Attenzione
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 803
  • Fallito caricamento file XML
Log in
A+ A A-

L'istituto Einstein- De Lorenzo sui luoghi del terremoto

POTENZA. Uno stage formativo ad Amatrice dal 9 all’11 aprile p.v., sui luoghi del terremoto. E’

 

quanto l’Einstein-De Lorenzo di Potenza, in collaborazione con il CNR-IMAA (di Tito Scalo) ha organizzato per gli studenti delle classi quinte CAT (5G e 5H) nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro. Ma l’intero progetto (che coinvolge tutte le quinte e gli indirizzi) verrà presentato

 

mercoledì 28 alle ore 9.30 nell’Aula Magna di via Sicilia.

 

Ad aprire i lavori il Dirigente scolastico, Domenico Gravante che ha fortemente voluto e promosso questa collaborazione per una scuola sempre più radicata e aperta al territorio. Al tavolo il presidente CNR Vincenzo Lapenna, i ricercatori CNR Licia Fanti, Maria Rosaria Gallipoli e Claudia Belviso, insieme per presentare e ufficializzare questo felice connubio. Infatti la convenzione stipulata tra Einstein-De Lorenzo e CNR-IMAA sarà pluriennale e coinvolgerà i seguenti indirizzi

 

dell’Istituto: Meccanica, Meccatronica ed Energia - Chimica, Materiali e Biotecnologie - Informatica e Telecomunicazioni - Costruzioni, Ambiente e Territorio.

 

Per ora gli alunni delle due classi quinte CAT (5G e 5H) sono pronti per partire per Amatrice subito dopo le festività pasquali –dal 9 all’11 aprile pv- guidati dalla ricercatrice Maria Rosaria Gallipoli, esperta di dissesti idrogeologici e sismici, e da alcuni docenti impegnati nel progetto.

 

Gli alunni analizzeranno i crolli, compileranno schede sui dissesti sismici e per loro sarà una “esperienza ricca e significativa che li qualificherà sempre di più nella professione che vorranno intraprendere”, così come commenta la docente referente per l’alternanza scuola-lavoro del CAT, Lucia Stabile. “Torneranno più arricchiti – continua la Stabile – di conoscenze specifiche sia nel rilievo topografico che nell’analisi strutturale degli edifici storici”.

 

Ad affiancare la referente i seguenti docenti che accompagnano gli studenti in questo percorso formativo: Patrizia Panebianco, Raffaele Giansanti, Antonello Lagrutta e Carlo Iannelli.

16a TAPPA DEL MILLENNIAL LAB 2030 TOUR 2018 (FONDAZIONE BRUNO VISENTINI) I MILLENIALS DELL’EINSTEIN-DE LORENZO SU: AMBIENTE E SALUTE “Attenti e protagonisti per un territorio salutare…”

“Ricerca scientifica e tecnica, conoscenza e formazione, approfondimento e informazione e cittadini protagonisti di scelte consapevoli”. Questo il leitmotiv degli interventi e del monito rivolto agli studenti dell’Einstein-De Lorenzo nella mattinata di venerdì 16 febbraio u.s. impegnati nel Progetto Millennial Lab 2030 (Fondazione Bruno Visentini).

Una mattinata carica e densa di interventi e di riflessioni da parte degli alunni e docenti presenti a sottolineare quanto la questione ambientale in Basilicata coinvolge e interessa. Uno step di successo grazie al Progetto del ML2030 Tour, che rende possibile il percorso di cittadinanza attiva attraverso una piattaforma di confronto su base territoriale locale per discutere e “crescere in un circuito che va oltre i confini nazionali”, come ha precisato da referente Coriglione.

 Tra gli ospiti presenti al workshop il presidente del Rotary Potenza Torre Guevara Luigi Armignacco con il socio fondatore, l’architetto Enzo Paolo Petruzzi. Per la Fondazione Osservatorio ambientale regionale erano presenti Pasquale Scavone, il vice-presidente delegato alla ricerca e all’università della fondazione osservatorio ambientale regionale e Severino Romano, membro del Comitato scientifico. La presidente dell’Inner Wheel Eugenia Lasorella. Il parroco di san Michele, don Mimmo Florio e un gruppo di genitori.

