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Luciano Gentile

Luciano Gentile

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PRESENTATO IL FLAUTO MAGICO DI MOZART ALL'AUDITORIUM DEL CAPOLUOGO

Un corposo schieramento di artisti,circa cento, ha invaso il palcoscenico dell'Auditorium del Capoluogo,per presentare " Il Flauto Magico " di Mozart, considerato " Il racconto del capolavoro di Mozart ",e che ha visto protagonisti soprattutto i giovani inquadrati tra i Solisti e Orchestra del Conservatorio Monteverdi di Bolzano e i Cori del Liceo Musicale Gropius di Potenza e Q.O. Flacco di Venosa:

insieme a costoro una larga schiera di cantanti di tutte le nazionalita',ovvero dei 4 continenti considerate le loro origini, che hanno lodevolmente accompagnato le esecuzioni orchestrali; infatti mentre i testi narrativi venivano spiegati e introdotti dall'abile e simpatico presentatore Giacomo Fornari,le parti esplicative della favola, venivano presentate dalla valida orchestra e dai cantanti,talvolta accompagnati dai cori, creando gradevoli esecuzioni che il pubblico potentino ha mostrato di gradire molto.

Alla guida dell'intero complesso,il direttore Emir Saul,di origine argentina,compositore e direttore dalla carriera internazionale che lo ha portato a dirigere negli stati piu' importanti del mondo ed anche in Italia, dove ha acquisito la cittadinanza e vi risiede: ha diretto importanti filarmoniche e si é esibito con artisti internazionali, nel 1985 ha fondato l'orchestra giovanile di Bolzano e attualmente é insegnante di esercitazioni orchestrali al conservatorio Monteverdi della citta' trentina,direttore dell'associazione Amici della Musica del Lago di Garda e Membro della commissione artistica Fondazione Mahler.

In questa gradevole serata si é trovato di fronte l'Orchestra Accademica Monteverdi,capace di produzioni impegnative, con a carico un cospiquo repertorio lirico -sinfonico e corale,garantendo cosi' ai giovani che ne fanno parte un largo bagaglio di esperienze e opportunita': attualmente sviluppano il Ciclo delle Nove Sinfonie di Beethoven e a marzo presenteranno i Carmina Burana con un coro di circa 200 partecipanti;

ma anche il coro dei licei musicali di Potenza e Venosa,nato per la rappresentazione dell'opera Die Zauberflote di Mozart,che li ha messi in grado di affrontare il repertorio operistico ed esperienze musicali differenti.La loro preparazione é stata curata dai professori di canto dei due licei, Milena L'amico, Antonella Orofino,Elena Sabatino e Saverio Sangiacomo.

I numerosi e giovani cantanti che si sono esibiti e alternati hanno offerto belle prove,dimostrando gia' un buon livello di preparazione raggiunto,incitati e presentati da Giacomo Fornari,simpatico e molto chiaro nelle esposizioni,dotato di ottimo curriculum e di un alto gradimento per Mozart considerati gli studi a lui indirizzati,collaboratore di riviste e programmi rai regionali,direttore del teatro musicale Monteverdi di Bolzano e dal 2012 anche membro dell'Akademie fur Mozartdorschung al Mozarteum di Salisburgo.

 

LUCIANO GENTILE

foto fonte facebook

L'8 MARZO 1964 IL POTENZA DELLA SERIE B CONQUISTAVA UNA GRANDE VITTORIA AL S.PAOLO DI NAPOLI

Ne sono passati di anni, ben 55,ma i ricordi carichi di passione non si cancellano mai,soprattutto se si tratta della squadra del cuore, il Potenza Calcio,quello della serie B, il fantastico quinquennio che vide la squadra del Capoluogo impegnato nella serie cadetta con brillanti risultati:

di fronte al mancato decollo industriale, per una cittadina del sud, allora di 43.000 abitanti, il calcio costituiva una nuova speranza,fonte di realizzazioni e risultati da acquisire, e di primati ne furono conquistati considerata anche l'ammirazione della stampa nazionale,la folla che lo seguiva vocata da paesi e citta' vicine e che vedevano lo stadio Viviani sempre gremito nell'attenzione di tanti.

