accompagnandolo per una strada di campagna che li porta fino alla sua abitazione.

E' una villetta molto graziosa ed accogliente, non trovi?”.

Sì, senza alcun dubbio!”.

Non appena entrati, i due hanno modo di parlarsi più approfonditamente.

C'è una bella piscina!”, dice Francesca.

Ah, bene! Più tardi sarebbe possibile farsi una doccia?”, chiede l'umanoide.

Certamente! Fa' come se fossi a casa tua!”.

Grazie! Ho davvero bisogno di un po' di ristoro! Anche se devo ammettere che non ti fai mancare nulla!”.

So come investire i miei soldi, guadagnati col sacrificio!”.                                                        

“Ma perché ora mi guardi così?”.

Mi sento di farti i complimenti per la forma smagliante! La tua pelle sembra non avere età!”.

Bé sì, è da un po' che ho deciso di cambiar vita e look!”, esclama la donna.

Peccato che non posso modificare l'identità, altrimenti l'avrei già fatto, ah ah!”.

Guarda che andando avanti così, finirai per diventare una cavia da laboratorio! Dico sul serio! La tua casa sembra un circo equestre di palestre, lettini e creme di ogni genere. Sulla tua faccia non porti i segni del tempo. Sei troppo artificiosa per me! Ma che strana tortura è mai questa!”.

Grazie per il complimento! Ma non è come credi! Ci tengo solamente a stare in forma, ecco tutto”.

Qui non si tratta di sentirsi in forma! Dietro quelle cure certosine, non ti puoi immaginare che demone si nasconde!

Ormai il tempo si è arreso alla scienza! Ma ti prego! Fermati, ora che è ancora possibile! Scalare un cuore è ben più semplice!

La natura già sa! E' lei che dovrà fare il suo corso, non tu!”.

Sono perfettamente d'accordo con te. La vanità mi porta a comportarmi così.

Come succede a tante donne, del resto!”, risponde lei.

Spesso gli uomini sono troppo meschini e corrotti, per capire dove sta la vera femminilità. Non farti ingannare! Lasciali perdere! Affidali a me i tuoi difetti! Vedrai! Troverò il modo di valorizzarli”.

Ci proverò!”, Francesca risponde un po' sorpresa.

Ecco! Se vuoi puoi riposare in questa stanza”.

Certo, per me va più che bene! L'importante è non arrecare grosso disturbo!

E tu dove dormirai?”.

In una camera al piano superiore”.

Capisco”.

A proposito! Cosa ti posso offrire?”.

Un po' d'acqua grazie”.

Vedo che c'è un crocifisso in questa stanza! Sei credente?”.

Certo!”.

Allora immagino anche che preghi molto!”.

Ovviamente! Scommetto che non te l'aspettavi!”.

Infatti!”, esclama l'umanoide.

Ma guarda che viene tutto dalla preghiera!”, dice Francesca. “In essa Dio si manifesta e ti posso garantire che di nient'altro abbiamo bisogno! Senza Dio, le cose che abbiamo diventano aride! Per questo non lo dobbiamo mai abbandonare!

Come, del resto, non si abbandona mai un piccolo salvagente in mezzo ad una tempesta nell'oceano!”.

Ah sì?!”.

"Questa constatazione mi solleva ogni giorno", continua la donna. “Mi dà sempre la forza di ricominciare, dopo giorni passati in percorsi illusori e faticosi

che, come si prevedeva, a nulla di sensato riescono a condurre!

Noi, in fondo, senza Dio non siamo che dei granellini di sabbia in mezzo al mare!

Quale altra tranquillità, se non quella derivante dalla preghiera, ci libera il cuore e ci dona la pace sempre?

E' così bello il mondo visto con Dio! L'arte, la scienza, tutto prende la sua giusta conformazione. Anche l'amore, grazie a Lui, può diventar dolce e poetico, pregno di tenerezza e sacrificio.

E' quando decidiamo di agire nell'ombra, di seguire le illusorie vie del mondo, che hanno origine i nostri problemi!

Del resto, una vita senza di Lui sarebbe come voler immaginare il giorno senza il sole!”.

Su questo concordo pienamente!”, egli esclama.

Allora! Parlami un po' di te! Sono curiosa di sentire la tua storia!”.

A quel punto, Omega non se la sente di dire bugie e le svela tutta la verità.

Devo riferirti una cosa molto pericolosa e delicata! Però mi raccomando, non giudicarmi immediatamente!”.

