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Laurea Honoris Causa Luigi De Filippo

 

A Potenza nella giornata del 04 maggio 2016, presso l'aula quadrifoglio del polo umanistico dell'Università della Basilicata si è svolta la cerimonia di conferimento della laurea honoris causa in scienze filosofiche e della comunicazione al maestro Luigi De Filippo.

La cerimonia, iniziata alle ore 16.00, ha visto innanzi tutto la presentazione della commissione di laurea, composta dalle professoresse: Gieri, Ellero e Del Puente e dai professori: Frascolla, Masullo, Corcella e presieduta dalla rettrice, Aurelia Sole; a ciò è seguito l'intervento della rettrice la quale ha ringraziato i presenti e ha sottolineato l'importanza della tradizione del teatro nella famiglia De Filippo e del loro sostegno al mondo della cultura.

Dopo di ciò sono seguite: la lettura del decreto per cui veniva insignita la laurea honoris causa da parte del prof. Masullo e della Laudatio da parte della prof.ssa Del Puente i quali nei loro interventi hanno illustrato ai presenti il grande contributo che il maestro De Filippo ha apportato al mondo della cultura usando il mezzo del teatro sia come mezzo di diffusione della cultura e sia come attività educativa per i giovani. Temi questi rimarcati anche dagli interventi di due giovani appartenenti alla compagnia teatrale del maestro.

A seguire la parola è passata allo stesso De Filippo in quale, dopo aver ringraziato i presenti e, in particolar modo, la professoressa Del Puente articola il suo intervento, intervallandolo con delle poesie, sull'importanza della cultura come veicolo per uscire dall'ignoranza e come modo per vivere a pieno la propria vita, sull'impronta del teatro della famiglia De Filippo e sull'importanza del teatro come mezzo per educare i giovani.

La cerimonia si è conclusa con la consegna della pergamena e con l'esecuzione di alcuni canti della tradizione napoletana a cura del conservatorio.

Giuseppe Messina

"La Politica dei Subalterni". Presentazione del libro di Francesco Caruso

Nella giornata del 10 maggio alle ore 17.00 presso la Biblioteca Centrale di Ateneo del Polo Storico Umanistico dell'Università degli Studi della Basilicata si terrà la presentazione del libro "La Politica dei Subalterni" di Francesco Caruso.

L'evento organizzato dall'Associazione Culturale Studentesca "UnIdea",insieme a "No Borders Basilicata" e a "Decanter".    
Sarà ancora una volta una grande possibilità per poter discutere e riflettere liberamente  insieme sui temi scottanti dell'attualità
Si parlerà di Lotta,di Sfruttamento,del Sogno degli Emarginati,dei Nomadi,dei Braccianti,degli Ultimi,di sconfiggere un'apparente e immodificabile subalternità.


Giuseppe Messina

"Istituzione del Fondo Futuro Unibas"

Un fondo a sostegno delle attività di studio e ricerca post lauream per studenti meritevoli e affetti da patologie croniche, invalidanti, degenerative. Lo ha istituito l’Università degli Studi della Basilicata su iniziativa della professoressa Patrizia Falabella, in collaborazione con la Lega Italiana Fibrosi Cistica di Basilicata. L'evento, che si avvale del patrocinio della Regione Basilicata, si è svolto nella giornata del 15 aprile, nell’Aula Magna del Campus di Macchia Romana a Potenza.

La costituzione del fondo si è resa possibile grazie al contributo di aziende ed enti. Per quest’anno accademico l’Unibas ha assegnato la borsa di studio alla dottoressa Carmen Scieuzo che ha ricevuto il riconoscimento direttamente dalle mani del testimonial ufficiale della Lega Italiana Fibrosi Cistica, l’attore Marco Bocci. Grazie al Fondo Futuro Unibas la giovane potentina potrà proseguire le sue attività di ricerca avviate durante il percorso di elaborazione della tesi di laurea nel campo delle biotecnologie e della sperimentazione scientifica su modelli di studio alternativi quali gli insetti.