Sotto la lente dei millennials i domini dell’ambiente e della salute, la loro ricerca (su dati individuati da fonti ISTAT, Archivio Ministero degli interni, ISPRA, Comune di Potenza e banche date indicate dalla Luiss e dalla Fondazione Bruno Visentini) e il confronto con i rappresentanti territoriali. Protagonisti principali gli alunni della classe 3 i (indirizzo informatico) coordinati dalla referente del progetto Maria Sara Coriglione che li ha guidati nel lavoro di ricerca e approfondimento. Da supporto agli alunni anche il docente Prospero Armentano (per la lettura del testo del prof. Luciano Monti della Luiss: “Ladri di futuro”) e il consiglio di classe.

 

Sullo sfondo l’analisi della salute ambientale della Basilicata rispetto ad altre regioni italiane e rispetto agli obiettivi di Sviluppo sostenibile di Agenda 2030. Un richiamo esplicito è venuto dal Dirigente scolastico, Domenico Gravante nell’apertura dei lavori, che ha sottolineato l’impegno della Scuola e del Piano per l’educazione alla sostenibilità per contribuire alla realizzazione degli obiettivi dell’Agenda 2030 che si devono “concretizzare a partire dal vissuto quotidiano nelle aule e nelle rispettive case” con uno stile di sobrietà e azioni concrete per realizzare quegli obiettivi previsti entro il 2030 al fine di costruire “società eque, sostenibili e prospere”.

 

Ma qual è la situazione in Basilicata? “Diffidate da allarmismi e populismi di rete” è stato detto dai relatori. In primis dall’assessore regionale Roberto Cifarelli (attività produttive, politiche dell’impresa e innovazione tecnologica) che ha invitato gli studenti ad una attenta documentazione scientifica rispetto alla questione ambientale e ad impegnarsi a contribuire all’”impronta ecologica”. Anche da parte di Salvatore Masi (scuola ingegneria Unibas e membro del Comitato scientifico Fondazione osservatorio ambientale regionale) e della sua ricerca, un quadro abbastanza “rassicurante” della Basilicata, “regione poco inquinata” (così come l’Italia -grazie anche ad una “politica europea” sull’ambiente).

L’invito inoltre ai presenti, a “confrontarsi su ricerche scientifiche e su dati anche a livello internazionale. Valutare l’entità degli impatti e monitorare. Dare insomma alla ricerca un ruolo centrale”, così come la promozione di un dialogo “tra formazione e informazione”.

E ciò anche per quanto riguarda l’aspetto sanitario presentato da Giuseppe Montagano, dirigente del dipartimento politiche della persona e pianificazione sanitaria –regione Basilicata. “Difficile fare esemplificazioni – ha detto - in quanto si parla di una realtà complessa dove non mancano criticità”, certo è che le giovani generazioni non devono perdere di vista le proprie positività e un’attenzione di “tutela” delle risorse per un possibile futuro.

Ma non bisogna cullarsi a causa dei cambiamenti climatici e delle relative conseguenze, non sempre felici. Simona Loperte (ricercatrice imaa – CNR Potenza) ha parlato infatti, di “scelte da fare con urgenza” a partire da un “uso razionale delle risorse” e della necessità di “diventare cittadini attivi che si preoccupano del cambiamento climatico”. Educarsi insomma ad un “consumo responsabile perché – da detto – tutto ciò che accade alla terra, accade ai figli della terra”. E da parte della Loperte una serie di azioni concrete che gli alunni possono mettere in atto nel vissuto quotidiano.

 

E i protagonisti sono proprio i millennials. Costruttori dunque di una coscienza etica ed ecologica attraverso la formazione. Un percorso visibile come quello che si è consumato nella mattinata. Lo ho sottolineato, complimentandosi con gli alunni e la scuola, l’arcivescovo metropolita Salvatore Ligorio che è intervenuto con un richiamo del magistero della Chiesa sulla questione ecologica e della salvaguardia del creato. Un cambiamento ed una “ecologia integrale” che parte dal rinnovamento individuale e che si radica nel “senso da dare alla vita”, nel recupero di relazioni autentiche contro ogni forma di violenza, senza ledere la dignità del prossimo. Ma ancora: il lavoro, perché “non si può spegnere la speranza del diritto”, il dialogo per un dibattito “sincero e onesto”, come pure l’invito a recuperare l’impegno nella politica in termini di “servizio” per costruire “una casa comune”.