Il risultato straordinario a Fuorigrotta dell'8 marzo 1964 segno' un grande trionfo rossoblu',ad opera di Carrera al 36^ e suuccessivamente all'80^ di Rosito, e a nulla valse l'accorciare le distanze del napoletano Gilardoni su rigore: il risultato positivo fu' portato a casa con una grande prova di carattere, anche tra le grandi emozioni del dopo partita,che misero in risalto un magnifico Potenza che, addirittura nell'anno successivo fu' molto vicino alla conquista della serie A;

anche oggi si combatte nella speranza di un risultato che potrebbe essere raggiunto e fa' ben sperare,perche' molti,certamente molti,non vogliono rinunciare a questo sogno che ognuno di noi, in cuor suo anelerebbe a veder realizzato. Il ritorno in serie B.

La speranza é sempre l'ultima a morire.

Forza Potenza.

 

LUCIANO GENTILE

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HISTOIRE DE CARMEN DI SCENA ALL'AUDITORIUM DI POTENZA

Immersi in una bella atmosfera ricostruita sul palcoscenico dell'auditorium del Capoluogo, grazie allo scorrere di diapositive, all'ambientazione ricostruita, i costumi,le ballerine, le musiche magicamente rievocate dall'Ensamble " Suoni del Sud ", é stato possibile rivivere la storia della Carmen di Bizet, una rivisitazione ispirata al racconto originale di Merimèe e nello spettacolo raccontata dal cantattore Christian Levantacci che, impersonando il brigadiere Don Jose' ci ha raccontato la storia di Carmen:

e sul palcoscenico si sono alternate ballerine,cantanti,attori che hanno snocciolato questo racconto intriso di amori,gelosie,passioni e liberta', la carica dei sentimenti ben sostenuta dalla formazione musicale che ha presentato le parti piu' belle e significative di questa storia sotto la guida di Gianna Fratta,direttore d'orchestra di alto livello che debutta in questa veste nel 1998, poi collaborando con importanti orchestre mondiali, solcando i piu' noti teatri mondiali anche al fianco di artisti internazionali per poi arrivare persino ad essere insignita , nel 2009 del titolo di Cavaliere  della Repubblica Italiana.

Il cantattore ha introdotto con i suoi interventi molto bene i quadri presentati al pubblico , ma non poteva essere diversamente per uno che a soli 5 anni gia' vinceva il " primo festival canoro ",poi lo studio della regia cinematografica ha fatto il resto aprendogli le porte delle collaborazioni e ruoli da protagonista, il tutto in un fantastico crescendo di attivita':

la musica favolosa di quest'opera ha trascinato il pubblico attento e interessato, con l'insieme arricchito dalle fantastiche musiche dell'Ensamble " Suoni del Sud ", nata nel 1992 con un trascorso di rilievo e che oggi la vede impegnata con case cinematografiche ma soprattutto in collaborazione per registrazioni di musiche da film di validi musicisti quali Morricone,Piovani,Bachalov ed altri, ma anche artisti come Ricciarelli,Lonquic,Ciccolini,Ughi,ecc.,situazioni che la portano di frequente presso gli studi della Rai;

gli ingressi delle  ballerine alternati agli interventi canori degli artisti hanno vivacizzato una rappresentazione rivisitata ma vivace e molto gradita.

 

LUCIANO GENTILE

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LA VITA DI COCO CHANEL SUL PALCO DELL'AUDITORIUM DI POTENZA

Si parla di donna, una donna in controtendenza,arte difficile in altri tempi,ma che lei,Coco Chanel,ovvero Gabriel Bonheur Chanel,riusci' a sviluppare senza turbare gli altri,anzi coinvolgendoli nel gradire un nuovo modo di vestire,muoversi e comportarsi,che aiuto' la donna a mutare il proprio stile di vita.