“Fondo Futuro Unibas – ha spiegato la professoressa Patrizia Falabella – vuole essere uno strumento di sostegno utile e solido, patendo dal presupposto che il futuro è un diritto, e lo è per tutti. Anche per i ragazzi che, come Carmen, sono affetti da patologie gravi, ma che sono brillanti e meritevoli, come lo è lei, a volte c’è semplicemente bisogno di uno strumento speciale in più. Ritengo che spetti, anche e soprattutto, a noi docenti tutelare e sostenere il diritto al futuro dei nostri studenti. L’unico investimento legittimo per un ateneo pubblico, come l’Unibas, è e deve essere nella direzione dei giovani meritevoli soprattutto se in difficoltà. E deve guardare oltre il raggiungimento della laurea magistrale perché oggi i progressi della scienza consentono a sempre più ragazzi affetti da gravi patologie di raggiungere e superare abbondantemente l’età adulta. L’auspicio è che questa prima esperienza si consolidi per i prossimi anni e sia presa ad esempio da altri atenei”.

“Questo fondo – ha detto Carmen Scieuzo - rappresenta la possibilità di essere presi in considerazione per quello che siamo: ragazzi intelligenti, volenterosi e affetti da alcune problematicità. Il nostro quotidiano è fatto non solo di studio, ricerca o lavoro, ma anche di ricoveri frequenti, dolorose terapie, debolezza fisica, tosse cronica. Chiunque sia affetto da una delle tante malattie rare che esistono, come la fibrosi cistica, sa perfettamente che, per quanto si possa riuscire a vivere con serenità la propria patologia, è fondamentale essere compresi. Con questa iniziativa qualcuno ha capito che anche un piccolo aiuto per noi è indispensabile per raggiungere lo stesso livello degli altri, senza pietismo, ma attraverso il sostegno di strumenti di parificazione e all’insegna del riconoscimento del merito”.

La cerimonia di consegna della borsa di studio ha visto la partecipazione di rappresentanti del mondo istituzionale, medico e della ricerca scientifica. Tra gli ospiti d'eccezione, Livia Azzariti, medico e conduttrice di Rai Uno, e Laura Valente da sempre impegnata al fianco di Lega e Fondazione Fibrosi Cistica i quali nei loro interventi hanno svolto l'importante compito di informare i presenti su questa patologia.

 

Giuseppe Messina


Unibas, master in welfare territoriale ed europrogettazione sociale

A Potenza nella giornata di  venerdì 25 marzo, alle ore 10, nella sede del Dipartimento di matematica, informatica ed economia (campus di Macchia romana, aula 39) è stato presentato il master di 1° livello “WellPro”, attivato dall’Università degli Studi della Basilicata in collaborazione con l’Alleanza delle cooperative e con l’Inps. L 'obiettivo è quello di promuovere la crescita e la diffusione delle conoscenze e delle competenze sul welfare territoriale, con approfondimenti nell'area della progettazione in ambito nazionale e comunitario e implicazioni nel management delle imprese sociali, cooperative e no profit. 

     Il percorso di studi formerà professionalità capaci di rispondere alle sfide dell’Unione Europea in materia di inclusione e innovazione sociale con un approccio sostenibile, approfondendo sia le materie relative al welfare territoriale sia le opportunità offerte dalla nuova programmazione comunitaria, per formare i manager sociali dell’Europa 2020.

    “La capacità di formulare progetti candidabili sui programmi di emanazione europea – commenta il coordinatore, prof. Giovanni Quaranta – necessita di una notevole capacità tecnica per la quale vanno forniti gli strumenti”. “In un momento di profonda revisione del terzo settore, la cooperazione avverte la necessità di formare una classe dirigente qualificata – aggiunge Paolo Laguardia, presidente regionale dell’Alleanza delle cooperative – in grado di pensare nuovi percorsi imprenditoriali in una chiave fortemente innovativa, presidiando uno spazio che nel nostro territorio esiste e può essere ulteriormente sviluppato”.

            Il master, che si inserisce in un percorso ormai consolidato di collaborazione tra l’ateneo lucano e l’Alleanza delle cooperative, si articola in tre fasi: attività didattica in aula, tirocinio curriculare retribuito presso imprese cooperative e project-work finale. Ha una durata complessiva di 1500 ore per assegnare 60 crediti formativi universitari (CFU) e avrà inizio a fine aprile con un numero massimo di 18 studenti. L’Inps erogherà cinque borse di studio a copertura totale dei costi del master. È possibile presentare, attraverso l’apposita piattaforma del sito dell’università, la domanda di iscrizione entro il 31 marzo, a cui farà seguito una prova selettiva di accesso.

Giuseppe Messina

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