 

 

 

Il prossimo appuntamento è per martedì 27 febbraio, per il 3° workshop su “La crescita inclusiva. Agenza 2030”.

 

Giuseppe R. Messina

2° workshop "La crescita sostenibile"

A Potenza, nella mattinata di venerdì 16 febbraio p.v., si terrà il 2° workshop  “La crescita sostenibile”, presso l’Einstein-De Lorenzo (Aula Magna 10-12) di Potenza nell’ambito del Millennial Lab 2030 Tour 2018 a cura della Fondazione Bruno Visentini.

I protagonisti saranno gli studenti, e in particolare quelli della classe Terza I (indirizzo informatico) –Alex Calabrese, Federico Calia, Francesco Calia, Simone Degiacomo, Vito Del Cambio, Giuseppe Gentile, Antonio Lotito, Steven Morrillo, Daniele Paternoster, Antonio Sabbatella, Valerio Sabia, Alessandro Scaccuto, Palo Spera, Rocco Tofalo, Gabriele Vaccaro, Vincenzo Valvano – che, guidati dalla docente referente del Progetto Maria Sara Coriglione, hanno svolto un lavoro di analisi, elaborazione e diffusione di dati sull’Indice di Divario Generazionale (GDI) che prevede lo studio di 8 domini: Educazione, Disoccupazione, Ambiente, Salute, Partecipazione democratica, Legalità, Abitazione e Parità di genere su dati individuati da fonti ISTAT, Archivio Ministero degli interni, ISPRA, Comune di Potenza e banche date indicate dalla Luiss e dalla Fondazione Bruno Visentini.

Dopo il primo workshop sulla “crescita intelligente” (educazione e partecipazione democratica), venerdì 16 p.v. sotto la lente i domini “Ambiente e Salute”.

 

“Siamo fieri e orgogliosi del lavoro svolto dai nostri studenti – afferma il Dirigente scolastico Domenico Gravante -, il ruolo della scuola infatti non può prescindere dal rapporto con il territorio e con una visione più ampia che tiene conto del futuro della società, pertanto essa deve promuovere studenti protagonisti della loro crescita per una progettazione creativa di quello che sarà il loro futuro. Lo scopo del ML2030 Tour – continua - è creare una piattaforma di confronto su base territoriale locale per discutere i vari indicatori presentati dai giovani partecipanti al progetto”.

Per l’evento saranno presenti alcuni rappresentanti istituzionali per interloquire con gli studenti: il presidente della Regione Marcello Pittella; l’arcivescovo metropolita Salvatore Ligorio; la ricercatrice Imaa –CNR Potenza Simona Loperte; Salvatore Masi, docente Ingegneria Unibas nonché membro del Comitato scientifico Fondazione osservatorio ambientale regionale e Giuseppe Montagano Dirigente Dipartimento Politiche della persona e pianificazione sanitaria -Regione Basilicata.

 

“Il punto di partenza del “Millennial Lab 2030” è che le nuove generazioni, già a partire dall’istruzione secondaria superiore – commenta il Dirigente Gravante - debbano essere considerate come un “attore”, un soggetto individuale carico di aspettative che vuole realizzare, ma anche un soggetto collettivo che deve essere protagonista della crescita e dello sviluppo socio economico del territorio”.

Una interessante sfida e motivo di “orgoglio” dunque per l’Einstein-De Lorenzo di Potenza che rientra in questo circuito di “ricerca” del Progetto Millellial Lab 2030 (che coinvolge 13 Istituti scolastici provenienti da 6 Regioni italiane -Lombardia, Lazio, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia- ed è co-finanziato dal Programma UEErasmus+/Jean Monnet - iniziativa di eccellenza nel settore degli studi sull’Unione Europea ed è uno dei 50 progetti (di cui 10 italiani) selezionati tra i 2.300 presentati a livello internazionale).

 

“Oltre all’esposizione dei risultati riscontrati dagli studenti – precisa la docente referente Coriglione richiamando l’intento del Progetto - seguiranno commenti e un confronto per discutere sulle sfide che la “Generazione Millennial” dovrà affrontare nei prossimi anni, sul futuro che l’attende al fine di raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’ “Agenda 2030” dell’ONU per un miglioramento del processo d’integrazione europea”.

L’evento del 16 ha il patrocinio morale della Regione Basilicata, della Provincia di Potenza, del CNR Imaa, della Fondazione dell’Osservatorio Ambientale Regionale e del Rotary Potenza Torre Guevara.