Questo é stato messo in evidenza al 9^ concerto dell'A.M.B. DI Potenza,sul palco dell'Auditorium del Capoluogo,grazie alla formazione composta da Gabriella Orlando al pianoforte,Libera Granatiero soprano,Pino Nese al flauto e Yvonne Grimaldi voce recitante, la quale con l'ausilio del fattore " sonoro-visuale ha esposto e ripercorso i momenti salienti della vita' dell'artista madamoiselle Chanel ",ovvero " un viaggio nell'immaginario dove vedere, sentire e ascoltare diventano inseparabili,irrevocabilmente connessi tra materia e leggerezza":

e cosi' tra un racconto e una canzone é emersa la grande voglia di Chanel di cambiare il modo di vivere della donna, rendendola piu' libera da vecchie abitudini e costrizioni,offrendo una nuova visuale dell'essere donna, con una sobria eleganza che rende piu' pratico e comodo il  vestire, muoversi, comportarsi,l'essere eleganti,ovvero lo stile che tutti le attribuivano e che spaziava dai vestiti comodi ai profumi,alle borse ed altro,ovvero a tutto quanto la donna necessitava  per poter essere bella, attraente e moderna;

infatti come lei stessa diceva, " la vera eleganza non puo' prescindere dalla piena possibilita' del libero movimento ".

Questo concetto l'ha imposta nel mondo del fashion design, che nell'arco degli anni ha avuto un solo trend: é stato sempre in salita,un percorso inarrestabile che ha offerto creazioni incredibili che hanno fatto tendenza e storia sviluppando un impero di successo che ancora oggi ha molto da dire:

infatti a circa 50 anni dal suo decesso,la casa di moda da lei creata continua ad esistere e produrre idee e nuovi prodotti a sugello di un qualcosa di intramontabile dove " i suoi paesaggi interiori,i suoi sogni e disincanti circondati dal bianco delle sue amate perle e dal nero della sua petite robe noire, ci rende partecipi della sua vita straordinaria ".

 

LUCIANO GENTILE

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UN DUO FEMMINILE ED UN VIOLINO PROTAGONISTI ALL'AUDITORIUM DI POTENZA

Per l'8^ concerto dell'A.M.B. di Potenza, presso l'Auditorium del Capoluogo,al pubblico potentino é stato riservato un duo femminile di alta qualita', che con l'andare avanti dello spettacolo é emersa sempre piu',trascinando nell'ascolto gli intervenuti che si sono appassionati a questa coppia, anche per via delle presentazioni simpatiche e concrete della pianista Diana Nocchiero,affiancata dalla violinista finlandese Linda Hedlund, che con il suo strumento ha dimostrato grande padronanza e alte capacita:

cose che ci vengono ribadite anche dal suo curriculum che l'ha vista conseguire il dottorato in violino alla Sibelius-Academy in Finlandia,vincere concorsi ed esibirsi come solista e musicista da camera  a livello internazionale, ricercata come insegnante e conferenziere,spesso tiene anche masterclass negli USA,sudAmerica e Asia,le vengono affidate le prime parti dei Wiener Philarmoniker;

non di rado le sue esibizioni vengono trasmesse su radio e tv in Finlandia,Rep.Ceca,Austria e Usa,si é esibita ad alcuni Festival con successo,tra cui al Canergie Hall di New York.