E chi ti giudica!”.

Ok, mi fido. Allora, io sono un alieno!”.

Cosa?”.

Esattamente! Hai capito molto bene! O, per meglio dire, un umanoide venuto da una galassia lontanissima. Omega è il mio vero nome!”.

Ma che dici?”, esclama la donna.

E' la pura verità!”.

Allora vai via! Fuori da casa mia! Con i pazzi non ci posso stare! Guarda un po' che mi tocca sentire!”.

Subito dopo, Francesca entra nella camera a fianco, piangendo e sbattendo violentemente la porta.

E meno male che dici di essere credente!”, grida l'umanoide indispettito.

Il povero Omega, a quel punto, esce dall'appartamento senza poter neppure dare le opportune spiegazioni.

Che mi tocca subire!! La sincerità paga un caro prezzo! Si finisce molte volte per non essere creduti! A tal punto, non mi resta che continuare da solo nella mia missione”.

Ma, dopo un centinaio di metri, ci ripensa. Si lascia prendere dal risentimento. Decide così di passare la notte fuori, su una panchina. Però, prima di addormentarsi, rielabora una serie di profonde riflessioni.

Questa notte si susseguono strani enigmi dentro di me, come draghi infernali che devastano la mia mente. Queste paure mi urlano nel cuore”, dice tra sé.

Vogliono impossessarsi della mia anima! Ma non ci riusciranno! La felicità tornerà, ne sono certo!

Il solo ricordarmi di lei irradia luce sconfinata dentro di me, almeno al pari di questa miriade di stelle! Mi sembra così strano averla persa! Ma voglio sperare che arriverà il giorno in cui la rincontrerò!

Tace il mondo con i suoi fuochi che, dalle campagne, vengon su. La notte con le sue stelle che mute guardano la mia vita ed io ricordo tutti i passi che insieme facevamo, quando aspettavamo la sera calare sui nostri corpi.

Le case sembrano piangere assieme a me. Ma spero che i rami di questi alberi mi terranno compagnia. Anche la luna pare volermi osservare.

Eppure, come ridevamo fino a poco prima! Come ci stringevamo! Inevitabilmente, in

mutevoli cangianti forme la mia anima si sta drasticamente trasformando.

L'infinito che c'era tra noi si è svuotato in un secondo. Ma, nella stessa misura, si riempirà se riuscirò a rincontrarla.

Vedo le sue immagini nel perduto passato e sembra quasi che la mia vita stia per finire, nel momento stesso in cui penso che probabilmente non la rivedrò più.

Assomiglio ad un piccolo bambino che la guarda con occhi speranzosi, ignaro che tutto, prima o poi, finirà.

Nelle melodie tristi del mio cuore si dissolve e svanisce il suo ricordo, lasciando un silenzio solenne che immobilizza l'anima, nella gelida rassegnazione dinanzi alla sua assenza. La semplicità del suo sorriso era tutta la mia ricchezza!

Queste costellazioni ora piangono stelle, per tanta infelicità. Eppure, la via della verità tornerà a risplendere, ne sono convinto! Devo solo pregare, affinché ciò accada!

In fondo, non sono altro che un banale atomo nell'infinito universo! Non siamo nulla senza Dio e questo me l'ha insegnato lei!

Non può finire così! Le sue parole mi hanno colpito! Posso riprovarci! Non ho fatto nulla di male in fondo. Ho solamente detto la verità! La mia verità!”.

Subito dopo tali constatazioni, il cielo s'inscurisce ed il paesaggio diventa improvvisamente cupo e minaccioso. In quest'ambiente così malinconico, riesce però a ritrovare una certa pace, prima di addormentarsi, lungo i margini della strada.

Ma, proprio durante il sonno, l'umanoide ha una strana apparizione. Questa volta è il suo protettore a fargli visita!

Non ti devi preoccupare caro mio! Devi solo insistere! Non ti rassegnare proprio adesso e vedrai che domani, se andrai da lei, ti farà parlare! E poi è normale che di primo acchito non ti abbia creduto! Tu fregatene e provaci di nuovo!”.

Bene! Farò quanto mi ha suggerito. Mi fido di lei!”.

L'umanoide rimane molto colpito, ma si tranquillizza. Così, il mattino seguente, armatosi di coraggio, va a ribussare alla porta di Francesca, sperando di chiarire la faccenda.

 

Giulio Ruggieri

 

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Ultima modifica ilMercoledì, 05 Novembre 2014 23:56

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