Il prossimo appuntamento è per il 27 febbraio sulla “Crescita innovativa” in cui verranno analizzati i domini relativi alla disoccupazione, alla parità di genere, alla legalità e all’abitazione, per poi presentare i risultati finali dell’intero progetto l’11 aprile 2018 nell’ambito del III “Festival dei Giovani” di Gaeta.

 

Giuseppe R. Messina

"La crescita intelligente. Incontro con Luciano Monti, Luiss"

A Potenza, all’Einstein-De Lorenzo, nella giornata di martedì 6 febbraio p.v., farà tappa il Tour 2018 del progetto biennale “Millennial Lab 2030” promosso dalla Fondazione Bruno Visentini, con il I° workshop: “La crescita intelligente”.  

Un workshop, nell’Aula magna di via Sicilia dalle 10 alle 12 che vedrà protagonisti una rappresentanza degli alunni dell’Istituto. “Gli studenti saranno coinvolti – spiega il Dirigente scolastico Domenico Gravante - nella definizione delle principali sfide che la generazione Millennials dovrà affrontare nei prossimi anni, in materia di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva a livello europeo e internazionale”.

E accanto al Dirigente Gravante, che introdurrà i lavori con la docente referente del progetto Maria Sara Coriglione, ci sarà l’attesissimo Luciano Monti, professore della Luiss in Politiche dell’UE e condirettore scientifico della Fondazione (che gli studenti dell’Einstein hanno già avuto modo di conoscere a Roma il 4 dicembre u.s. durante la presentazione del progetto –prima e seconda fase) e Roberto Cerroni, ricercatore Fondazione Bruno Visentini.

 

L’obiettivo dell’intero progetto è quello di “sensibilizzare gli opinion-makers del mondo istituzionale, accademico e socio-economico, a livello nazionale e locale nonché la stessa generazione Millennials, sull’importanza di adottare strategie comuni per ridurre il divario generazionale nel più ampio contesto degli ‘Obiettivi fissati dall’ “Agenda 2030” dell’ONU stessa.

 

Durante il workshop della mattinata del 6 infatti saranno presenti alcuni rappresentati di enti e istituzioni del territorio che interverranno e si confronteranno con i giovani “ricercatori” dell’Einstein-De Lorenzo: Nicola Valluzzi, presidente della Provincia, Giandomenico Marchese, Dirigente generale Politiche formazione e lavoro Regione Basilicata, Claudia Datena, Dirigente USR Basilicata, Leonardo Cuoco, consulente economico territorio spa, Giuditta Lamorte, presidente Co.Re.Com Basilicata.

 

“E’ previsto un ruolo attivo degli studenti – spiega la referente Coriglione – che interloquiranno con gli amministratori e le parti sociali attivamente coinvolte a livello locale circa il divario generazionale del proprio territorio (calcolato in classe in un percorso di alternanza scuola lavoro). Saranno infatti gli alunni da lei guidati, della classe Terza sez. I (indirizzo informatico) ad esporre il frutto di una prima ricerca (terza fase del progetto). Gli alunni della 3i infatti “sono i protagonisti di un lavoro di analisi, elaborazione e diffusione di dati – continua la docente - sull’Indice di Divario Generazionale (GDI) che prevede lo studio di 8 domini: Educazione, Disoccupazione, Ambiente, Salute, Partecipazione democratica, Legalità, Abitazione e Parità di genere su dati individuati da fonti: ISTAT, Archivio Ministero degli interni, ISPRA, comune di Potenza e banche date indicate dalla Luiss e dalla Fondazione Bruno Visentini”.

Nella mattinata del 6 da parte degli alunni “informatici” della classe “terza i” verranno analizzati i domini relativi all’educazione e alla partecipazione democratica. Gli altri due workshop, previsti per la quarta fase, si terranno il 16 febbraio pv (sempre all’Einstein di via Sicilia) sulla “Crescita sostenibile” (verranno analizzati i domini relativi all’ambiente e alla salute) e il 27 febbraio sulla “Crescita innovativa” in cui verranno analizzati i domini relativi alla disoccupazione, alla parità di genere, alla legalità e all’abitazione.

 

Il Progetto della Fondazione coinvolge su tutto il territorio italiano 6 regioni con 13 Istituti scolastici superiori (Lombardia, Lazio, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia).