In associazione con Diana Nocchiero,esprime una coppia affiatata,ed anche la pianista ha validi trascorsi,provenendo dal conseguimento del diploma nella citta' di Novara ed avendo potuto studiarte con validi Maestri quali Vasilache,Balzani,Kraft e Delli Ponti: come solista si é esibita nelle formazioni cameristiche e con le orchestre di Malta,Londra,Montreal,Praga ecc, si é esibita per importanti associazioni in Italia,Europa,America,Giappone ecc che le hanno conferito la possibilita' di esibirsi in teatri di prestigio in tutto il mondo;

anche per lei,numerosi suoi concerti sono stati trasmessi da emittenti e radio di prestigio,dall'Italia,BBC,ORF,e RTVE ed altre ancora,spesso figura anche come membro di giuria in concorsi nazionali ed internazionali nonche' docente in masterclass in Italia e all'estero.

Il concerto ha fatto riferimento ad autori importanti,come Corelli con la sua op.5 n.12 ovvero " La Follia ",e poi Brahms con le Danze Ungheresi, per poi passare nella seconda parte a Dvorak con la sonatina in sol mag.op.100 e concludendo il tutto nuovamente con Brahms per la seconda serie di danze ungheresi:

non sono mancati i " bis ", su cui la pianista aveva scherzato in precedenza,fra cui l'arcinota Tzarda.

Una simpatica serata in compagnia di un duo di qualita'.

 

LUCIANO GENTILE

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IL FASCINO DEL TANGO ALL'AUDITORIUM DI POTENZA

Il tango  é senza dubbio un'arte che affascina e che attira tanta gente,ed il pubblico infatti non é mancato all'auditorium di Potenza domenica 10 febbraio 2019, ha seguito lo spettacolo con grande attenzione e ne è rimasto incantato:

ma cio' era inevitabile dal momento che sul palco si sono esibiti artisti tra i migliori al mondo in questo settore,con un corpo di ballo ben nutrito e preparato, con una scena semplice ma adatta al compito da svolgere,ed una valida orchestra.

La coppia Yanina Quinones e Neri Piliu' si sono formati all'Accademia de Estilos de Tango Argentino e ballano insieme dal 2006,duo collaudato che ha avuto come insegnanti tra i migliori maestri argentini, i loro preziosi insegnamenti gli hanno permesso di conseguire i migliori traguardi,come il 1^ posto ai campionati di tango di Buenos Aires,secondi a quello mondiale di Tango Salon,si sono esibiti nelle migliori milonghe argentine anche lavorando con prestigiose compagnie,tra cui quella del noto Miguel Angel Zotto;

insegnano nelle scuole argentine e con la Tango Rouge Company,di cui sono direttori artistici,coreografi e ballerini, e in collaborazione con altre formazioni insegnano a Salerno,Monopoli,Reggio Emilia e Milano prendendo parte anche a prestigiosi festival.

Notevole il sostegno dell'Orquesta Tango Spleen che con gli strumenti del bandoneon, contrabbasso,violino e pianoforte,e con la voce del Mo.Mariano Speranza,fondatore della stessa,

ha arricchito la serata,facendo ulteriormente risaltare la ritmica e varieta' dei balli presentati,nonche " il tango stesso non solo come eredita' del passato ma una realta' viva e in evoluzione ": ha partecipato a numerosi concerti in oltre venti paesi del mondo,é stata l'unica formazione europea ad essere convocata tra le 35 edizioni del Festival National del Tango de la Falda,ed ha sempre ottenuto preziose collaborazioni grazie all'alta professionalita' dei componenti e alla sensibilita' artistica e arrangiamenti del Mo.Mariano Speranza;

utilizzano " la tradizione del tango strumentale e cantato,le composizioni di autori importanti associati al folklore musicale argentino ed anche composizioni originali come Milonga Schupi che ha vinto il concorso - Suoni senza Confini nel 2010 -,delineando cosi' un tango fresco e moderno che affascina gli appassionati della danza e amanti della musica ".

Numerosi i balli presentati in una serata divisa in due momenti,con una scena sempre piena ed emozionante con coppie che scandivano i propri passi su tutto il palcoscenico rendendolo vivo,passionale, romantico e coinvolgente, proprio come solo il tango sa' fare.

 

LUCIANO GENTILE

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ALL'AUDITORIUM DI POTENZA UN CONTROTENORE D'ECCCEZIONE

Il sesto concerto dell'A.M.B. di Potenza, é stato caratterizzato da una figura insolita, o perlomeno che non sempre si nota in appuntamenti come questi,quella del controtenore, una voce particolare che suscita interesse e curiosita',ma sicuramente di qualita' nella persona di Antonio Giovannini,sostenuto nella sua esibizione dall'ensamble " Apulia Cello Soloists ": composta da musicisti " tutti vincitori di concorsi,docenti nei conservatori statali,impegnati nella musica da camera ma anche in qualita' di solisti e con una intensa carriera concertistica che li ha visti esibirsi nelle piu' importanti istituzioni in italia e all'estero; uno straordinario quintetto di violoncelli che si é fuso con l'incredibile vocalita' del controtenore per dar vita ad una emozionante celebrazione della - vox - umana nell'ambito di un repertorio che si é esteso dal 1600' ad oggi".

 I brani che il pubblico potentino ha potuto ascoltare, hanno spaziato sull'onda dei grandi autori, quali Haendel,Vivaldi,Scarlatti,Rossini,Verdi,Strauss,Ciaikovskij ecc offrendo cosi' una panoramica ampia e di qualita', brani che hanno permesso di apprezzare le ottime qualita' canore dell'artista Giovannini, il quale ha senza dubbio un curriculum di tutto rispetto,che lo ha visto diplomarsi in pianoforte e canto con il massimo dei voti e la lode,perfezionarsi in tecnica vocale e canto barocco vincendo anche il Primo Premio Assoluto al concorso Iris Adami Corradetti di Padova per poi debuttare nei teatri sotto la guida di importanti direttori come Muti,Savall, Sardelli ecc,e con importanti registi come Kemp,Cobelli,Lavia,Himmelman ed altri.

Il suo cammino si é arricchito con le partecipazioni ai Festival Internazionali che lo hanno visto solcare teatri come la Scala di Milano,la Fenice di Venezia,il San Carlo di Napoli,il teatro dell'Opera di Roma ecc e all'estero  quelli di Madrid,Parigi,Dijon,Versailles,Bonn,Chicago,New York,Vienna,Mexico City ecc.

La sua discografia lo ha visto impegnato con i repertori madrigalistici e operistici rivestendo ruoli di rilievo: il futuro lo vedra' impegnato nel ruolo titolo di Orlando di Handel al Teather Aachen per cui dalla critica é stato nominato " Bester Nachwuchs Sanger " nel 2015, con incisioni per la Sony International di un recital solistico di arie di tempesta con il Rossignolo.

Inoltre è docente di canto lirico presso il conservatorio Gesualdo da Venosa di Potenza. 

 

LUCIANO GENTILE

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ALL'AUDITORIUM DI POTENZA DI SCENA LE TARANTULE

Il quinto concerto offerto dall'Ateneo Musica Basilicata presso l'Auditorium del Capoluogo,nel corso di questa 32^ stagione concertistica,é stato incentrato su un tipo di musica che é stata presentata in citta' diverse volte da svariate fonti,ma l'ncontro di oggi non é stato usuale,anzi ha avuto un certo che di inconsueto fin dalla presentazione sul palco del gruppo che si é mostrato evidenziando taluni strumenti per noi insoliti,quali il violino barocco,la tiorba,i tamburi a cornice,la tzura',l'immancabile tamburello e ovviamente danzatrici e voci narranti:

l'intero spettacolo é stato incentrato sulla " terapia musicale del tarantismo nelle forme antiche, ha proposto tarantelle e pizzicate dal 600' ad oggi,frutto di ricerca storica e filologica", che come le precedenti Pelendra ,Dama di Provenza,,la Guaracha ecc. resta l'unica forma musicale presente nella terapia,anche se si evidenzia in forme e affetti diversi;

non a caso esiste la tarantella dal tono frigio,oppure vivace e travolgente,austera e languida e triste, insomma una mistura di varieta' che coinvolge anche il ritmo.