Tale progetto è co-finanziato dal Programma UEErasmus+/Jean Monnet - iniziativa di eccellenza nel settore degli studi sull’Unione Europea ed è uno dei 50 progetti (di cui 10 italiani) selezionati tra i 2.300 presentati a livello internazionale.

 

Il progetto si chiuderà con la presentazione dei risultati durante la quinta fase al Festival dei Giovani di Gaeta l’11 aprile 2018. I contributi delle scuole poi saranno raccolti in un Atlante del divario generazionale, pubblicato dalla Fondazione Bruno Visentini.

Il Rapporto 2018 “Il Divario Generazionale e le Nuove Professioni” ha l’obiettivo non solo di determinare la quota del divario generazionale al 2017 e di aggiornare la metrica della rilevazione del GDI al 2030, ma anche di affrontare il tema del futuro mercato del lavoro per le giovani generazioni, con un focus sui trend occupazionali nel medio-lungo periodo (secondo le previsioni dell’ILO al 2030 la forza lavoro 14-65 decrescerà e il 40% delle professioni saranno digitali) e sui possibili unknown and forgotten jobs.

 

Giuseppe R. Messina

“VITTIME E CARNEFICI” – MOSTRA FOTOGRAFICA ALL’EINSTEIN-DE LORENZO PER COMMEMORARE LA SHOAH DAL 20 GENNAIO AL 3 FEBBRAIO

POTENZA. Una mostra dedicata alla Shoah con oltre 100 pannelli tra grandi e piccoli dal titolo: “Vittime e carnefici”. E’ allestita nel plesso dell’Einstein-De Lorenzo di via Danzi (Malvaccaro), da sabato 20 gennaio a sabato 3 febbraio 2018, ed è possibile visitarla tutti i giorni feriali dalle 9.30 alle 12.30. Ma sarà aperta anche nei giorni dell’Open day dell’Istituto (sabato 20 gennaio dalle 16.00 alle 19.00 e domenica 21 dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00).

 

Esposti nella Mostra manifesti propagandistici, riviste pubblicate in Germania durante il nazismo, testimonianze e soprattutto fotografie conservate dal Deutsche Bundesarchiv, dallo Yad Vashem, dall’United States Holocaust Memorial Museum e da collezioni private.

 

Un lavoro realizzato dal docente di italiano e storia, prof. Vincenzo Bochicchio nel 2010 con i suoi alunni del corso B dell’Itis. Da allora, da quella piccola mostra fotografica per ricordare gli avvenimenti drammatici della Shoha, la mostra negli anni si è arricchita, grazie all’impegno del docente che pur essendo in pensione ha provveduto all’allestimento, in via Danzi, anche per questo 2018. “L’intento è quello – spiega Bochicchio - di ricostruire e documentare le tristi vicende che hanno coinvolto milioni di persone tra gli anni ’30 e ’40 del secolo scorso, ed è un’occasione di riflessione per alunni e visitatori”.

 

I pannelli documentano il clima di tensione nella Germania dei primi anni ‘30 e l’ascesa al potere di Hitler e del Partito nazionalsocialista, attraverso intimidazioni e violenze contro gli oppositori di sinistra e contro gli ebrei, spesso considerati una razza e non un gruppo religioso.

Il salto di qualità nello sterminio degli ebrei verificatosi con la guerra, e soprattutto con l’operazione Barbarossa, è drammaticamente raccontato da foto eloquenti di ghetti, pogrom e massacri. Gli ultimi pannelli poi documentano la vita e la morte nei Konzentrationslager, lo sterminio sistematico e la liberazione dei pochi sopravvissuti.

 

LA SCUOLA “EINSTEIN-DE LORENZO” DI POTENZA PROMOTRICE DELLA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA SUL RISCHIO SISMICO

A Potenza , si è tenuto nella mattinata del 14 dicembre 2017, presso la scuola media "Domenico Savio" un incontro divulgativo sul rischio sismico a cura dei docenti dell’Einstein-De Lorenzo. Un’iniziativa, avviata già lo scorso anno dall’Istituto di via Sicilia, che si prefigge di sensibilizzare le giovani generazioni (saranno coinvolti gli alunni delle scuole medie -classi terze- del capoluogo e della provincia di Potenza) e “renderle consapevoli della vulnerabilità del nostro territorio lucano, che si trova in una zona ad elevato rischio sismico”, come commenta la docente geologa Anna Grignetti. La Basilicata infatti, “si trova lungo il margine tra due placche (Africana ed Euroasiatica) che si muovono e si avvicinano e quindi – continua Grignetti - fra 50 milioni di anni il Mediterraneo scomparirà”.

L’obiettivo dunque è quello di far comprendere agli alunni i meccanismi che generano un evento sismico, l’importanza delle simulazioni per imparare il giusto comportamento da avere a scuola durante un terremoto, e l’urgenza di costruire strutture adeguate ai fenomeni di terremoto.

E’ importane dunque far comprendere ai piccoli alunni che “non è il terremoto ad uccidere ma le strutture non adeguate alla geologia del territorio”. Una riflessione sul tipo di ingegneristica finalizzata alla creazione di strutture edilizie antisismiche e/o di “convivenza” con i terremoti. Un approfondimento questo a cura del docente ingegnere Giuseppe Tortorelli.

Un incontro di sensibilizzazione-orientamento finalizzate anche alle specifiche “vocazioni” professionali in questo settore.

Grande interesse da parte dei piccoli allievi che sono stati coinvolti dai docenti dell’Einstein-De Lorenzo accompagnati da alcuni alunni nell’ottica della peer to peer education (“educazione tra pari”).

Il calendario degli incontri riprenderà a gennaio. Le scuole medie del territorio interessate possono contattare il Dirigente scolastico dell’Einstein-De Lorenzo, Domenico Gravante.

Giuseppe R. Messina

 

LA SCUOLA “EINSTEIN-DE LORENZO” DI POTENZA ALLA LUISS DI ROMA PER IL PROGETTO MILLENNIAL LAB 30

Come potrebbe essere la nostra città nel 2030? Alla risposta ci si arriva attraverso un percorso messo in moto dal Progetto Millennial Lab 2030 e che vede coinvolti, in modo particolare, i più giovani, i veri protagonisti della propria crescita e del proprio sviluppo. Tra le 13 scuole superiori italiane che partecipano al Progetto c’è l’Einstein-De Lorenzo di Potenza (unica scuola in Basilicata). Nei giorni scorsi a Roma, all’Università LUISS Guido Carli, all’avvio dei laboratori hanno preso parte gli alunni della classe 3 i dell’Einstein-De Lorenzo accompagnati dalla docente referente del progetto, Maria Sara Coriglione e dal prof. Prospero Armentano.

Il Progetto Millennial lab è un’iniziativa promossa dalla Fondazione Bruno Visentini, curatrice del moto rapporto annuale sul Divario generazionale nel quadro di uno dei 50 progetti JeanMonnet che la Commissione UE ha selezionato quest’anno tra le migliaia di proposte provenienti da oltre 80 paesi del mondo.

Il progetto coinvolge oltre 200 studenti italiani nel calcolo del divario generazionale delle loro rispettive città e in dibattiti a tema con gli amministratori locali ai quali spiegheranno come dovrebbe essere la loro città nel 2030. I risultati di questi incontri poi, saranno presentati l’11 aprile 2018 a Gaeta in occasione del Festival dei Giovani Noisiamofuturo. Alla LUISS di Roma con gli studenti provenienti dalle 6 regioni italiane (Lombardia, Lazio, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia), gli studenti dell’Einstein-De Lorenzo hanno partecipato ad un incontro operativo. Il Millennial Lab 2030 infatti è finalizzato alla creazione di laboratori di coworking che coinvolgono gli studenti, “nell’affrontare le sfide che la “generazione Millennial” dovrà affrontare nei prossimi anni per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva dei loro territori, in un’ottica che non può che essere europea e internazionale”.

“Un’adesione, la nostra dell’Einstein-De Lorenzo, che ci rende fieri e orgogliosi - ha commentato il dirigente scolastico Domenico Gravante – un’opportunità per i nostri studenti che si confronteranno con il territorio in una prospettiva di costruzione del proprio futuro”. E sotto la lente degli studenti della 3 i dell’Einstein-De Lorenzo la città di Potenza e “il suo indice di divario generazionale”. La “base operativa” di elaborazione dei dati sarà il Laboratorio multimediale dell’Einstein-De Lorenzo. “Sarà un lavoro interessante – ha spiegato la docente referente Sara Coriglione – perché i nostri studenti con i rappresentanti delle istituzioni si interrogheranno sulla possibilità di trovare lavoro nel 2030, bisogna fare i conti con un nuovo modo di pensare e di lavorare”. Un divario generazionale infatti che rischia di tradursi in una crescente esclusione sociale dei giovani dalla collettività e in un drammatico calo di opportunità per i giovani del nostro Paese.