L'aspetto terapeutico viene sempre mantenuto nel sud della Puglia e Spagna,successivamente la danza assume il nome di "pizzica ", dal morso della tarantola,e viene vista come un rito esorcistico liberatorio potentemente suggestivo.

Questi contenuti sono stati eccellentemente espressi dalla formazione musicale " Ensamble Terra D'Otranto " gruppo di musicisti professionisti specializzati nell'esecuzione di musica tardo - rinascimentale e barocca,i cui studi spesso si svolgono tra Italia,Francia,Belgio e Inghilterra e si preoccupano di riportare alla luce le opere piu' importanti degli autori della Terra d'Otranto, proprio come hanno fatto questa sera, di fronte al pubblico potentino che li ha apprezzati molto,principiando dal 600', percorrendo il 700' dove si intravede anche una forte influenza spagnola per poi soffermarsi in Puglia,dove negli anni a venire si caratterizza soprattutto come pizzica.

Un cammino musicale forte e vario che ha visto questo gruppo ottenere anche prestigiosi riconoscimenti,per esempio il cortometraggio " Tarantule,antidoti e folie ",prodotto da RAi 2 ha ricevuto la menzione d'onore al Festival Internazionale di Varsavia,ha fruttato loro incisioni e registrazioni nonche' recensioni di importanti riviste musicali presentati dalla rai italiana e dalla radio Vaticana.

Un cammino importante e significativo che auguriamo loro essere sempre piu' fruttuoso.

 

LUCIANO GENTILE 

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ALL'AUDITORIUM IL CONNUBIO TRA ARTE E MUSICA

Un appuntamento particolare quello del 20 gennaio 2019 presso l'Auditorium del Capoluogo dal titolo " La Lunga Avventura dell'Arte ", che testimonia il connubio possibile tra arte e musica, in una sfaccettatura di legami ormai disseminati nei secoli, e spiegati da uno dei piu' importanti critici d'arte italiani, ovvero Vittorio Sgarbi, molto noto al pubblico televisivo soprattutto " per aver introdotto modi di comunicare in radicale contrasto con quelli compassati e perbenisti prima di lui dominanti,attribuendo alla figura tradizionale nuove valenze che aggiungono alla competenza di settore, messa a disposizione di un uditorio quanto mai vasto nell'intento prioritario di promuovere l'educazione di massa al patrimonio culturale , un'inedita capacita' intellettuale di spaziare in ogni possibile campo dell'opinione".

Naturalmente non solo tv, anche ispettore e direttore,carica massima presso la Soprintendenza di Venezia, curatore di esposizioni d'arte dedicate a Giotto, De Chirico, Parmigianino, Preti ecc , autore di monografie e molti articoli giornalistici: 

durante lo spettacolo ha parlato delle disseminazioni artistiche dei grandi autori e meno lungo le direttrici marittime dell'Italia, ovvero l'Adriatico, il Tirreno e lo Ionio, lungo i cui percorsi i grandi artisti hanno disseminato le proprie tracce che si tramutano in opere importantissime lasciate nelle chiese,conventi,palazzi di tutta italia, comprendendo anche la stessa Basilicata e le regioni ad essa piu' vicine, esprimendo argomentazioni e immagini spesso riprese anche dal campo musicale avvicinando cosi' strettamente l'arte alla musica, il tutto  con l'ausilio di diapositive che hanno reso maggiormente comprensibile le sue spiegazioni e riferimenti alle opere, delle quali diverse custodite nei paesi della nostra regione;

il tutto inframezzato da esecuzioni musicali dell'Orchestra Ico della Magna Grecia,guidata dal Mo. Michele Nitti, parlamentare, che ha sposato questo " progetto che prende spunto dalla mostra presentata da Sgarbi nel 2015 in occasione dell'Expo di Milano, e raccontata nella sua opera editoriale - l'Italia delle Meraviglie -, un percorso insolito per definire il parallelismo tra la storia dell'arte classica e quella sconosciuta ai piu', un concerto che lega l'arte alle grandi opere del nostro patrimonio artistico - culturale e all'arte dei suoni ".