Ma prima di Gaeta l’Einstein-De Lorenzo avrà l’onore di ospitare il 5 febbraio p.v. il professor Luciano Monti, docente di Politiche dell’Unione Europea alla LUISS Guido Carli di Roma, nonché, tra le altre cariche, Coordinatore scientifico del Festival dei Giovani.

Qual è l’obiettivo da raggiungere, che è poi anche una urgente priorità? Il Progetto intende “Adottare strategie comuni per ridurre il ‘divario generazionale’, nel più ampio contesto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’ “Agenda 2030” dell’ONU”.

Ed un passo fondamentale in questo processo è la sensibilizzazione degli opinionmakers del mondo istituzionale, accademico, sociale, culturale ed economico, a livello nazionale e locale, nonché la stessa generazione Millennial, sul futuro che attende le nuove generazioni e sull’impatto che queste dinamiche di medio-lungo periodo avranno nel processo di integrazione europea.

E dalla LUISS Guido Carli di Roma gli studenti della 3 i con la docente referente Coriglione sono rientrati carichi di entusiasmo alimentato dal confronto con esperti autorevoli del mondo accademico, imprenditoriale e socio-economico, e dal workshop, a cura degli studenti della Luiss, di sensibilizzazione alle competenze e agli strumenti necessari per avviare e gestire i laboratori di coworking.

Una giusta carica per avviare un lavoro che vedrà gli studenti protagonisti del proprio futuro.

 

Giuseppe R. Messina

“Nessun parli” – Un giorno di scuola: musica e arte oltre la parola"

POTENZA. La mattinata di mercoledì 22 novembre  dalle 9 alle 14 sarà dedicata alla creatività degli alunni attraverso la musica e l’arte in tutte le sue forme. E’ quanto ha voluto il Dirigente dell’”Einstein-De Lorenzo”, Domenico Gravante aderendo all’iniziativa promossa dal MIUR: “Nessun parli” –  Un giorno di scuola: musica e arte oltre la parola". La scuola apre le sue porte durante la mattinata anche al territorio, alle famiglie e agli artisti che vorranno fare da testimonial agli studenti impegnati nei laboratori.

A rappresentare l’intero Istituto saranno quegli studenti impegnati nei 9 Laboratori creativi: musica; vignetta-satira (che vedrà la partecipazione dell’artista-vignettista Mario Bochicchio); pittura (con la partecipazione dell’artista-pittrice Patrizia Monacò); fotografia; teatro; poesia (con la partecipazione della poetessa Cesira Ambrosio); arabo; video-riprese e sport. Saranno gli studenti i protagonisti creativi della giornata con i loro talenti e la voglia di apprendere “divertendosi”.

Alle ore 12 circa tutti gli alunni impegnati nei Laboratori si ritroveranno in Aula Magna per la condivisione delle rispettive performance.

L’evento, promosso dal Miur infatti, intende coinvolgere attivamente le studentesse e gli studenti in una giornata dedicata alla produzione artistica in tutte le sue forme e coerente con l’innovazione didattica e digitale, al fine di promuovere la creatività degli alunni e la peer to peer education.

Questo evento non vuole essere un “momento isolato”, ma un'opportunità per “riflettere e crescere nella corresponsabilità”, secondo i dettami della didattica innovativa, pertanto la Giornata inaugura il Progetto-Laboratori creativi “Filo-artmusic -In nome dell’alterità. Tante note per costruire una sintonia”, promosso dalla prof.ssa Maria De Carlo.

Questa giornata si svolgerà in contemporanea con altre scuole italiane (ad oggi hanno aderito circa 500 scuole). Inoltre l’Einstein-De Lorenzo parteciperà al concorso “Il mio nessun parli” con la realizzazione di un video sull’intera giornata (a cura degli stessi studenti).

Giuseppe R. Messina

Sottoscrivi questo feed RSS

Meteo

Potenza

Ultime

Calendario Articoli

« Giugno 2024 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30

Area Riservata