Le esecuzioni di Respighi e Stravinskij hanno allietato la serata,varia e particolare ma certamente unica e molto interessante sullo sterminato patrimonio artistico della nostra Penisola.

 

LUCIANO GENTILE

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UN CONCERTO ALL'AUDITORIUM SULL'ONDA DEL TANGO

Il 3^ appuntamento della Stagione Concertistica 2019 presso l'Auditorium di Potenza, é volato sulle onde del tango, e piu' precisamente " Contemporary Tango ", comprendendo influenze jazz, con un trio d'eccezione composto da Fabio Furia al bandoneon, Walter Agus al pianoforte e Giovanni Chiaromonte al contrabbasso:

tutti con curriculum importanti che hanno riempito di attento interesse e profondo ascolto il pubblico potentino che ha seguito con gradimento l'intero programma della serata.

Ma non poteva essere diversamente con artisti che hanno molto da dire: lo spettacolo é iniziato con esecuzioni il cui autore è lo stesso Fabio Furia al bandoneon,strumento dal suono attraente che ha catalizzato l'ascolto del pubblico il quale ha molto apprezzato i suoi brani, nutriti anche da un contorno di jazz,e che ha caratterizzato la parte iniziale dello spettacolo,percependo da subito di trovarsi di fronte ad uno dei piu' importanti bandoneonisti d'europa,che si é esibito nelle piu' importanti sale da concerto del mondo;

ha iniziato con lo studio della fisarmonica sin dall'eta' di 7 anni,quindi il diploma di clarinetto in soli quattro anni per poi passare al bandoneon da autodidatta e che lo ha lanciato sulla via dell'internazionalita'. Ha al suo attivo diverse incisioni con la KNS Classical e attualmente si esibisce con  un Arnold 142 della stessa fabbrica tedesca ed uno storico "completo nacarado " del 1937.

Con lui anche il pianista Walter Agus, diplomatosi con il massimo dei voti e menzione di lode, si è dedicato allo studio della composizione e alla direzione dei cori,nel 1990 vince il concorso " Coppa Pianisti d'Italia " e nel 2011 arriva 2^ al concorso interanazionale pianistico  " Rachmanainoff ": dopo ulteriori perfezionamenti diventa direttore del coro Collegium Karalitanum e dal 2012 é docente di pianoforte a Quartu S.Elena.

Il terzo componente del trio é Giovanni Chiaromonte,professore d'orchestra,pianista che in seguito studia contrabbasso a Genova.Da subito collabora come primo contrabasso con la Filarmonica della Scala, con la Toscanini e diversi teatri italiani nonche' orchestre che lo portano ad esibirsi in tutto il mondo: nel 2011 vince il " Premio Carlo Capriata " e dal 2014 fa' parte del quartetto Novafonic che presenta repertori ispirati a Piazzolla ma anche jazz,ha inciso anche per produzioni di prosa e cinema e attualmente suona un contrabbasso anonimo italiano di fine 700'.

Quando si parla di tango è difficile eludere riferimenti al grande Astor Piazzolla, e difatti il prosieguo dello spettacolo é stato caratterizzato da suoi brani come:

Tristezas de un doble A - La Milonga de angel - La muerte del angel e Adios nonino; il pubblico potentino avendo gradito ha richiesto bis specifici ed é stato prontamente accontentato

ricompensando gli artisti con lauti applausi.

 

LUCIANO GENTILE

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